8 MARZO: UOMINI E DONNE

E’ da tempo che sostengo che occorre superare la separazione tra i generi DONNE E UOMINI.
Siamo tutte persone, con mille diversità, per me più culturali che biologiche e non basta l’apparenza fisica a determinare la bontà di un genere rispetto ad un altro. Quello che conta, per me, è che tutte le persone, uomini e donne abbiano gli stessi DIRITTI e DOVERI di fronte alla società, sia pur  potendo scegliere diverse mansioni, diversi ruoli.

Uguaglianza nella diversità: banale, ma non scontato.

Non ho mai sostenuto questi stereotipi: donna debole, uomo forte, uomo insensibile, donna sensibile ecc.

Non ho mai creduto alla solidarietà femminile tout court, anzi, direi che le donne sanno essere molto crudeli nei confronti di altre donne. Conosco uomini che vanno più d’accordo con le donne e donne che vanno più d’accordo con gli uomini ( a prescindere dalle intese amorose).

Non ho mai escluso, quindi, l’amicizia tra uomo e donna e lo dico per  mia esperienza.

Non ho mai considerato il desiderio di  maternità come un dato naturale ed incontrovertibile.

Non ho mai scelto un medico in quanto donna o uomo.

Non ho mai pensato che una donna possa rappresentarmi meglio di un uomo. In politica, infatti, sono contraria alle quote rosa perché sia uomini che donne devono rappresentare TUTTI i cittadini, di qualsiasi genere.

Non ho mai pensato che la donna sia  sempre dalla parte del giusto, che sia sempre contro le guerre, che  per natura sia sempre comprensiva e sottomessa. Diciamo pure che molte donne non usano molto la violenza fisica, ma moltissimo quella psicologica, anche contro gli uomini.

Purtroppo, però, ancora esistono situazioni preoccupanti, allarmanti, di violenza bruta e di discriminazione sociale nei confronti delle donne e non occorre andare troppo lontano dal nostro Paese.

Per secoli le donne hanno accettato questa condizione d’inferiorità, dando avallo alle pretese di certi uomini, educati  così anche da certe madri…

” Sopporta, non ribellarti, fa’ sacrifici! Una buona moglie deve saper tacere!”

(S.Paolo docet! Vedi prima lettera a Timoteo:

11La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. .”

Un bell’insegnamento, non c’è che dire!)

Ho conosciuto madri, infatti, che di fronte a vari soprusi  subiti dalle figlie da parte dei  mariti, hanno addirittura condannato la scelta del divorzio.

Prima, qualche anno fa, tutto poteva essere “normale”. Poi le lotte femministe, le conquiste del lavoro, della libertà sessuale hanno trasformato la vita di molte donne e, di riflesso, di molti uomini. Che sono cambiati molto e in meglio!

Allora mi chiedo:

Qual è il motivo che spinge questi uomini ad abusare e trattare male le donne? Hanno paura di loro e allora le attaccano?

E ancora:

Resta ancora in qualcuna di noi donne la mentalità del sacrificio? Della sopportazione masochistica? Della paura di reagire? Della paura di essere giudicate “poco di buono” se si denunciano violenze carnali?

Come è possibile che nel 2007 esistano situazioni del genere e bisogna ancora scendere in piazza per gridare BASTA alle violenze?

Vorrei tanto che finisse la stagione della protezione del genere femminile come anello debole della società.

 

CONTRO LA VIOLENZA IN GENERALE!

     

6 Risposte to “8 MARZO: UOMINI E DONNE”

  1. Rod Says:

    La denuncia per stalking la può fare solo una donna nei riguardi di un uomo? Hai mai visto il film “Attrazione fatale” di Adrian Line dove era un uomo sposato a subire una feroce persecuzione da parte dell’amante? E poi io ho conosciuto un mio quasi coetaneo che tendeva a minacciare ed a spaventare tutte le morose che lo piantavano ed arrivava a minaccare di botte o di morte persino gli amici(come me) se erano stufi di vederlo, che fosse una specie di caso di stalking anche il mio?

  2. Rod Says:

    Da quello che ho capito ci sono in sostanza due tipi di femminismo: il femminismo di genere che esalta la donna come genere contro l’uomo ed il femminismmo individualista che esalta le libertà individuali delle donne da intendere solo come individui, tu in quale tipo di femminismo ti riconosci? Di solito il femminismo di genere è considerato un pò anti-sesso in quanto anti-maschio, mentre il femminismo individualista è forse un pò più libertino e permissivo anche nei riguardi della pubblicità dei media che usano il corpo delle donne. Tu quale dei due femminismi preferisci?

    • Ma da quello che hai capito rispetto a cosa?
      Io non ho scritto che ci sono 2 tipi di femminismo e sinceramente non mi piace definirmi né femminista, né maschilista… Sono favorevole alla PERSONA e stop ed ovviamente c’è persona e persona senza dire : è meglio la donna, è meglio l’uomo ecc
      Mi pare di essermi spiegata bene…

  3. Un post di ampio respiro che condivido pienamente, dopo tanto tempo ti mando un abbraccio.

    A77

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