SII FELICE E ALLONTANA GLI INSODDISFATTI.

Con queste parole mi piacerebbe invitare a reagire  tutti  coloro che si fanno trascinare dall’insoddisfazione altrui ,  fino ad arrivare a tormentare la propria vita.

Reagire senza violenza, ma con intelligenza, con lucida circospezione.

Come? Semplicemente conoscendo i meccanismi proiettivi che certe persone adottano.

Questo serve per evitare di restare coinvolti dalle negatività di chi non sopporta la vostra vitalità.

Per anni ne sono stata oggetto non avendo ancora compreso il modo per restare fuori dai giochi di chi può manovrare l’altrui personalità.

Non sono qui per dare lezioni, ma per dire ciò che ho vissuto e che non voglio più vivere.

Vi assicuro, una liberazione!

I miei sorrisi? Il mio corpo parla. Sono felice.     FELICE QUI ED ORA!

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LO STALLO

 

“Le coordinate del male

s’incrociano nel tuo sguardo.

Pietrificato è l’atto

che m’innalza al tuo cospetto!”

Rosalba Sgroia

 2001

 

I MIEI SORRISI

Presi uno schiaffo per i miei sorrisi.

Troppo felice per esser accettabile.

Era scuro in volto e nel cuore

E trasferì in me l’odio, il rancore.

Episodio che si aggiunse ad una serie

di eventi in cui l’invidia era costante

e per mia ingenuità e inesperienza

fui trascinata da tale prepotenza.

Troppi gli occhi agghiaccianti

ferivano la mia vitalità.

Gli slanci abbattuti con gli sguardi,

per rivitalizzarli sembrava troppo tardi.

Ma quando il vaso fu colmato

e l’ ingenuità divenne saggezza,

l’invidia del non saper essere felice

rimase in chi si nasconde e in chi non dice.

ROSALBA SGROIA

I miei sorrisi

Un amico mi ha chiesto:-  Cioè l’unica soluzione è allontanarsi dagli insoddisfatti, anche se persone care ?

La mia risposta:- Certamente non allontaneremo mai la persona insoddisfatta che ha bisogno di aiuto e di conforto, di amicizia. No questo no. Io non lo faccio MAI, te lo assicuro, ma io intendevo dire che occorre allontanare da sé gli effetti che potrebbero esserci facendosi coinvolgere da alcune dinamiche che si potrebbero creare.

Ovviamente all’insoddisfazione ci aggiungo l’invidia, quel sentimento che tende a fagocitare l’altro. Sai, io comunque ho allontanato anche persone che ritenevo essere “CARE”, ma mi facevano star male ed io lo permettevo, purtroppo.

Ho capito che non devo permettere a nessuno di influenzarmi negativamente.

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