Quando sono felice me lo voglio ricordare.Felicità è anche assenza di dolore, poi aggiungici tutto il bello che può accadere…Anche un nulla rivestito di serenità interiore

Posted in poesia, riflessioni, video e foto with tags , on 24/01/2016 by rosalbas

12540640_10208383729891437_9187382304164642770_n

Felicità  1 

Felicità 2

Immagine

UN ANNO SENZA ASPETTATIVE, CON I PIEDI PER TERRA E CON LA MENTE ATTENTA

Posted in filosofia, poesia, riflessioni, video e foto with tags , , , on 31/12/2015 by rosalbas

NON ASPETTARSI MAI NULLA, MA VIVERE CIO’ CHE ACCADE, ORA!

P.S. Sui fuochi: quelli d’artificio sono FATUI e finti per antonomasia,

meglio quelli della conoscenza che sono sempre vivi, veri e alimentati dalla voglia di sapere e di migliorare!

AUGURI!

fuochi (2)

1916883_10208251366582437_8586547853084600382_n

CRESCERE FIGLI SENZA DOGMI

Posted in ateismo, cattolicesimo, Cristianesimo, diritti civili, etica, filosofia, laicità, libri, scuola, uaar with tags , , on 22/11/2015 by rosalbas

INDOTTRINAMENTO INFANTILE FOTO

Ho curato la sua  prefazione  dato il grande interesse per l’argomento, sia come genitore che come insegnante.

Ho parlato di INDOTTRINAMENTO INFANTILE e ho letto  alcuni stralci del libro che è un testo davvero utile e ben scritto.
L’incontro si è tenuto
Giovedì 26 novembre 2015 – ore 18.00
Il Circolo Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Roma ha presentato: “Crescere figli senza dogmi” di Deborah Mitchell” Nessun Dogma editore
Sono intervenute:
Elisabetta Bertini, psicologa psicoterapeuta
Rosalba Sgroia, insegnante
Modera: Cinzia Visciano, Coordinatrice Circolo Uaar di Roma

Ecco le foto della  presentazione di questo libro.

FB_IMG_1448620834089

12316257_10208020217203847_4122417558509145240_n12246801_10153228389808161_7715147404883111506_n

LERCIO E UAAR – APERILERCIO a ROMA

Posted in ateismo, laicità, religione e potere, riflessioni, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , on 07/11/2015 by rosalbas

Una serata magnifica con Eddie Settembrini e Alfonso Biondi del gruppo satirico di LERCIO, e i componenti dell’UAAR, Cinzia Visciano, coordinatrice del circolo romano, Marcello Rinaldi e Delia Merola.

Si è parlato di satira e di problematiche inerenti alla laicità in Italia.

Risate e riflessioni per un aperitivo d’eccezione. FOTO della serata

Rosalba Sgroia

TG LERCIO

I princìpi di Toledo e le religioni a scuola: un dibattito aperto.

Posted in diritti civili, laicità, scuola, uaar with tags , , , , , , , , on 08/10/2015 by rosalbas

Sono molto lieta di essere stata invitata dall’ass. valdese “31 Ottobre”, a questa presentazione, in qualità di rappresentante UAAR ( Circolo di Roma), per discutere di un tema molto importante come quello dell’insegnamento delle religioni nelle scuole statali, tema che ho avuto modo di affrontare in varie conferenze e anche nell’audizione per l’indagine conoscitiva sulla legge della libertà religiosa che si svolse nel gennaio 2007 nella Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni.

Sono stata, per vari anni, responsabile del Progetto ORA ALTERNATIVA, ideato e promosso dall’UAAR nel 2006.

                                                                                                                        Rosalba Sgroia

” I princìpi di Toledo”
venerdì 16 ottobre alle 16-19,30 a via Marianna Dionigi 59 (pz. Cavour, sala valdese).

12141702_10207743607968789_7708541966358892314_n

12065525_10153183200713161_5642739279268251446_n 12074927_10153183200703161_368415282832055197_n

SCUOLA, DIDATTICA ED EDUCAZIONE: ALLARME ANALFABETISMO FUNZIONALE E DI RITORNO. USO DEL DETTATO E POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA’ CRITICHE

Posted in riflessioni, scuola with tags , , , , , , on 19/09/2015 by rosalbas

LA FRANCIA RIVALUTA IL DETTATO? PER ME NON E’ UNA NOVITA’! ANZI…

Perché anche per me è importante.

