Archivio per dicembre, 2011

I COSTI PUBBLICI DELLA CHIESA. L’UAAR LANCIA UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , on 19/12/2011 by rosalbas

Da Le ULTIMISSIME UAAR

«Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli». È lo slogan che da oggi campeggia sui mega-manifesti che l’Uaar ha fatto affiggere a Genova, e che da domani compariranno anche per le strade di Venezia. Dopo la visibilità raccolta con il sito icostidellachiesa.it, il primo elenco dettagliato dei privilegi fiscali e dei contributi di cui gode il cattolicesimo, l’associazione ha dunque deciso di insistere. Perché il costo della Chiesa è alto, ed è «un prezzo che pagano credenti e non credenti», come ricorda lo stesso manifesto. Quando invece le religioni dovrebbero essere sostenute soltanto da chi le professa.

«Alcuni tagli proposti dal governo sono stati bloccati dalle resistenze delle caste», osserva Raffaele Carcano, segretario Uaar, «ma qui siamo di fronte a una super-casta talmente intoccabile che nemmeno Monti ha il coraggio di sfiorare». Non è nemmeno solo un problema di Ici, come sembrerebbe scorrendo le cronache:  «vogliamo cominciare a parlare anche del miliardo e mezzo che costa l’ora di religione, del miliardo che costa l’Otto per Mille, degli oltre 700 milioni che finiscono a scuole e università cattoliche?», chiede l’Uaar, conti alla mano.

È per questo motivo che, mentre il parlamento discute la manovra, gli atei e gli agnostici hanno rilanciato. «Siamo contribuenti discriminati, e vogliamo che tutti se ne rendano conto», prosegue Carcano: « è incredibile che la Chiesa cattolica, la più importante proprietaria immobiliare del paese, non sia chiamata a compiere i sacrifici che la crisi economica richiede». Con sei miliardi si potrebbe invece non solo ridurre il debito, ma anche investire in «ricerca, istruzione, risanamento del territorio», come propone l’Uaar nel suo manifesto.

La campagna è stata curata dall’agenzia pubblicitaria Horace Kidman.

Immagine dell'affissione

Comunicato stampa UAAR