INSEGNANTI DI RELIGIONE FAVORITI DAL COMUNE DI TORINO

Torino PAPALINA

300 insegnanti ed educatori negli asili nido e nelle materne si sono visti scavalcare dai docenti indicati dalla Curia. Grazie a un bando ad hoc del Comune. «La nostra non è una guerra di religione, ma una questione di laicità delle istituzioni»

via IL MANIFESTO.

LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI??????

MA SCHERZIAMO?

Se non fosse drammatico sarebbe ridicolo!

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4 Risposte to “INSEGNANTI DI RELIGIONE FAVORITI DAL COMUNE DI TORINO”

  1. Gentile amica,l’ingerenza degli apparati religiosi è ormai una realtà trasversale che permea ogni parte del mondo..ma da noi certe situazioni ormai hanno del grottesco..e se non fossi una credente,avrei molto da giustificare certi atteggiamenti ultràlaicisti..quando sento un prete-della comunità papà giovanni che s’occupa di strappare alla prostituzione tante ragazze-oggi in tv,dire che non deve passare il messaggio che sia facile cambiare sesso…-sic!-senza tener conto,proprio per la ragione sociale che lo muove,del triste destino di gran parte delle transessuali che per divenire ciò che sentono intimamente debbono passare per la strada,come se fosse l’unica via per queste creature…indubbiamente c’e uno sgancio tra la realtà delle cose e il messaggio che dovrebbe garantire dignità e rispetto per ogni essere umano…proprio per un diritto fondamentale..quello d’un lavoro sano e dignitoso..ne ho ben donde,in quanto non lavoro ormai più da anni!..ecco perché,senza tema di smentita,mi son permessa d’andare-tra virgolette-fuori tema..ma il senso,anche se con ovvie sfumature diverse,si applica anche alla ragione sociale del tuo blog:riportare tutto ad una prospettiva di buon senso,le cose della quotidianità,scevre da quell’impalcatura parossistica di cose che dovrebbero appartenere alla sfera intimamente individuale di ciascun individuo,ovvero la fede spirituale..comprendo benissimo,per tornare all tema del tuo post,quanto sia importante quest’ingerenza nel tuo campo professionale della chiesa..la quale dimentica dei valori di libertà ed uguaglianza,non tiene nella giusta dimensione la fallacità degli uomini e quindi anche delle sue gerarchie..non sempre è possibile attendere quattrocento anni per un mea culpa di scuse e rimostranze..ora,scusandomi con te d’aver abusato con questa mia lunga esternazione,della cortese tua ospitalità,ti saluto affettuosamente con l’auspicio che presto queste ingerenze siano sedate..anche perché oggi che tutto è spettacolarizzato-mi ha colpita la tua affermazione:essere visibili senza apparire-se non fai qualcosa d’eclatante nessun attenzione ottengono le giuste recriminazioni,ma qualcosa sta lentamente maturando e quindi nutriamo le nostre speranze con positività..buona vita e..a presto!sinceramente tua jackie.

    • Cara jackie, leggo ora il tuo bel messaggio e ti ringrazio davvero per aver raccontato la tua esperienza e per aver espresso le tue opinioni!
      A presto
      Ros

  2. Concordo, però, bisogna essere realisti, non è il periodo storico giusto. Comunque, mai mollare le idee giuste! Un saluto libero da religioni e verità precostituite, da Salvatore.

  3. Non c’è nulla da fare la religione in questo stato primeggia su tutto e tutti

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