Rimosso per aver chiesto il rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e di laicità

Solidarietà PIENA a Luigi!!!!!

I magistrati mafiosi restano al loro posto mentre un giudice serio
viene rimosso perché chiede il rispetto dei principi costituzionali di
laicità e di uguaglianza .

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: La presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e nei tribunali non è prevista da alcuna legge dello Stato, ma solo contenuta all’interno di due regi decreti di epoca fascista, il n. 965 del 30 aprile 1924, e il n. 1297 del 26 aprile del 1928, che la Consulta ha ritenuto dispositivi amministrativi, senza forza di legge.

Invece quella della Corte Europea dei diritti dell’uomo è una SENTENZA. Tanto per fare chiarezza

TUTTO CIO’ E’ INDEGNO DI UN PAESE CHE VUOLE DIRSI CIVILE!

LEGGI LA NOTIZIA

I COMMENTI

LA PRECEDENTE VITTORIA

VEDI IL VIDEO : INTERVISTA AL GIUDICE TOSTI ( 2007)

Chi vuole i crocefissi vada in Vaticano

🙂

Annunci

7 Risposte to “Rimosso per aver chiesto il rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e di laicità”

  1. Si ma non credo sia finita qui, penso che sia già pronto un bel ricorso alla corte europea…vedremo….

  2. luigi Says:

    Ben gli sta……l’atteggiamento del predetto magistrato è razzismo puro.il crocefisso è solo un oggetto rappresentante idee contrarie alle sue per cui ha ben fatto il csm a sbatterlo fuori!

    • @ Luigi

      La sua rimozione non è un evento negativo, in fondo, ma un autogol di chi seguita a gestire il potere con la logica clerico-fascista, anziché secondo i principi del rispetto dei diritti inviolabili e delle regole della Costituzione.
      Questo in definitiva è anche il pensiero del Giudice Tosti. Anche le tue parole rispecchiano l’ andazzo in cui versa attualmente questa politica da carrozzone.

  3. […] trasmissione “La vita in diretta” . Si parlava del crocifisso,  della vicenda della rimozione del Giudice Luigi Tosti , della sentenza di Strasburgo e del ricorso vinto dalla famiglia […]

  4. Da quel che so il CSM non ha poteri sul Crocefisso, spetterà poi alla Corte Costituzionale decidere se la sua presenza è lecita o meno, credo.
    La sentenza era scontata 😦

  5. Rod Says:

    Luigi Tosti sarebbe un giudice serio? Ma ti rendi conto che è solo la versione atea di un obiettore di coscienza? Perchè mi pare di ricordare che quelli come te, cara Rosalba, vorrebbero vietare il diritto di obiezione di coscienza ai medici anti-abortisti sostenendo che un medico avrebbe l’obbligo di praticare gli aborti anche se lui è contrario in quanto si tratterebbe di un pubblico servizio che il medico è obbligato a svolgere, ma allora mi sembra che anche Luigi Tosti rifiutando di celebrare processi in aule dotate di crocifissi si sia rifiutato di svolgere un pubblico servizio perchè secondo me non solo le cure mediche ma anche la celebrazione di un processo è un servizio di pubblica utilità per i cittadini! Per cui il giudice Tosti rifiutando di celebrare dei processi che è il suo lavoro avrebbe disonorato la sua professione! Perlomeno il medico antiabortista obietta perchè non se la sente di commettere quello che a suo avviso sarebbe un omicidio mentre invece Tosti rifiutava solo perchè non voleva un certo oggetto appeso al muro! Quindi Luigi Tosti si è solo rifiutato di fare il suo lavoro per futili motivi!

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: