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FESTIVAL LAICO UMANISTA Trent’anni… da non credere!

Posted in ateismo, diritti civili, etica, etica-bioetica, filosofia, laicità, libri, religione e potere, riflessioni, scuola, uaar on 09/10/2017 by rosalbas

Questo FESTIVAL LAICO UMANISTA mi ha dato modo, ancora una volta,  di rivedere grandi persone come Flamigni, Pocar, Mina Welby, Englaro e di conoscerne di nuove, come Cinzia Sciuto, David Puente, Marcello Sala ed altre ancora.

Mi ha dato , ancora una volta, la possibilità di apprezzare la cultura, l’organizzazione e la grande disponibilità dei soci UAAR , “vecchi” e nuovi amici atei e agnostici, liberi da ogni tipo di credenza soprannaturale. 

Colgo l’occasione per ringraziarli, ancora una volta, per avermi dato, IN QUINDICI ANNI DI ATTIVISMO, la possibilità di riaccendere in me la scintilla della conoscenza, della ragione, dell’importanza dell’impegno sociale e civile senza alcun tornaconto, se non quello di rendere più vivibile questo mondo pieno di ingiustizie, discriminazioni e soprusi dovuti ai poteri religiosi ( dei vari monoteismi soprattutto) e, di conseguenza, politici (sic!).

Inoltre, grazie per avermi reso ancora più chiaro il fatto che non serve sentirsi superiore a nessuno e che e’ importante non accettare la superiorità di nessuno, quella che mortifica il pensiero critico e che spegne l’anelito al cambiamento.

Ringrazio anche i loro difetti di persone normalissime che non si arrogano il diritto di imporre agli altri le proprie concezioni del mondo ( varie e variopinte!), ma che cercano solo di riuscire a recuperare la propria dignità che ripetutamente viene calpestata da chi ha paura della libertà e della democrazia.

Ma ovviamente dedico anche il mio rispetto a tutti coloro che NON impongono una concezione del mondo, sia confessionale che non confessionale.

Questa è LAICITA’ ed è anche LAICISMO in quanto, solo separando le leggi delle religioni da quelle civili ( sempre in cambiamento e sempre perfettibili), si può ottenere la DEMOCRAZIA.

Rosalba Sgroia

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Sono passati trent’anni da quando un piccolo gruppo di impavidi laici sognatori ha posto le basi di quella che oggi è l’Uaar. Era l’ottobre del 1987: presidente del Consiglio era Giovanni Goria, sul soglio pontificio sedeva Wojtyla, il muro di Berlino era ancora in piedi e nessun Bush era ancora arrivato alla Casa Bianca.

In questi trent’anni l’Uaar di cose ne ha fatte tante: ha lanciato la campagna per lo sbattezzo e quella per l’ora alternativa, ha dato vita a una rivista bimestrale e ha fondato un progetto editoriale, ha creato un premio cinematografico, ha lottato per l’autodeterminazione delle donne, per i diritti delle persone LGBTQ e per una legge sul fine vita, ha organizzato centinaia di eventi culturali su tutto il territorio nazionale, grazie anche alla costruzione di una rete capillare che, fra circoli e referenti, coinvolge 60 province. Ha denunciato, informato e contro-informato, ma soprattutto ha raccontato e dato voce a una parte di paese spesso taciuta o inascoltata.

Per ripercorrere insieme le tappe di questa storia, ma soprattutto per festeggiare i risultati raggiunti e per immaginarne di nuovi vi invitiamo tutte e tutti al primo Festival Laico Umanista, “Trent’anni… da non credere”, che si terrà a Senigallia (AN) in piazza del Duca dal 6 all’8 ottobre.

Tra dibattiti, spettacoli, concerti, laboratori didattici, stand tematici, sbattezzo point e tanti, tanti ospiti sarà l’occasione perfetta per (ri)conoscere l’Uaar.

