Archivio per settembre, 2009

Aiutami a fare da solo

Posted in riflessioni, scuola with tags , , on 30/09/2009 by rosalbas

Il “mestiere dei genitori” e l’autonomia dei figli.

Si dice che il “mestiere” di genitore sia il più difficile. Non amo parlare per luoghi comuni, per frasi fatte, ma così è.

Ci si ritrova a confrontarsi con i propri figli, con il loro mondo in continua evoluzione, con le loro scoperte, le loro curiosità, i loro dubbi e le loro certezze e non sempre si è preparati all’incontro-scontro che ne esce fuori.

I nostri comportamenti si foggiano di continuo, si modellano intorno alle loro esperienze, si delineano man mano e prendono forza e vigore nel tempo.

Ma nel continuo acquisire dimestichezza nel “gestire” i nostri figli, accumuliamo ansie da prestazione e da insicurezza che , inevitabilmente, ricadono su di loro.

Si parte dal primo vagito, dall’interpretazione degli strilli penetranti e angoscianti, dal panico delle prime nottate. La tranquillità del bambino è legata alla nostra capacità di gestire i suoi bisogni e di “sentirli” empaticamente e non dal seguire pedissequamente i consigli “prefabbricati” da altri.

Poi la fase dei “no”, quella dai due ai cinque anni (se tutto va bene!) destabilizza il rapporto simbiotico e di perfetta sintonia (con la madre, ma anche con il padre) che faticosamente si era riusciti a costruire. Inizia, allora, la sfida: il bambino marcia in direzione di un distacco dalla figura genitoriale attraverso l’autoaffermazione e il desiderio di indipendenza; i genitori interpretano quei sani tentativi di conquistare l’autonomia come semplici e dannosi capricci e non sempre accettano il fatto che il distacco sia giusto e indispensabile.

La frase “aiutami a fare da solo”, dovrebbe essere una sorta di filo conduttore per tutti i genitori. Troppo spesso si assiste a “spettacoli” poco piacevoli ( vi assicuro che come insegnante ne ho visti parecchi!), a mamme, papà, nonne e nonni che si sostituiscono ai propri figli e nipoti. Si affannano a seguirli in ogni loro attività: li vestono e li svestono, li imboccano ed eseguono i loro compiti di scuola, anche se i bambini sono dell’età giusta per poter compiere tali azioni in piena autonomia.

Questi adulti, spesso ansiosi ed esigenti, adottano questi comportamenti perché sono convinti di agire per il loro bene o , a volte, perché non hanno tempo da perdere e non hanno voglia di pulire la pappa che il bimbo si “sbrodola” addosso. Non sempre sono consapevoli che, così facendo, non si dà al bambino la possibilità di sperimentare e potenziare le proprie capacità di districarsi nelle “avventure” della conoscenza con indipendenza e soprattutto con serenità.

Occorrono, sicuramente,sia un contenimento ragionevole alla volontà di poter agire in modo pericoloso e sconclusionato, tipico dei bambini , sia un sostegno psicologico e pratico, ma solo con lo scopo di aumentare, nei propri figli, l’autostima e la consapevolezza di poter migliorare nella crescita.

Nella mia esperienza di insegnante ho notato che gli alunni ( i bambini molto di più rispetto alle bambine) troppo seguiti in questo senso, sono anche quelli che frequentano una miriade di corsi e che praticano mille attività extra-scolastiche. Non hanno un momento di tempo per se stessi, per escogitare un modo creativo e assolutamente personale per evadere dalla noia. Si ritrovano a seguire una serie di attività preparate da altri e spesso non sanno apprezzare i sani momenti di solitudine e di tranquillità. La noia li assale, hanno paura del silenzio e pretendono di avere sempre qualcuno che li guidi, che li ascolti, che li “intrattenga”.

Questo, purtroppo, oltre ad essere dannoso per se stessi è anche un problema che si ripercuote nella scuola e nella società in generale, sfociando in veri e propri disagi giovanili. Di qui l’insofferenza a sopportare le responsabilità dello studio personale e all’incapacità di concentrarsi in un’attività.

L’autonomia non è ingovernabilità, ma responsabilità. Pensiamoci, se vogliamo un futuro migliore per i nostri figli.

Rosalba Sgroia

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Beh…per imparare a guidare c’è tempo eh? 🙂

La mia piccola Sara 1994

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Video del MEETING- Grillini, Odifreddi, Hack, Flamigni, Pocar ecc…

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, uaar, video e foto on 29/09/2009 by rosalbas

PLAYLIST dei video della Manifestazione LIBERI DI NON CREDERE

L’UAAR ha cominciato a pubblicare i video degli interventi succedutisi durante Liberi di non credere – primo meeting nazionale per un paese laico e civile, svoltosi il 19 settembre a Roma. La playlist ufficiale UAAR è su YouTube e continuerà a essere aggiornata nei prossimi giorni. Altri video sono stati pubblicati su un’altra playlist non ufficiale, sempre su YouTube.