Dettato eseguito alla fine della seconda Scuola Primaria

Dettato eseguito alla fine della seconda Scuola Primaria

 

Il ministro francese annuncia che nelle scuole si farà un dettato al giorno per evitare il proliferare degli errori ortografici, grammaticali e sintattici. Vedi articolo.

Ottimo, ma per me non è una novità: lo uso tantissimo con i miei alunni! Do molta importanza alla dizione nella dettatura e insegno loro a focalizzare l’attenzione uditiva per memorizzare bene le parole. Mano mano li educo al dettato più celere…Funziona! Utilissimo anche il copiato per acuire l’osservazione, l’analisi e l’autocorrezione e l’autovalutazione.  Aggiungo che loro scrivono tantissimo, ma non solo durante le mie lezioni, anche quando studiano matematica o altre materie!

Anche per gli alunni con DSA ( disturbi specifici dell’apprendimento)  i dettati sono utili, ma occorre più pazienza,  la pronuncia deve essere perfetta e non bisogna andare di corsa. Per le doppie io uso battere le mani o rafforzare il suono con la voce. Inoltre è utile il computer se ci sono problemi di disortografia. La cosa fondamentale è rafforzare la loro autostima incoraggiandoli e non “infierendo” sui loro errori. Come si fa del resto anche con gli altri.

I miglioramenti si vedono…piano piano.

Spesso racconto loro di quello che scrivono certi adulti, di QUELLO CHE LEGGO IN GIRO e che soprattutto molti non sanno neanche comprendere appieno il significato di un testo e lo distorcono. Dico che purtroppo stiamo diventando analfabeti funzionali e analfabeti  di ritorno : si usa solo l’indicativo, non si usa più la punteggiatura e la comprensione e l’interpretazione di un testo diventano sempre più difficoltose.

Eh, quando sentono queste cose sgranano gli occhi e mi dicono che vogliono imparare!

Questa è la soddisfazione che ho nell’insegnare, ma che fatica! Per ottenere buoni risultati devo prima lavorare sulla relazione tra di loro, rendendoli più capaci anche di conoscere e comunicare le proprie emozioni al fine di levigare tutte le spigolosità dei loro comportamenti.

Cerco di infondere in loro il PIACERE della conoscenza! Gli alunni si considerano dei ricercatori del sapere e hanno la motivazione ad apprendere. Sapendo di più sono più sicuri di sé e quindi più capaci di autogestirsi

Quello che più mi preme è che gli alunni sviluppino il pensiero critico, che sappiano rintracciare le fonti di ciò che leggono e comparare le notizie e le varie interpretazioni dei fatti. Che sappiano scegliere e non dover seguire pedissequamente le mode in modo gregario. Occorre, però, che tutto questo sia sviluppato insieme all’empatia e alla gentilezza. per riuscire ad osservare il mondo a 360°, imparando a immedesimarsi anche nel pensiero degli altri.

Io ci provo insieme alle mie colleghe!

Ho fiducia nelle potenzialità dei bambini e non bisogna sottovalutarle. Purtroppo le iperstimolazioni mediatiche e tecnologiche, se non sono supportate da un adeguato rafforzamento delle capacità critiche e attentive, li inducono a diventare degli analfabeti funzionali che fanno zapping con il mondo. Non si fermeranno mai a ragionare e a riflettere sul significato di ciò che leggono , ma baseranno tutta la loro vita a valutare e a giudicare la realtà dalle apparenze.

Quindi lo studio serve per imparare le discipline e per imparare a vivere

 Rosalba Sgroia

CULTURA

UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO IN SETTE PAESI DELL’EUROPA DEL NORD. Due video per raccontare la magia di quei luoghi

Posted in musica, poesia, viaggi, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 30/08/2015 by rosalbas

Tornata a casa, tra le mie cose da sistemare, da aggiustare, da riscoprire.

Tornare è come riprendersi un po’ della propria identità, dopo vari giorni vissuti in altri ambienti.

E’ riscoprirsi diversi, più ricchi. Ricchi di ricordi, di impressioni che tenacemente restano incollati ai pensieri.

