Discussione sulla trasmissione DOMENICA CINQUE DI CANALE 5 sul crocifisso

Vi invito a leggere cosa è accaduto oggi, durante la trasmissione  Domenica CINQUE  a Canale 5.

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E’ interessante leggere anche i commenti.

Spero si possa avere presto il video della trasmissione, in cui si può tranquillamente notare il solito “stile” sgarbato e deliberatamente provocatorio di certi figuri: Sgarbi, Santaché, un prete che non so chi sia, Meluzzi ecc ecc

Intanto guardate questo spezzone in cui la Santanché insulta Maometto dicendo che era pedofilo

http://www.youtube.com/watch?v=N6-W5naHNA8

Lasciamo perdere la conduttice Barbara D’Urso…

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: La presenza del crocefisso nelle aule non è prevista da alcuna legge dello Stato, ma solo contenuta all’interno di due regi decreti di epoca fascista, il n. 965 del 30 aprile 1924, e il n. 1297 del 26 aprile del 1928, che la Consulta ha ritenuto dispositivi amministrativi, senza forza di legge.

Invece quella della Corte Europea dei diritti dell’uomo è una SENTENZA. Tanto per fare chiarezza

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10 Risposte to “Discussione sulla trasmissione DOMENICA CINQUE DI CANALE 5 sul crocifisso”

  1. Menphis Says:

    Ma guarda un po’ …
    Sgarbi fa una domanda (alla persona sbagliata!) che non sa rispondere …
    e diventa lui il provocatore …

    Su un’unica cosa ti do ragione: che è stata una discussione incivile!!!
    Che la Santanché, come pretende da voi anticlericali il rispetto della storia e della cultura di un popolo deve darla anch’essa rispettando la cultura e la storia delle comunità arabe e dintorni … (nel particolare) e in generale la storia dell’uomo …

    Comunque una discussione incivile da ambo le parti, tanto che ho cambiato canale a tratti per la violenza della discussione.

    • Sai Menphis, noi atei e agnostici RISPETTIAMO tutti, il problema è CHE MOLTI NON RISPETTANO NOI, il nostro modo di pensare ( che sono tanti e non è un unico e assoluto pensiero).
      A noi atei dell’UAAR piace capire a fondo le cose, confrontare notizie, essere obiettivi. Sgarbi, il prezzolato, ha provocato bellamente perché pagato APPUNTO per scatenare risse. Il pretino, poi… carino carino, con i jeans, scelto per impressionare( stile Grande Fratello) era davvero…lasciamo stare va. MELUZZI POI!!!! ARGHH

      La povera mia amica Isabella ( colta e preparata, magari non in storia della Pedagogia) ha reagito in modo civile agli attacchi spudorati dell’energumeno e degli altri figuri.
      Questo è un puro esempio di ciò CHE NON E’ la LAICITA’.
      Ciao
      Menphis 🙂

  2. Menphis Says:

    Per cui dare del “CORVI NERI” è rispettare le persone. Buono a sapersi.

    Invidio la tua attività onirica … e se ne vuoi parlare con qualcuno ti consiglio … Meluzzi!!!!! 🙂

    • Non è un’offesa..POVERI CORVI! Cra cra…
      Meluzzi?Non ho affatto bisogno di lui..semmai è lui che, per usare dei vostri metodi, dovrebbe andare da padre AMORTH! 🙂 🙂

  3. Sandra C. Says:

    Ciao. Riguardo la Santanchè,la quale ha detto che Maometto era pedofilo e poligamo,come se fosse una prerogativa solo sua,forse non ha letto la bibbia,deuteronomio,libro-padre dell’ebraismo e successivamente del cristianesimo. E’ pieno di favolette di pedofili,poligami,incesti e quant’altro.Questa signora,secondo me,rappresenta benissimo quella larga parte degli italiani che sono molto credenti,quasi bigotti però senza cognizione di causa perchè non si sono mai presa la briga di leggersela la bibbia. Questo antico romanzo a puntate,nei secoli proibito a volte e anche spesso rimaneggiato (ce ne sono 7/8 versioni) non se lo legge nessuno dei credenti che,se lo facessero,non sarebbero più tanto credenti.Santanchè,non criticare il corano se non hai letto la bibbia!

  4. Sandra C. Says:

    Con questo non voglio difendere il corano eh!,per me sono solo romanzi,grandi mattoni da leggere sporadicamente,come la bhagavad-gita,che è più antico della bibbia ma racconta più o meno le stesse cose…come la saga di Ghilgamesh,l’Iliade e l’Odissea,la divina commedia,i promessi sposi….ciao
    Sandra (tua coetanea di gennaio)

    • Cara Sandra hai perfettamente ragione. L’ignoranza è peggio di un cazzotto in un occhio! Devasta più di una valanga, distrugge più di un terremoto. NON SCALFISCE MINIMAMENTE il PREGIUDIZIO.