Liberi di non credere

Poesia

Posted in il mio profilo, poesia, riflessioni, video e foto with tags , , on 28/09/2009 by rosalbas

POLIEDRICA

Una in quattro

forse in otto

o forse in mille

come letteratura

insegna, o nessuna.

Delle tante facce

un unico sorriso

una sola speranza

un solo pensiero

anche se mai unico

tra la moltitudine

di volti e di sorrisi.

Una in quattro

forse in otto

o forse in mille…

O nessuna

quando arriverà la notte.

Rosalba Sgroia

sett.2009

Sottofondo musicale

Muse – Unnatural Selection ( Resistance

warhol_4x1 da te.
Foto scattata da mia figlia Simona

Elaborazione grafica di IVO MEZZENA (Mi) a cui vanno i

miei ringraziamenti per il dono

Le bugie “innocenti” fanno male ai bambini

Posted in riflessioni with tags , , , on 27/09/2009 by rosalbas

Questo il titolo di un articolo pubblicato il   27/09/09 su La Repubblica.

Una ricerca statunitense ha riportato i dati per cui le piccole e innocenti bugie che molti genitori fanno ” a fin di bene” creano, di fatto, molti problemi, paure e angosce, ai propri figli. Qualcuna è riportata nell’articolo, qualcuna la scrivo io perché le ho sentite spesso.

” Se non lavi le orecchie ti crescerà il prezzemolo!”

” Esiste Babbo Natale!”

Se lasci il dentino sotto il cuscino verrà il topolino”

“Se non fai il bravo arriva l’uomo nero”

“Non andare lì perchè c’è il lupo”.

“Se dici le parolacce Gesù piange”

“Non mettere le mani nella terra che lì c’è il diavolo!”

“Non aprire il frigo perché se no esplode!”

“Il cane ( ma anche il nonno) non è morto…è andato in cielo!”

Ecco una piccola serie di intimidazioni  genitoriali che non fanno affatto bene alla salute e alla tranquillità mentale dei bimbi. Certo è che non ci voleva una ricerca per capirlo…Io l’ho sempre pensato. Con le mie figlie ho sempre utilizzato il metodo della sincerità, della spiegazione scientifica dei fatti, anche per ciò che riguarda la nascita di un bambino, del suo concepimento… Non ho mai avuto nessun problema.

Quando impareranno le persone ad essere razionali, a parlare in modo realistico, a non essere opportuniste utilizzando questi espedienti solo per non dare spiegazioni più impegnative?

Articolo correlato sull’INDOTTRINAMENTO INFANTILE >>> QUI

Ora di religione cattolica ” obbligatoria” e dissonanza contestuale nella Scuola Statale

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , on 24/09/2009 by rosalbas

Ora di religione “obbligata” e ora alternativa negata

Un esempio di mia  risposta lettera ad una delle centinaia di lettere che mi sono pervenute da genitori stanchi e arrabbiati di essere discriminati, insieme ai loro figli!

Gentile signora,
la situazione è veramente assurda. La legge parla chiaro ed è anche una legge concordataria.
Non si possono parcheggiare i ragazzi in altre classi e tanto meno renderli “auditori”! Se è possibile può scegliere anche le altre possibilità, ma se lei, in qualità di genitore ( a diritto uguale agli altri genitori) DEVE far rispettare la propria scelta. So che questo può creare dei problemi alla scuola, ma  non dimentichiamo che questa situazione è conseguenza di una legge scellerata e clericale che taglia i fondi alla scuola pubblica e NON a quella privata. Stare in silenzio non fa che avallare un comportamento discriminatorio.
Parli subito  e in modo deciso con la dirigente e magari le prospetti l’eventualità di una  diffida (preparata dal nostro consulente legale) di cui allego il modello.
Le consiglio di stampare tutta la normativa che trova nel sito, per avere sottomano gli articoli, che spesso neanche loro conoscono bene…
http://www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/ora-alt-vademecum.html
http://www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/ora-alt-normativa.html
Mi rendo conto che se nessun genitore si espone…non se ne verrà mai a capo!
Noi consigliamo di non demordere  e non le faremo mancare il nostro supporto.
In attesa di suoi riscontri la saluto cordialmente

Ins Rosalba Sgroia
resp Progetto ora alternativa

Ancora momenti del Meeting UAAR 2009- Videosaluto della HACK

Posted in ateismo, diritti civili, etica-bioetica, laicità, politica, religione e potere, uaar, video e foto with tags , , , , , , , , on 22/09/2009 by rosalbas

Uno stralcio del resoconto scritto da Cathiatea del Circolo UAAR di Venezia:

“…gli atei sono arrivati a dispetto di tutto ciò, da tutta Italia, con i loro cartelli (che bello, ironico, il “Zapatero santo subito”, ma anche tanti pensieri e frasi significative), le loro bandiere gialle per parlare dal palco allestito, per spiegare, argomentare, per dimostrare che da Bolzano alla Calabria e fino alla Sicilia, il nostro paese è unito in un fermento di democrazia , di istanze per i diritti civili. E’ unito da persone che si sforzano di essere parte attiva di un cambiamento oramai sempre più necessario e urgente.

