La classifica della violenza religiosa

La classifica della violenza religiosa

Raffaele Carcano*

Raffaele Carcano

Come hanno mostrato Nick Hornby e l’IFFHS, all’umanità piace redigere e commentare ogni tipo di classifica, anche la più strampalata. Anche gli increduli non si sottraggono a questo passatempo, dedicandosi periodicamente a cercare di stabilire quale sia la religione peggiore. C’è chi ha risolto la questione con un moto di spirito («Le religioni non sono tutte uguali, sono ognuna peggiore dell’altra»), e c’è chi dedica settimane a disputare con i sostenitori dell’opinione opposta. Perché, alla fine, la controversia viene sempre ristretta a due sole fedi: l’islam e il cristianesimo. Con l’aggiunta, talvolta, di un terzo monoteismo, l’ebraismo. Non c’è, ovviamente, alcun criterio oggettivo per stabilire quali requisiti debba avere la religione «pessima».

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4 Risposte to “La classifica della violenza religiosa”

  1. Giusto,aggiungerei che è merito delle forze laiche se oggi l’occidente gode di maggiori libertà rispetto al vicino medio oriente,altrimenti staremmo peggio noi.

    Per fortuna l’Europa questo lo sa,andiamo verso il futuro:alla faccia di quei repubblichini clerico-fascisti che vorrebbero un paese oscurantista ed arretrato zimbello del mondo.

  2. L’importante è parlarne.:-)

    • Esattamente il mo pensiero…parlare di ciò che si ritiene ingiusto è ciò che più urta chi quell’ingiustizia la fa. 😉

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