      VI INVITO A LEGGERE qui su Bibbia, Corano e altro:
      LE DONNE, L’ABORTO

      CITAZIONI DALLA BIBBIA, DAL CORANO E DA ALTRE FONTI

      L’aborto nella Bibbia:
      “Se uno avesse cento figli e vivesse molti anni e molti fossero i suoi giorni, se egli non gode dei suoi beni e non ha neppure una tomba, allora io dico: meglio di lui l’aborto, perché questi viene invano e se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto dalla tenebra.”
      “Si genuerit quispiam centum liberos, et vixerit multos annos, et plures dies aetatis habuerit, et anima illius non utatur bonis substantiae suae, sepulturaque careat; de hoc ego pronuncio, quod melior illo sit abortivus. Frustra enim venit, et pergit ad tenebras, et oblivione delebitur nomen ejus.” Bibbia CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste), 6, 3

      “Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà,
      essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi.”
      (“Santo” Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica)

      “Ammonite quelle [donne] di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, picchiatele.” Corano, Sura IV 34

      “Se le vostre donne avranno commesso azioni infami, confinate quelle donne in una casa senz’acqua nè vitto finché non sopraggiunga la morte.” Corano, Sura IV, 15

      “Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via.” Siracide 9, 10

      “Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l’uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male da te.” Bibbia, Deuteronomio 22, 23

      “Ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta, reca un affronto al CONTINUA SU:

      http://neroassenso.splinder.com/post/16626991/Cose+assurde!

  5. Rod Says:

    Cara Rosalba, sei sicura che la Santanchè abbia sbagliato a dire che Maometto era un poligamo ed un pedofilo? E’ vero o no che aveva una moglie sposata a nove anni? Per quale motivo tu che sei atea difendi Maometto?

    • La santadechè ha detto una cosa esatta, ma fuori luogo. Avrebbe dovuto dire allora anche tante altre cose per es queste e ce n’è per tutti i gusti.
      LE DONNE, L’ABORTO
      CITAZIONI DALLA BIBBIA, DAL CORANO E DA ALTRE FONTI

      L’aborto nella Bibbia:
      “Se uno avesse cento figli e vivesse molti anni e molti fossero i suoi giorni, se egli non gode dei suoi beni e non ha neppure una tomba, allora io dico: meglio di lui l’aborto, perché questi viene invano e se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto dalla tenebra.”
      “Si genuerit quispiam centum liberos, et vixerit multos annos, et plures dies aetatis habuerit, et anima illius non utatur bonis substantiae suae, sepulturaque careat; de hoc ego pronuncio, quod melior illo sit abortivus. Frustra enim venit, et pergit ad tenebras, et oblivione delebitur nomen ejus.” Bibbia CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste), 6, 3

      “Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà,
      essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi.”
      (“Santo” Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica)

      “Ammonite quelle [donne] di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, picchiatele.” Corano, Sura IV 34

      “Se le vostre donne avranno commesso azioni infami, confinate quelle donne in una casa senz’acqua nè vitto finché non sopraggiunga la morte.” Corano, Sura IV, 15

      “Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via.” Siracide 9, 10

      “Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l’uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male da te.” Bibbia, Deuteronomio 22, 23

      “Ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta, reca un affronto al suo capo, infatti sarebbe come se essa fosse rasata. Pertanto se una donna non vuole mettersi il velo, si tagli addirittura i capelli! Ma, se per una donna è vergognoso tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra col velo. L’uomo invece, non deve velarsi il capo, essendo egli immagine e riflesso di dio; mentre la donna è riflesso dell’uomo.” (Bibbia, Levitico)

      “Di ogni uomo il capo è l’unto (n.d.r.: Cristo, dal greco christos = unto), e capo della donna è l’uomo, e capo dell’unto è dio. Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. L’uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di dio; la donna invece è gloria dell’uomo. E infatti non l’uomo deriva dalla donna, ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza. Tuttavia, nel signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo è senza la donna; come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da dio. Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna faccia preghiera a dio col capo scoperto? Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l’uomo lasciarsi crescere i capelli, mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La chioma le è stata data a guisa di velo.” (“San” Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XI)

      “E di’ alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano.” Corano, Sura XXIV An-Nûr (La Luce)

      “Poiché il Sublime Corano e l’insegnamento del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, sono vincolanti per la donna che creda nella provenienza divina del Corano e nella Missione apostolico-profetica di Muhàmmad. indossare il velo è, quindi un dovere preciso e inderogabile. La donna musulmana che indossa il velo, esprime per mezzo di esso in forma tacita, la sua identità islamica ed è fuorviante dall’lslàm il pensiero, purtroppo diffuso, che possa chiamarsi musulmana, la donna che non porta il velo, giustificandosi col dire che l’importante è avere fede dentro! Non hanno presente che il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ha chiaramente disatteso questo pensiero quando ha detto:La fede non è presente dentro se non ci sono i comportamenti islamici, che ne segnalano la presenza interiore.” (Al Turabi Hasan, Le donne nell’ordinamento islamico della società)

      “Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è
      ….CONTINUA QUI http://neroassenso.splinder.com/post/16626991#more-16626991

    • E poi…difendere chi? Sai bene che io non credo alle favolette scritte nei testi cosiddetti sacri…Scritti poi nella notte dei tempi!:-)

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