DOMENICA CINQUE, LA TRASMISSIONE-RISSA- E SI PARLAVA DI CROCIFISSI!

ECCO IL PRIMO VIDEO DELLA TRASMISSIONE DI CUI PARLAVO IERI QUI

VALUTATE VOI SE QUESTA SIA  UNA CORRETTA INFORMAZIONE E  SE I COMPORTAMENTI DI ALCUNI PRESENTI IN STUDIO POSSANO O MENO  CHIAMARSI CIVILI…

GRAZIE A CHI NON SI E’ PRESTATO AL GIOCO: SAMI ALBERTIN E LA SUA FAMIGLIA, LUIGI TOSTI ( GIUDICE) E ISABELLA CAZZOLI( RAPPR. UAAR)

CLICCATE SULLO SCHERMO DEL VIDEO PER ANDARE SU YOUTUBE E VEDERE LA CONTINUAZIONE DELLA TRASMISSIONE

MA QUANDO CADRANNO I MURI DEL PREGIUDIZIO E  DELL’IGNORANZA?

L’ignoranza è peggio di un cazzotto in un occhio!

Devasta più di una valanga, distrugge più di un terremoto.

NON SCALFISCE MINIMAMENTE il PREGIUDIZIO.

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7 Risposte to “DOMENICA CINQUE, LA TRASMISSIONE-RISSA- E SI PARLAVA DI CROCIFISSI!”

  1. Ivo Mezzena Says:

    Hanno urlato contro ISABELLA CAZZOLI, hanno interrotto LUIGI TOSTI , ecco i valori cattolici applicati

  2. Vittorio Says:

    La trasmissione era stata volutamente impostata “contro” i “diversi non credenti”: cosa si vuole pretendere in una situazione del genere? La tranquillità e l’aplomb sia di Isabella Cazzoli che di Luigi Tosti sembravano le classiche rose in mezzo al letamaio. Non so se vi siete accorti, ma la faccenda potrebbe avere dei risvolti penali. Sgarbi, con la sua solita raffinatezza ed eleganza ha dato del’ignorante a tutti i memebri della Corte Costituzionale!!! Non ci starebbe una bella denuncia per vilipendio a organi istituzionali?
    Resto allibito di tutti i cattolici che demandano la difesa dei loro principi etici a figuri come quelli che abbiamo visto: possibile che non si rendano conto che a difendere i simboli cattolici è tutta una masnada di atei devoti la cui vita pratica è in aperto e stridente contrasto con le parole urlate?
    Patetico il dottor Meluzzi: evidentemente il cilicio sulla coscia sinistra non era stretto sufficientemente, e il tapino doveva agitarsi oltre misura per conseguire quel surplus di dolore onde non dispiacere al suo superiore Jose Escrivà.
    Amici, siamo messi molto, molto, molto male……..

    • Sì Vittorio, la trasmissione era stata impostata così, ha proprio questa becera impostazione. In ogni caso va bene così. Che si veda la differenza!
      Lo so ci vorrà tempo , tempo e tempo affinché le cose in questo Paese confessionalista cambino.
      Ciao

      • Vittorio Says:

        Grazie Rosalba. Inoltre se il programma è stato progettato con queste finalità e “se è stato mandato in onda”, significa – con i tempi che corrono – che l’audience è stata alta. Siamo rimasti ahimè, cara Rosalba, sempre alla logica dei “ludi et circenses”; cambiano sì i tempi: non più il Teatro Massimo di Roma, ma un confortevole salottino di uno studio televisivo. In ogni caso, però, invertendo l’ordine dei tempi, “il prodotto” non cambia.
        Su, coraggio Rosalba: “loro” sono benedetti da dio e fra un po’ di tempo potranno godere delle gioie eterne e della celeste beatitudine promesse nel mondo di là.
        Noi invece…
        Un abbraccio all’insegna della normalità e del buon senso. Ciao Rosalba. Vittorio.

  3. Il problema è che queste trasmissioni le vedono soprattutto individui che non hanno la lucidità di un giudizio personale, ma che subiscono ciò che il sistema dei media vuole trasmettere…forse, anche per questo, non guardo quasi mai la tv.

    • Bravissimo, sono più di due anni che non guardo la Tv, salvo casi eccezionali come questo, visto che c’erano i miei amici. 🙂

  4. Vittorio Says:

    Certo, caro Stefano, è proprio così: le comunicazioni dei media d’oggi sono calibrate non già sullo spessore e valore dell’argomento in questione, quanto sul numero di persone che dimostrano interesse nell’argomento in questione. Se la gente smettesse di vedere in massa questi programmi siine certo, la musica cambierebbe. E velocemente. Un plauso al fatto che tu guardi poco la tv: è esattamente questa la via maestra per cambiare le cose. Un caro saluto. Vittorio.

I commenti sono chiusi.

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