L’UAAR scrive alle scuole: attivate l’ora alternativa

E` precisa volontà della scrivente associazione fare in modo che, nell’anno scolastico 2010/2011 iniziato da pochi giorni, l’attività didattica formativa alternativa all’insegnamento della religione cattolica sia garantita a tutti coloro che l’hanno richiesta, e senza alcun tipo di discriminazione.
Così inizia la lettera che circoli e referenti UAAR hanno spedito e stanno spedendo, ad anno scolastico appena avviato, a tutte le scuole della loro provincia.
L’insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica, con insegnanti scelti dal vescovo e pagati dallo stato, per due ore la settimana a partire dai tre anni di età, rappresenta uno dei maggiori deficit di laicità del nostro paese. Ma a questo si aggiungono ulteriori discriminazioni: l’ora alternativa, scelta laica e civile costituzionalmente garantita, viene spesso negata, ostacolata, o tradotta in ripieghi indegni di una scuola moderna.
Anche in base alla vittoria legale ottenuta dall’UAAR il 30 luglio 2010 presso il Tribunale di Padova, la nostra associazione ricorda così ai dirigenti scolastici che l’ora alternativa è “un obbligo”, che la sua mancata attivazione costituisce “un comportamento discriminatorio illegittimo”e costituisce una discriminazione che comporta responsabilità risarcitoria in capo alla pubblica amministrazione.
Inoltre, fa presente che i fondi per garantire l’ora alternativa esistono, sono stanziati nel bilancio del MIUR: occorre solo che i dirigenti scolastici facciano il loro lavoro e il loro dovere, utilizzandoli e nominando supplenti annuali se necessario.
Iniziative effettuate finora da circoli e referenti UAAR:
Ragusa: lettera ai dirigenti scolastici, comunicato stampa
Bologna: lettera ai dirigenti scolastici, comunicato stampa , lettera a USP e USR
Varese: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 23 settembre
Venezia: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 26 settembre
Province della Sardegna: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 28 settembre
Verona: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 30 settembre
Biella: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 5 ottobre
Firenze: lettera ai dirigenti scolastici, USP e USR inviate il 30 settembre
Novara: lettera ai dirigenti scolastici inviata l’1 ottobre
Torino: lettera ai dirigenti scolastici, USP e USR inviate il 6 ottobre
Istruzioni sull’attivazione dell’attività didattica alternativa alla religione cattolica diramate alle scuole dagli uffici scolastici regionali delle regioni: Liguria, Veneto, Emilia Romagna.

Rosalba Sgroia, responsabile progetto UAAR “ora alternativa”

Da : Ultimissime Uaar

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2 Risposte to “L’UAAR scrive alle scuole: attivate l’ora alternativa”

  1. Quando capitò a me al liceo, il vicepreside cattocomunista mi chiamò “animale” e non ci fu che fare, ora di religione e via.
    Con me non hanno fatto un buon affare, ad ogni conto qui la “vischiosità” di costumi e mentalità (di chi dirige, come giustamente dicevi) mi sembra un problema grosso.
    Fra altri 10 anni quanto sarà cambiato…?
    Speriamo bene.
    Ciao!

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