ATEI considerati “disabili del cuore”? E’ ora di finirla con questi pregiudizi medievali!

ED E’ SEMPRE l’ORA DI RILANCIARE I PENSIERI ATEI, LIBERI E SCEVRI DA DOGMI ASSURDI. DOPO L’INFELICE USCITA DEL TIPO DEL TG1, CHE AFFERMAVA CHE GLI ATEI SONO DISABILI DEL CUORE, COME A DIRE CHE NON HANNO SENTIMENTI E SENSIBILITA’, RIPUBBLICO LA MIA DEDICA A TUTTI I MIEI AMICI ATEI CHE SI SONO ORGANIZZATI PER COMBATTERE IL PREGIUDIZIO (non amo i termini bellici, ma purtroppo…tocca difenderci) E A TUTTI I CREDENTI CHE HANNO DAVVERO UNA MENTALITA’ LIBERA E SOLIDALE. NEL POST C’E’ UNA MIA POESIA E UN RAP.

Bisogna avere SENSIBILITA’ per coloro che hanno dei problemi di salute e che non hanno alcuna responsabilità. Dire che un ateo è un disabile del cuore è davvero una frase idiota e anche cattiva.

Mamma mia quanta PRESUNZIONE, quanta FINTA UMILTA’, quanta SPOCCHIA, quanta  PROSOPOPEA… E poi dovremmo stare zitti, isolati e  riverenti.

 Il pregiudizio alligna nell’ignoranza ed è nocivo, in quanto è strisciante, discriminante, foriero di odio. Questo porta a delle conseguenze molto pericolose. C’è gente che, in virtù di questi pensieri assurdi, può sentirsi legittimato a picchiare, ad allontanare un ateo. Questo accade anche con gli omosessuali ecc ecc. Se da quei pulpiti si diffondono queste idee incivili…eh, le conseguenze non tardano a farsi sentire!

Qui le parole del mentecatto.

http://www.uaar.it/news/2013/04/15/tg1-atei-disabili-del-cuore/#comment-695568

LA MIA DEDICA

io-a-porta-pia1

Visto che ultimamente si fa un gran parlare di ateismo , di UAAR ( e meno male) e di come viene deriso e osteggiato (questo sì che è un male), propongo una mia poesia : “ATEI” e un video preso da youtube ( vedi alla fine) Ho dedicato questi versi – come tutto il libro “Nero assenso” in cui sono pubblicati – ai miei amici atei e agnostici dell’UAAR (liberi da ogni tipo di credenza soprannaturale) e a quanti si sono riconosciuti in quello che ho scritto.

Colgo l’occasione per ringraziarli per avermi dato la possibilità di riaccendere in me la scintilla della conoscenza, della ragione, dell’importanza dell’impegno sociale e civile senza alcun tornaconto, se non quello di rendere più vivibile questo mondo pieno di ingiustizie, discriminazioni e soprusi dovuti ai poteri religiosi ( dei vari monoteismi soprattutto) e, di conseguenza, politici (sic!).Inoltre, grazie per avermi reso ancora più chiaro il fatto che non serve sentirsi superiore a nessuno e che e’ importante non accettare la superiorità di nessuno, quella che mortifica il pensiero critico e che spegne l’anelito al cambiamento.

Ringrazio anche i loro difetti di persone normalissime che non si arrogano il diritto di imporre agli altri le proprie concezioni del mondo ( varie e variopinte!), ma che cercano solo di riuscire a recuperare la propria dignità che ripetutamente viene calpestata da chi ha paura della libertà e della democrazia.

Ma ovviamente dedico anche il mio rispetto a tutti coloro che NON impongono una concezione del mondo, sia confessionale che non confessionale.

Questa è LAICITA’ ed è anche LAICISMO in quanto, solo separando le leggi delle religioni da quelle civili ( sempre in cambiamento e sempre perfettibili), si può ottenere la DEMOCRAZIA.

Ad maiora!

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

Una Risposta to “ATEI considerati “disabili del cuore”? E’ ora di finirla con questi pregiudizi medievali!”

  1. […] AGGIORNAMENTO […]

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: