NO ALL’OMOFOBIA, NO ALLA VIOLENZA.

17 maggio 2014 GIORNATA MONDIALE  CONTRO L’OMOFOBIA

Non si può tacere sui crimini che vengono commessi nel mondo, anche qui in Italia, nei confronti di chi vuole solamente AMARE e non danneggiare gli altri. Chi è omofobo vada a curarsi…

Certo, capisco che l’ odio sia un forte sentimente e nessuno ne è esente e si prova se qualcuno ci fa del male, ma ODIARE CHI NON CI FA NULLA è GRAVE!

Odiare una persona che ama un’altra dello stesso sesso…CHE MALE CI FA?

La paura è nell’OMOFOBO, forse ha paura di scoprire la propria omosessualità e non accettarla.

2014-03-21 08.25.18 (2)

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2 Risposte to “NO ALL’OMOFOBIA, NO ALLA VIOLENZA.”

  1. Sono capitato qui per caso, cliccando su un link nel Forum Uaar. Ringrazio davvero l’autrice del blog per aver trattato l’argomento “omofobia”. Mi rendo conto che quasi sempre l’omofobia ha base religiosa, di solito i sentimenti di disprezzo e discriminazione verso noi omosessuali sono mutuati dalla religione: non ho mai conosciuto un ateo o un agnostico omofobo, probabilmente esisteranno pure ma saranno casi rarissimi. Approfitto per pubblicizzare il mio breve documentario sugli inganni dei siti cattolici di presunti ex-gay come il recente e famigerato Exhomovox che inventa letteralmente delle finte prove scientifiche circa l’efficacia e le necessità delle terapie di guarigione dell’omosessualità. Ho messo il video nella sezione “il mio sito web”. Concordo anche quando dici che a volte la causa dell’omofobia è l’omosessualità repressa. Ovviamente non tutti gli omofobi sono omosessuali repressi: le cause dell’omofobia sono le più svariate, prima fra tutti il dogmatismo religioso. In ogni caso avevo trovato un gruppo di sei studi congiunti realizzati in Germania e Usa, pubblicati sul “Journal of Personality and Social Psychology” da cui risultava che su circa 800 studenti universitari il 20% di coloro che si definiscono molto etero ha un certo grado di attrazione gay e si è visto che sono proprio coloro che sono favorevoli a politiche anti-gay.
    Qua il link all’articolo originale: http://psycnet.apa.org/journals/psp/102/4/815/
    Qua il link ad una ultimissima dell’Uaar di due anni fa che aveva trattato la questione:
    http://www.uaar.it/news/2012/05/05/studio-tra-omofobi-anche-gay-latenti-oppressi-famiglie/

    • Ciao e benvenuto! Sono una socia Uaar e sono contenta di farne parte! Dico sempre ai miei piccoli alunni che siamo TUTTI diversi, ognuno con la propria storia, con i propri desideri, idee e caratteristiche fisiche, ma abbiamo tutti il DIRITTO ad avere gli stessi diritti in quanto persone.

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