E’ così che circa 500 persone assistono, non passive, a chi si palesa dal palco come donna o uomo appartenente ai circoli UAAR esistenti, che con determinazione, ma anche con difficoltà, persevera, pagandone anche conseguenze personali dirette (denunce, sospensioni dal lavoro), per l’idea di un paese più libero.

Si parla della scuola, di quante cose si potrebbero sistemare con i fondi statali ora destinati all’ora di religione, di quanto sia forte la discriminazione, della censura dei mezzi di informazione, di quanto il connubio chiesa-stato sia deleterio in termini sociali e civili per le donne, i conviventi, i bambini, i diversi orientamenti sessuali. Da Bolzano statistiche schiaccianti che dimostrano che la cittadinanza non si reca più nelle chiese ma che lo stato continua a erogare fondi per costruirne sempre di nuove. Da Papozze (Rovigo) la vicenda degli atei manifesti con le belle nuvolette azzurre che non piacevano a un pubblico ufficiale, esito: attacchino, nostro socio, denunciato con procedura in corso.”

Continua a leggere

Discorso e saluti all’UAAR    di MARGHERITA HACK

Intanto, da come è riportato dalle Ultimissime UAAR ecco come ci

definisce LIBERO:

“Il quotidiano Libero ha pubblicato oggi un articolo di Camillo Langone, recente autore di Guida alle messe, molto critico nei confronti di Piero Angela, definito tra l’altro come un “accanito anticattolico”. Il pezzo contiene anche un attacco all’UAAR: “durante la sua pluridecennale carriera [Angela] ha invitato innumerevoli volte in trasmissione i fanatici dell’UAAR, l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti che organizza sbattezzi e riempie di scritte gli ateobus, primo fra tutti l’etologo Danilo Mainardi, un altro fissato con l’idea che l’uomo è uno scimpanzé leggermente meno appassionato di banane”.

Lascio a voi i commenti

MEETING UAAR E COMMEMORAZIONE CADUTI PORTA PIA

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, etica-bioetica, filosofia, laicità, politica, religione e potere, storia, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 20/09/2009 by rosalbas

Si è svolto ieri “Liberi di non credere“, primo meeting nazionale per un paese laico e civile. Hanno partecipato all’iniziativa circa 500 persone ( ahimé troppo poche nonostante l’emergenza laicità!), alle quali vanno i  ringraziamenti dell’Uaar. Purtroppo, ritengo che gli italiani siano ancora ben lontani dal capire che nel loro Paese la questione della piena parità dei non credenti è un fatto di diritti per tutti, di lotta alla discriminazione e non un fatto personale.

Era previsto, alla fine degli interventi di tutti i relatori (tra cui soci attivi e Grillini, Flamigni, Pocar, Balbo , Sergio Rovasio,  Odifreddi e Hack in video) , vedi programma, anche un concerto musicale con vari artisti, tra cui Paolo Ferrarini e I Ratti della Sabina, ma il comitato di Coordinamento dell’UAAR, in considerazione degli eventi accaduti in Afghanistan, ha deciso di annullare il concerto. Un grazie sentito a Francesco Paoletti, coord. del Circolo di Roma per aver, insieme ad altri soci attivi e presenti, organizzato gli eventi musicali e l’apparato logistico della manifestazione.

Il meeting, in ogni caso, si può dire  riuscito, nonostante il SILENZIO, pressocché TOTALE dei media ha avuto anche un seguito oggi, 20 settembre 2009, a Porta Pia, per commemorare i caduti della Breccia, morti il xx settembre  1870 per l’Unità d’Italia e per liberare gli italiani dal giogo e dal potere dello Stato Pontificio.

NESSUN POLITICO DELLE ISTITUZIONI presente, per via delle vicende dell’Afghanistan. Neanche la fanfara dai Bersaglieri, che, però, a detta di uno di loro, non poteva esserci perché avrebbero suonato per far festa; non si spiega l’assenza dei politici, neanche UN rappresentante , per ricordare un evento luttuoso così importante per la nostra Italia Unita. Ritengo che molti di loro si siano sentiti sollevati dal “dover” rinunciare…Vi invito a ricordare cosa è accaduto l’anno scorso : XX settembre sottratto alla Storia.

Vi invito, altresì a leggere questo articolo di Cecilia Calamani sulle ragioni profonde di quest’assenza istituzionale.

Oggi erano presenti esclusivamente le associazioni laiche e hanno deposto le consuete corone.

AGGIORNAMENTO. L’amico Paolo Ferrarini racconta cosa è successo dopo : “Molto esaltante anche la contromanifestazione papalina organizzata dai simpaticoni vociferanti di Militia Christi che dopo aver deposto una evangelica corona recante il testo “Aborto, gay-pride, eutanasia, ecco l’Italia di Porta Pia”, tra contestazioni e interventi delle forze dell’ordine se ne sono andati urlando che se tale corona fosse sparita, lo stesso sarebbe successo alle altre!”

Ecco alcuni video e foto delle due giornate:

Rosalba 19 settembre 2009