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LA LIBERTA’ DEVE ESSERE SEMPRE UNA CONQUISTA.DIPENDE DALLA NOSTRA CAPACITA’ DI ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI.

Posted in diritti civili, laicità, politica, religione e potere, riflessioni, storia with tags , , , , , , on 25/04/2016 by rosalbas

RICORDANDO LA LIBERTA’ CONQUISTATA  NEL 1945 e RICORDANDO LA NOSTRA COSTITUZIONE.

Occorrerebbe sempre  avere il coraggio di rivendicare il DIRITTO alla libertà di tutti e di ciascuno, di fare in modo che la libertà di ciascuno lo sia anche per tutti!

Purtroppo chi vuole la dittatura si vede sempre dalla parte dei POTENTI : non immagina cosa potrebbe significare essere dall’altra parte!

Occorrerebbe dire onestamente CHE LE GUERRE FANNO SCHIFO, sia quelle  nere che quelle rosse, sia quelle verdi e gialle!

Dire CHE OGNI PERSONA HA DIRITTO A VIVERE SENZA NESSUN OPPRESSORE, né POLITICO , né RELIGIOSO.

Dire che SOLO LE REGOLE CONDIVISE, decise e accettate da tutti possono renderci liberi ed uguali davanti alla legge CIVILE.
C’ è ancora molto, TROPPO DA FARE.
A MOLTA GENTE, INVECE, PIACE ESSERE SOTTOMESSA AD UN DUCE, AD UN CAPETTO, AD UN PAPA…
( Rosalba Sgroia)

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Di autonomia, di responsabilità e di libertà ho discusso sempre con i miei alunni e ho cercato sempre di metterle in pratica con il mio esempio. Abbiamo scritto un libretto su questi temi e speriamo che ne facciano tesoro.

Che capiscano che la dittatura è roba per gente che ha paura della LIBERTA’!

INVITO

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I TIRANNI , I DITTATORI SONO DEI PERICOLOSI NARCISISTI

Posted in diritti civili, politica, religione e potere, riflessioni, scuola, storia, video e foto with tags , , , , , , on 13/05/2015 by rosalbas

Non occorre scomodare i grandi psicologi per capire che dietro i dittatori e i capi assoluti, anche religiosi, si nascondono problematiche psicologiche.


Chi si comporta in modo autoritario e antidemocratico è un ducetto pericoloso, un narcisista che cerca di sopperire alle sue mancanze primordiali usando toni minacciosi, per non dire un altro termine .


OGNI RIFERIMENTO A PERSONE REALI E’ PURAMENTE CASUALE!
POSSIAMO ESTENDERE IL CONCETTO A CHIUNQUE TENDA A NON ASCOLTARE GLI ALTRI E A PRENDERE POSIZIONI CONTRARIE AL VOLERE DI UNA COMUNITA’ PENSANTE.


Anche queste sono riflessioni che porto avanti con i miei alunni, quando parlo di BULLISMO.

                                                                        Rosalba Sgroia

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Il genocidio dei NATIVI AMERICANI

Posted in cattolicesimo, religione e potere, storia with tags , , , , , , , on 27/03/2013 by rosalbas

DALL’ARTICOLO

I Nativi al nuovo Papa: “revochi la Dottrina della scoperta”…

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IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

STRATEGIA DELLA TENSIONE

Posted in politica, storia, video e foto with tags , , , , , , , , , on 19/05/2012 by rosalbas
CHOMSKY

CHOMSKY

LE 10 REGOLE PER IL CONTROLLO SOCIALE…di Chomsky

1 – La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.   La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3 – La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4 – La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.

5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti…

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”). 8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

9 – Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!

10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti.

25 APRILE: UNA DATA CHE DEVE CONTINUARE A LASCIARE “LA TRACCIA”

Posted in poesia, poesie di nero assenso, politica, storia, video e foto with tags , , , , , , , on 25/04/2012 by rosalbas

Questa data, 25 aprile, come molte altre della Storia, deve restare impressa nella nostra memoria.

Altrimenti…

-ooo-

La traccia

Su grandi bolle di sapone

la storica memoria

è incisa.

Dall’erba inghiottite le lapidi…

Nelle scatole craniche

degl’immemori,

si moltiplica gramigna…

Le spalle al passato

e gli sguardi, su deformanti specchi,

s’infrangono…

Rosalba Sgroia

Da “ Nero assenso”

Fabio Croce Ed. 2003

Articolo correlato: “La mia poesia secondo Marco Saya”

Natale di Roma 2012 Tanta musica, comicità e rievocazioni storiche per festeggiare la nascita di Roma.

Posted in musica, storia, video e foto with tags , , , on 22/04/2012 by rosalbas

E’ stato magnificoooooo!

Sabato sera, 21 Aprile 2012,  via dei Fori Imperiali (altezza Mercati di Traiano) è stata lo scenario dello spettacolo “Le stelle di Roma” con cantanti, musicisti, attori, legati alla città,  che si sono esibiti  dal vivo.

Ricordo maggiormente  e menziono Mario Biondi-  anche se non romano 🙂 –   che si è emozionato come un bambino e che ci ha omaggiato della sua splendida voce.  Poi Maurizio Battista dalla comicità semplice e diretta, Enrico Montesano che ha ” bastonato” elegantemente i politici in un modo assolutamente VERO ed esilarante, Lando Fiorini bravo ed elegante nei modi come sempre, Elena Bonelli, Luca Barbarossa e il presentatore Pino Insegno, che, oltre a presentare simpaticamente lo spettacolo,  ha recitato una toccante poesia di Pasolini con un sottofondo musicale da brivido.

Insomma uno spettacolo brioso che ha dato anche modo di riflettere.

Ma la musica di Ennio, eseguita magistralmente dall’Orchestra Romana Sinfonietta, ci ha letteralmente rapiti.Il pubblico abbacinato! :-)

Infine proiezioni di vecchi film storici romani sugli antichi edifici dei Mercati traianei e  i fuochi d’artificio, in un trionfo di luci e colori, hanno completato l’opera.

Anche oggi, domenica 22, continua il programma dei festeggiamenti con visite gratuite ai musei civici ed eventi di carattere storico, artistico e di spettacolo.

SPLENDIDO!

Qualche fischio per Alemanno, ma diciamolo… stavolta ha organizzato bene il tutto.

Rosalba Sgroia

ECCO IL VIDEO DI UNO DEI BRANI DI MORRICONE

( L’urletto finale è il mio, non ho resistito!)

ECCO I FUOCHI D’ARTIFICIO ( video non mio)

DOMENICA 22 APRILE  SEMPRE AI FORI IMPERIALI PER LA SFILATA IN COSTUME

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