Atei e agnostici razionalisti all’XI congresso: una mia dedica in versi

Il 27 e il 28 marzo 2016 si è svolto a Parma l’XI Congresso dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

STEFANO INCANI è il nuovo segretario UAAR.
Il Comitato di Coordinamento è composto da:
Roberto Grendene, Massimo Maiurana, Adele Orioli, Liana Moca, Anna Bucci, Massimo Redaelli, Cesare Bisleri e Paul Manoni!
Probiviri eletti: Gabriella Bertuccioli, Maurizio Mei e Massimo Albertin.

Un congresso ben organizzato e ben condotto che ha, ancora una volta, dimostrato che è possibile condividere civilmente le proprie idee e anche i propri dissensi.
GRAZIE e un augurio A TUTTI di buon lavoro per la nostra LAICITÀ, soci compresi!

TG PARMA VIDEO

  COMUNICATO STAMPA UAAR

Album foto

Interventi Congresso da Radio Radicale

CC UAAR

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Un saluto al nuovo Segretario Nazionale Stefano Incani e alla squadra del nuovo Comitato di Coordinamento e un sentito grazie all’ex Segretario Raffaele Carcano che per nove anni ha condotto egregiamente il suo compito.

UNA DEDICA IN VERSI

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i soci per avermi dato la possibilità, in questi QUATTORDICI anni di vita associativa,  di riaccendere in me la scintilla della conoscenza, della ragione, dell’importanza dell’impegno sociale e civile senza alcun tornaconto, se non quello di rendere più vivibile questo mondo pieno di ingiustizie, discriminazioni e soprusi dovuti ai poteri religiosi ( dei vari monoteismi soprattutto) e, di conseguenza, politici (sic!).Inoltre, grazie per avermi reso ancora più chiaro il fatto che non serve sentirsi superiore a nessuno e che e’ importante non accettare la superiorità di nessuno, quella che mortifica il pensiero critico e che spegne l’anelito al cambiamento.

Ringrazio anche i loro difetti di persone normalissime che non si arrogano il diritto di imporre agli altri le proprie concezioni del mondo ( varie e variopinte!), ma che cercano solo di riuscire a recuperare la propria dignità che ripetutamente viene calpestata da chi ha paura della libertà e della democrazia.

Ma ovviamente dedico anche il mio rispetto a tutti coloro che NON impongono una concezione del mondo, sia confessionale che non confessionale.

Questa è LAICITA’ ed è anche LAICISMO in quanto, solo separando le leggi delle religioni da quelle civili ( sempre in cambiamento e sempre perfettibili), si può ottenere la DEMOCRAZIA.

Ad maiora!

Rosalba Sgroia

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

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