E torno qui, nella mia stanza e la osservo continuamente, facendo il paragone con tutte le stanze d’albergo in cui ho dormito durante il tour. Ho sistemato le foto del mio viaggio, ho ascoltato la musica che mi allietava nel pullman durante il tragitto che mi ha fatto scoprire luoghi avvolti di magia e di splendore.

Tutto mi parla di quell’incanto.

Amo i Paesi del Nord Europa! Tra i tanti luoghi visitati mi è rimasta particolarmente nel cuore una città: Strasburgo mi ha letteralmente ammaliata!

Silenziosa, gioiosa, fiabesca. Mi ha conquistata subito, avvolta nelle sue abbacinanti luci notturne e anche di giorno, con il suo cielo ingrigito da nuvole passeggere e repentine. L’ingresso alla Petit France, mi ha aperto il cuore: il Ponte Vauban illuminato di rosso e di violetto, i suoi meravigliosi canali, le sue abitazioni a graticcio (antiche dimore di pescatori, mugnai e conciatori), il dedalo di vicoli fioriti e dall’atmosfera rarefatta, sono scolpiti ormai nella mia memoria.

Ma l’emozione più intensa è emersa davanti alla Cattedrale di Notre Dame, quella che ha una sola guglia e che somiglia ad un dito puntato verso il cielo. Ho avuto la fortuna di assistere allo spettacolo organizzato per il millenario della sua costruzione: un tripudio di suoni e colori, immagini in movimento che scuotono gli animi per la loro magnificenza e creatività. Intorno a me centinaia e centinaia di spettatori, composti, attenti, quasi invisibili, quasi eclissati per dare maggior risalto all’emozione collettiva, ma straordinariamente presenti.

Non solo Strasburgo, però. Nei miei pensieri c’è anche Bruges. Le sue maestose chiese, i suoi balconi di legno che si affacciano sui canali, le strade con i sampietrini, le piazze adornate di fiori, le carrozze trainate da cavalli, contribuiscono a rendere palpabile la sua dimensione antica.Bruxelles, invece, mi ha stupita per la splendida periferia per nulla degradata, come quella di Bruges, del resto. Curata nei minimi particolari, è una città splendida, ma molto sottovalutata. Per lo più molti si limitano a visitare il centro, ma, ripeto, la periferia impeccabile, salvo qualche quartiere meno riuscito, offre sorprese a gogò. Il livello di progettazione urbanistica, nei secoli, è stato fantastico. Che meraviglia…
Splendida anche la visitatissima Amsterdam, “dove tutto è possibile”, anche rischiare di essere travolti dalle migliaia di bici che sfrecciano sulle innumerevoli piste ciclabili. Non si transige e il pedone, se non sta attento, soccombe. Ma questo rigore mi piace, mi dà la sensazione di libertà, quella vera, quella che solo con il rispetto delle regole si ottiene.
Ci sono certamente tante cose che potranno dare fastidio di questi posti, nulla è perfetto, ma io ho colto il meglio e lo conservo in me come modello.
Come sempre accade, quando torno dal Nord Europa mi accorgo di come noi stiamo indietro !
Appena arrivata alla stazione Tiburtina ho sentito l’olezzo dell’urina e visto il degrado di cui siamo circondati! Che tristezza…

****

IL VIAGGIO

La meta è il viaggio
il viaggio è la meta.
Ciò che vivo durante il tragitto
è la vita che scorre.
Fermo gli attimi,
ma so che tutto si dimentica.
Ciò che resta impresso
è qualcosa che non si può raccontare
né immortalare con uno scatto.
La vita sfugge a chi non sa vedere
anche il più piccolo dettaglio.
Ho mille dettagli nella mente
e mille vite da vivere ancora…

Rosalba Sgroia

IN QUESTO MIO VIDEO LA COLONNA SONORA E’ UNO DEI BRANI

CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO DURANTE IL LUNGO TRAGITTO!

CHE EMOZIONE!

Ho realizzato anche un altro video, quello dello spettacolo di luci proiettato sulla Cattedrale di Strasburgo, ma è meglio che guardiate questo, molto più professionale e completo!

20150827_125034-1

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 28 follower