Raiuno: prete lancia attacchi illiberali contro l’uaar e i suoi soci – Per lui gli atti vandalici sono atti di liberta’ e il vero reato e’ essere atei!

Ecco le testuali parole di un prete , un certo don Mario Pieracci, che attacca pesantemente l’UAAR nella trasmissione “La vita in diretta” . Si parlava del crocifisso,  della vicenda della rimozione del Giudice Luigi Tosti , della sentenza di Strasburgo e del ricorso vinto dalla famiglia Albertin.

Massimo Albertin, in un servizio trasmesso in questa trasmissione, racconta delle minacce subite per aver chiesto la rimozione del crocifisso nell’aula scolastica del figlio e per  essersi rivolto alla Corte Europea  ed ecco la reazione scomposta e assurda del succitato prete.

Si sta rivelando, spero agli occhi di molte persone,  il  loro vero volto…

“…il problema di fondo oggi e’ l’UAAR […] Crea confusione: partendo da un discorso di laicità, che non è assolutamente vero che laico è l’ateo. Lo stato permette tutto e non permetterebbe gli atei perché gli atei non avendo una religione non potrebbero esistere come associazione. Quindi sarebbero pure illegali e illeciti secondo il mio punto di vista. Di fatto è un problema la loro esistenza perché non creano un’opinione positiva, ma è una lotta spietata all’ultimo sangue contro la Chiesa e le tradizione della Chiesa crocifisso compreso”.

ILLEGALITA’ ATEA , dunque? E gli atti VANDALICI sono NORMALI?????

Ma per favore!!!!!!

Siamo NOI il pericolo. E’ scomodo avere tra le vesti un’associazione di cittadini che si battono pacificamente per il rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e di laicità.
Inoltre è MOLTO pericoloso far notare ai cittadini tutte le questioni economiche che intervengono nella gestione di queste “opere di bene” che tu citi. Vi invito a dare un’occhiata alla pagina dell’otto per mille, a quella in cui si dice cosa sono gli oneri secondari di urbanizzazione, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole Statali ecc ecc
E SIA CHIARO: il nostro obiettivo è quello di RICHIAMARE i POLITICI al rispetto della COSTITUZIONE, ricordando loro che lo Stato ITALIANO è LAICO e LAICISTA.
Il credente continui a credere , ma usi i propri soldi dello stipendio per finanziare la sua Chiesa, non quelli di chi NON vuole essere suddito dei capi di una confessione religiosa.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: La presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e nei tribunali non è prevista da alcuna legge dello Stato, ma solo contenuta all’interno di due regi decreti di epoca fascista, il n. 965 del 30 aprile 1924, e il n. 1297 del 26 aprile del 1928, che la Consulta ha ritenuto dispositivi amministrativi, senza forza di legge.

Invece quella della Corte Europea  è una SENTENZA. Tanto per fare chiarezza

5 Risposte to “Raiuno: prete lancia attacchi illiberali contro l’uaar e i suoi soci – Per lui gli atti vandalici sono atti di liberta’ e il vero reato e’ essere atei!”

  1. Cosa volevi che dicesse un infedele, cara amica! Il guaio è che non fa niente la parte opposta. Un saluto senza Dio, vero!

  2. Jan Hus Says:

    Se questa gentaglia potesse, riaprirebbe i luoghi di tortura e riaccenderebbe i roghi. La loro violenza è incommensurabile. Poi il disonorevole dell’UDC (ex PD) implora di non invocare più la santa inquisizione perchè “sono passati ormai tanti secoli”! Secondo questo viscido personaggio, nostro dipendente, si dovrebbero dimenticare milioni e milioni di morti per mano della criminale chiesa cattolica! Da fare accapponare la pelle, davvero.

  3. Ho letto sul sito dell’Uaar la dichiarazione di Teodosio.
    Complimenti!

    • Beh, ci vuole un po’ di memoria storica. Se i politicanti avessero studiato FORSE non parlerebbero così…
      Poi la pubblico anche qui🙂
      Grazie!
      Ros

  4. […] resto ascoltate questo rappresentante del clero e poi ditemi se i suoi “discorsi” non somigliano  a  quelle di […]

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