MEETING UAAR E COMMEMORAZIONE CADUTI PORTA PIA

Si è svolto ieri “Liberi di non credere“, primo meeting nazionale per un paese laico e civile. Hanno partecipato all’iniziativa circa 500 persone ( ahimé troppo poche nonostante l’emergenza laicità!), alle quali vanno i  ringraziamenti dell’Uaar. Purtroppo, ritengo che gli italiani siano ancora ben lontani dal capire che nel loro Paese la questione della piena parità dei non credenti è un fatto di diritti per tutti, di lotta alla discriminazione e non un fatto personale.

Era previsto, alla fine degli interventi di tutti i relatori (tra cui soci attivi e Grillini, Flamigni, Pocar, Balbo , Sergio Rovasio,  Odifreddi e Hack in video) , vedi programma, anche un concerto musicale con vari artisti, tra cui Paolo Ferrarini e I Ratti della Sabina, ma il comitato di Coordinamento dell’UAAR, in considerazione degli eventi accaduti in Afghanistan, ha deciso di annullare il concerto. Un grazie sentito a Francesco Paoletti, coord. del Circolo di Roma per aver, insieme ad altri soci attivi e presenti, organizzato gli eventi musicali e l’apparato logistico della manifestazione.

Il meeting, in ogni caso, si può dire  riuscito, nonostante il SILENZIO, pressocché TOTALE dei media ha avuto anche un seguito oggi, 20 settembre 2009, a Porta Pia, per commemorare i caduti della Breccia, morti il xx settembre  1870 per l’Unità d’Italia e per liberare gli italiani dal giogo e dal potere dello Stato Pontificio.

NESSUN POLITICO DELLE ISTITUZIONI presente, per via delle vicende dell’Afghanistan. Neanche la fanfara dai Bersaglieri, che, però, a detta di uno di loro, non poteva esserci perché avrebbero suonato per far festa; non si spiega l’assenza dei politici, neanche UN rappresentante , per ricordare un evento luttuoso così importante per la nostra Italia Unita. Ritengo che molti di loro si siano sentiti sollevati dal “dover” rinunciare…Vi invito a ricordare cosa è accaduto l’anno scorso : XX settembre sottratto alla Storia.

Vi invito, altresì a leggere questo articolo di Cecilia Calamani sulle ragioni profonde di quest’assenza istituzionale.

Oggi erano presenti esclusivamente le associazioni laiche e hanno deposto le consuete corone.

AGGIORNAMENTO. L’amico Paolo Ferrarini racconta cosa è successo dopo : “Molto esaltante anche la contromanifestazione papalina organizzata dai simpaticoni vociferanti di Militia Christi che dopo aver deposto una evangelica corona recante il testo “Aborto, gay-pride, eutanasia, ecco l’Italia di Porta Pia”, tra contestazioni e interventi delle forze dell’ordine se ne sono andati urlando che se tale corona fosse sparita, lo stesso sarebbe successo alle altre!”

Ecco alcuni video e foto delle due giornate:

Rosalba 19 settembre 2009

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12 Risposte to “MEETING UAAR E COMMEMORAZIONE CADUTI PORTA PIA”

  1. unbelievers.rimini Says:

    È stata una esperienza da ricordare: grazie a tutti coloro che hanno contribuito anche solo con la loro presenza alla riuscita del primo meeting dell’unione. Poter incontrare di persona gli amici compatei di tutta Italia non ha prezzo…

  2. grande paoletti!!!

  3. rosalbas Says:

    E’ sempre un piacere incontrarsi in manifestazioni di tale spessore culturale e civile! Se ci fosse la par condicio nell’informazione avremmo sicuramente una visibilità tale da consentirci davvero di cambiare questa Italia, colonia Vaticana.

  4. darik Says:

    i media ci ignorano; facebook ci amplifica; usiamolo!

    • rosalbas Says:

      Sì, usiamo FB e tutto ciò che ci dà la possibilità di diffondere notizie sul web!

  5. Sei ATTIVISSIMA, eh? Avanti così…..
    Ciaooo
    :-DDD

  6. Riccardo Says:

    Ciao Rosalba sei talmente affascinante e bella che quasi quasi ritorno al paganesimo e al culto della dea Venere, comunque a parti i complimenti e gli scherzi ti ringrazio per tutte le tue attivita’ ed il coraggio, io purtroppo non ho partecipato indeciso fino all’ultimo, mi dispiace constatare che siamo sempre i soliti noti quindi la battaglia persa perche’ contro l’ignoranza, dovra’ continuare singolarmente ciascuno con le proprie famiglie(vedi l’ora di religione scolastica) un grande abbraccio con affetto Riccardo.

    • rosalbas Says:

      Ciao Riccardo, ti ringrazio per il tuo gentile e simpatico commento. Beh, faccio quello che posso: prima, magari ero anche più attiva sul campo…ora, a parte incontri e conferenze, lavoro di più attraverso internet, mail…Insomma nella comunicazione. Cerco di dare il mio contributo come posso, anche perché tra la scuola, le figlie , gli affetti ecc…c’è tanto da fare!
      Un caro saluto
      R

  7. credo che in Italia c’è da scofigere il berlusconismo che ha investito tutti i partiti,il materialismo è un cancro che lede la cultura laica,perciò non ci si deve arrendere nonstante le poche 500 presenze al meeting UAAR,nel nostro piccolo dobbiamo fare un meeting tutti i giorni in qualsiasi posto e luogo.
    tanti saluti è grazie dell’informazione

    • rosalbas Says:

      Ivano, certo, sconfiggere il berlusconismo e tutta quella politica che manca di etica, cioè di quell’impegno atto
      a soddisfare il numero più ampio possibile di cittadini, arrecando il male minore nelle scelte da intraprendere.
      Mi sembra sempre più un’utopia, ma non demordiamo, almeno nel nostro piccolo!
      Ciao e grazie a te

  8. io c’ero, sono del circolo di Pescara

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