Archive for the politica Category

SIAMO PROFESSIONISTI, NON MISSIONARI, NE’ VOLONTARI.

Posted in politica, scuola with tags , , , , , , on 28/04/2015 by rosalbas

COME DISTRUGGERE  UNO STATO DEMOCRATICO?

INIZIARE CON LA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA STATALE E CON LA DENIGRAZIONE DELLA PROFESSIONE DOCENTE!

—————————————–

Sono stanca, STANCA di sentire che l’insegnamento è una vocazione, è una missione. NO! E’ UNA PROFESSIONE come quella del medico, dell’infermiere et similia. Certo, una professione per cui E’ FONDAMENTALE rispettare la deontologia professionale e impegnarsi al massimo, MA NON CI SI DEVE CHIEDERE DI PIU’ di quanto GIA’ stiamo dando.

I due ( NON TRE) mesi di riposo? La verità è che noi facciamo oltre 200 giorni di scuola come tutti gli altri paesi europei.e le vacanze sono solo diversamente distribuite per ragioni climatiche! In più, molti docenti impegnati per gli esami lavorano anche a luglio. Insomma, sono periodi LARGAMENTE DOVUTI, E’ IL RISARCIMENTO DI CIO’ che NON ci viene dato durante l’anno e sono necessari per RICARICARSI! Io do l’anima ( e la mia salute) per i miei alunni, per educarli ad essere cittadini razionali e sensibili. Posso dirlo forte e chiaro! E VOGLIO CHE MI SI RICONOSCA!

Possiamo avere 26 o 27 alunni per classe e anche due o tre bimbi diversamente abili. Vi invito a riflettere su come possa essere qualitativamente possibile insegnare con serenità e profitto. Per di più i bimbi di oggi, sempre più, presentano diversi disturbi dell’attenzione e spesso non vengono educati in famiglia… AMO insegnare, ma purtroppo sono costretta anche a fare l’assistente sociale, l’infermiera, la psicologa, il carabiniere ecc ecc.

DEVO ESSERE RICOMPENSATA PER FARE IL CATALIZZATORE DEI MALI DELLA SOCIETA’! Avete mai preteso che UN MEDICO, UN INFERMIERE, UN AVVOCATO, UN IDRAULICO…lavorassero gratis o al di sotto della decenza? EH? Avete mai chiesto per loro UNA SUPERVISIONE? Eh?

E basta! Lasciateci lavorare, anche con la miseria che prendiamo, ma DIGNITOSAMENTE! Siamo SEMPRE sottoposti a supervisione, ma loro, i LORSIGNORI politicanti non lo sanno! Il nostro lavoro se è di qualità si vede, si sente, si percepisce, si dimostra quotidianamente. Il rischio è che se ci lasciano in certe condizioni non siamo più in grado di reggere sulla qualità!

Ed è questo che vogliono! Bastonarci! Ricordiamoci anche che queste manovre sono a vantaggio di altre scuole, quelle private. FORAGGIARLE significa AVVANTAGGIARE, in massima parte, LE SCUOLE CATTOLICHE. Del resto primo ministro, ministro e sottosegretari all’istruzione sono tutti esponenti legati più o meno direttamente agli interessi di opus dei, compagnie delle opere o comunione e liberazione. La DISTRUZIONE della Scuola Statale serve alla CEI e all’indotto confessionale. Con buona pace del rispetto della Costituzione! Ah, Dimenticavo! Secondo loro  siamo sessantottini o squadristi, a seconda delle LORO necessità opportunistiche. Poveri noi docenti, ma non ci faremo maltrattare ancora!

BASTA!

————————————–

R.S.

10421489_10206442822729971_917586322404614610_n

CHI HA PAURA DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI?

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , on 21/12/2014 by rosalbas

Ho notato molto spesso che chi dichiara di non credere in qualsiasi dio, costituisce UNA MINACCIA alla loro fede.  Così NON è, però, ma loro hanno paura di questo.

Ho assistito molte volte a scene di panico, in cui il credente INORRIDISCE quando uno afferma che non crede in un dio.

Ma chi ve lo tocca! Il problema è che loro temono di veder vacillare una fede che NON è sincera, profonda, ma solo

un’ imposizione. Questo è quello che ho sperimentato negli anni…

Dall’articolo di Repubblica, che ho linkato qui sotto, si evince che non sono solo i capi religiosi a discriminare e a perseguitare atei, apostati, miscredenti, ma anche capi di Stato. La secolarizzazione che avanza sta mettendo in allarme i POTERI PRECOSTITUITI, quelli che hanno bisogno di ammantarsi di ” sacro”, per rimanere intoccabili…

TEMPI DURI IN TUTTO IL MONDO PER I NON CREDENTI,

GLI ATEI BERSAGLIO DI ODIO E PERSECUZIONI.

Leggi l’articolo di Repubblica online

———

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

——————-

MOLTI ATEI, APOSTATI, MISCREDENTI RISCHIANO LA VITA IN TREDICI PAESI A MAGGIORANZA MUSULMANA

L’  UAAR scrive:

Lettera aperta alle associazioni islamiche

Roma, 16 dicembre 2014

Gentili rappresentanti dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii), della Comunità Religiosa Islamica (Coreis), dell’Associazione Musulmani Italiani (Ami) e della Lega Musulmana Mondiale,

Vi scriviamo perché siamo seriamente preoccupati della sorte di tanti atei che, nel mondo, rischiano la vita soltanto in quanto atei. Non dovrebbe accadere. L’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo stabilisce che “ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la pubblica sicurezza, la protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o per la protezione dei diritti e della libertà altrui”. Il commento generale n. 22 dell’ufficio dell’Alto commissario ONU per i diritti umani ha inoltre sancito, già da oltre venti anni, che l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo «protegge le convinzioni non-teistiche e atee» e «include il diritto di sostituire la propria fede o convinzione con un’altra o di adottare punti di vista atei».

Nel mondo vi sono però, come rivela il Freedom of Thought Report diffuso nei giorni scorsi, tredici paesi in cui essere atei significa rischiare la pena di morte: sono paesi a maggioranza islamica, paesi che fanno parte dell’Organizzazione della Cooperazione islamica. (…)

CONTINUA A LEGGERE

VOGLIA DI LAICITA’

Posted in laicità, politica, religione e potere with tags , , , , , , on 12/12/2014 by rosalbas

Siamo ancora BEN LONTANI da questa mentalità. Ovviamente perché non c’è la VOLONTA’ politica di attuarla, di trasmetterla ai cittadini. Il nostro STATO LAICO non riesce a decollare realmente perché subisce un potere che è, purtroppo, più forte. Io continuerò a pensare che la LAICITA’ è l’unico spazio per le libertà collettive ed individuali, l’unico antidoto agli abusi e sopraffazioni di qualsiasi religione o anche di ideologia politica. Ho elaborato questa serie di punti in modo SEMPLICE e DIDASCALICO, perché , in mille discussioni intraprese con integralisti e fondamentalisti cattolici o di altre religioni, ho notato che se non si discute in questi termini si va allo scontro INEVITABILE e deleterio. Ed è quello che si vuole evitare.

p.s.Avrei GRAMMATICALMENTE dovuto scrivere ” che la laicità SIA uno spazio ecc…” Ma ho volutamente scritto E’. Perché lo è . Concedetemi questa licenza.

2013-10-18 10.28.26 (2)

VIDEO- Presentazione del libro “Ricerca-pilota. Sull’educazione al rispetto della differenza di genere nella parità di ruoli”

Posted in diritti civili, libri, politica, religione e potere, scuola, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 12/03/2014 by rosalbas

“RICERCA-PILOTA Sull’educazione al rispetto della differenza di genere nella parità dei ruoli”

“RICERCA-PILOTA
Sull’educazione al rispetto della differenza di genere nella parità dei ruoli”
di
Maria Vittoria De Matteis
giornalista di Rainews24

Prefazione di Franco Ferrarotti

TEKE editori

***

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Evento avvenuto  il 7 marzo alle ore 15.00 presso la sede dell’Associazione Stampa Romana, in Piazza della Torretta 36 a Roma.

Il testo parla di come, applicando una ‘pedagogia di genere’, possa cambiare la cultura di una società. Dalla periferia difficile, al quartiere borghese, alle realtà di provincia, docenti, animatrici e studentesse raccontano i mutamenti tangibili ottenuti sul campo.

Presenti, oltre all’autrice e  al sociologo Franco Ferrarotti, anche due docenti, Rosalba SgroiaSabrina Di Gennaro, che hanno raccontato le proprie esperienze didattico-educative nelle scuole in cui operano ( Scuola Primaria Roma e Secondaria di secondo Grado Civitavecchia).

E’ stato anche  presentato in anteprima un video sull’argomento del libro interpretato da giovani attori e sono state esposte le tavole dello storyboard.  In sala anche le autrici del progetto “If You Were Me – Se Tu Fossi Me”, Maria Sara Cetaro e Serena Giardino.

Queste sono le mie parziali risposte ( più in basso c’è l’intervista completa)  alle domande che la giornalista M.Vittoria De Matteis mi ha posto  nell’intervista che è presente nel volume, insieme ad altri interventi di altri docenti.

2014-03-07 15.11.02

QUOTE ROSA? NO, QUOTE DI DIGNITA’ POLITICA! Non so, forse sono io l’aliena…boh!

Posted in diritti civili, politica, riflessioni, video e foto with tags , , , , , , , , on 11/03/2014 by rosalbas

Articolo correlato >>>    RICERCA-PILOTA sull’educazione al rispetto della differenza di genere nella parità dei ruoli

25 Aprile Festa della LIBERAZIONE con il Circolo UAAR di Roma.

Posted in ateismo, politica, uaar, video e foto with tags , , , , , on 26/04/2013 by rosalbas
È stato davvero bello rivivere questi momenti! Era un po’ di tempo che non partecipavo attivamente, ma che emozione! Grazie ragazz*, è sempre un piacere stare con voi! Siamo stati ripresi anche qui : http://www.youreporter.it/video_25_aprile_corteo_a_Roma

 

 

UN GIAGUARO CON LA FACCIA DA CAIMANO! Vogliamo Rodotà, non Marini!

Posted in laicità, politica, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , on 18/04/2013 by rosalbas

GIAGUARO_b1--180x140
http://www.infiltrato.it/notizie/italia/quirinale-scende-in-campo-la-chiesa-bagnasco-indica-i-suoi-preferiti-e-non-c-e-rodota

bagnasco
“Mancavano solo loro all’appello, gli ecclesiastici. E, puntualmente, hanno aspettato gli ultimi momenti prima dell’inizio della votazione per (provare a) condizionarne l’esito. Il Cardinal Bagnasco, Presidente della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana che riunisce tutti i vescovi del Belpaese, ha indicato i suoi preferiti nella corsa al Quirinale. I nomi? Come al solito improbabili, conservativi e inclini all’inciucio.

Rodotà e Zagrebelsky? Mancherebbero di “sensibilità”, secondo il Bagnasco…”     CONTINUA