DAL SITO uaar https://www.uaar.it/uaar/festival-laico-umanista/

Sabato pomeriggio: “Nessun Dogma: la comunicazione culturale laica e razionale nel mondo di oggi” con Cinzia Sciuto, Rosalba Sgroia, Marcello Sala, David Puente, Raffaele Carcano

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QUI SONO DISPONIBILI ALCUNE FOTO :

#FestivalLaicoUmanista
Trent’anni da non credere…”
Foto 1 https://m.facebook.com/story.php…
Foto 2 https://m.facebook.com/story.php…
Foto 3 https://m.facebook.com/story.php…
Foto 4 https://m.facebook.com/story.php…

Programma

Venerdì 6 ottobre

 

16.00 Apertura stand “Festival laico umanista – UAAR
16.30‑17.30 Laboratorio per bambini “Penne di Dinosauro” a cura di Bruna Tadolini
17.45‑19.15 “Per una scuola laica, inclusiva, all’avanguardia” con Rosalba Sgroia e Bruno Moretto. Presenta Roberto Grendene
19.30‑20.30 “Don Zauker Talk Show” con Emiliano Pagani e Daniele Caluri
20.45‑21.45 Proiezione del film “Love is All. Piergiorgio Welby, autoritratto” con i registi Francesco Andreotti Livia Giunti
22.00‑23.30 “Liberi di scegliere: dibattito su direttive anticipate di trattamento e Fine-Vita” con Mina WelbyBeppino Englaro Stefano Incani. Modera Simona Maggiorelli
24.00 Chiusura stand

Sabato 7 ottobre

 

10.00 Apertura stand
11.00‑12.00 Premiazione del concorso “Il diavolo veste UAAR” con Emiliano Pagani e Daniele Caluri, autori di “Don Zauker”
12.00‑13.00 SOS Pillola – Diritti riproduttivi” a cura di Alessandra Stevan e Tobia Invernizzi
14.30‑15.30 Laboratorio per bambini “Filosofica Mente” a cura di Rosanna Lavagna e Francesca Marzadori
15.30‑17.15 “Nessun Dogma: la comunicazione culturale laica e razionale nel mondo di oggi” con Cinzia  SciutoRosalba SgroiaMarcello Sala e David Puente. Modera Raffaele Carcano
17.30‑19.30 “Diversità e discriminazione: non credenza, gender e altre storie” con Yuri GuaianaGiuseppe CivatiMonica CirinnàChiara LalliSergio Lo Giudice. Modera Giacomo Russo Spena
20.15‑21.15 Concerto: Kama
22.00‑23.45 Concerto: Soul Vaccination
24.00 Chiusura stand

Domenica 8 ottobre

 

10.00‑10.30 Consegna Premi di laurea UAAR 2017
10.30‑11.30 Spettacolo di magia per bambini a cura di Luca Menichelli del CICAP Abruzzo
11.30‑13.00 “Nelle Mani del dottore” – Incontro con i presidenti onorari UAAR, con Carlo FlamigniMarina MengarelliValerio PocarLaura Balbo
13.00 Saluti finali
15.00 Chiusura stand

CRESCERE FIGLI SENZA DOGMI

Posted in ateismo, cattolicesimo, Cristianesimo, diritti civili, etica, filosofia, laicità, libri, scuola, uaar with tags , , on 22/11/2015 by rosalbas

INDOTTRINAMENTO INFANTILE FOTO

Ho curato la sua  prefazione  dato il grande interesse per l’argomento, sia come genitore che come insegnante.

Ho parlato di INDOTTRINAMENTO INFANTILE e ho letto  alcuni stralci del libro che è un testo davvero utile e ben scritto.
L’incontro si è tenuto
Giovedì 26 novembre 2015 – ore 18.00
Il Circolo Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Roma ha presentato: “Crescere figli senza dogmi” di Deborah Mitchell” Nessun Dogma editore
Sono intervenute:
Elisabetta Bertini, psicologa psicoterapeuta
Rosalba Sgroia, insegnante
Modera: Cinzia Visciano, Coordinatrice Circolo Uaar di Roma

Ecco le foto della  presentazione di questo libro.

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LERCIO E UAAR – APERILERCIO a ROMA

Posted in ateismo, laicità, religione e potere, riflessioni, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , on 07/11/2015 by rosalbas

Una serata magnifica con Eddie Settembrini e Alfonso Biondi del gruppo satirico di LERCIO, e i componenti dell’UAAR, Cinzia Visciano, coordinatrice del circolo romano, Marcello Rinaldi e Delia Merola.

Si è parlato di satira e di problematiche inerenti alla laicità in Italia.

Risate e riflessioni per un aperitivo d’eccezione. FOTO della serata

Rosalba Sgroia

TG LERCIO

I princìpi di Toledo e le religioni a scuola: un dibattito aperto.

Posted in diritti civili, laicità, scuola, uaar with tags , , , , , , , , on 08/10/2015 by rosalbas

Sono molto lieta di essere stata invitata dall’ass. valdese “31 Ottobre”, a questa presentazione, in qualità di rappresentante UAAR ( Circolo di Roma), per discutere di un tema molto importante come quello dell’insegnamento delle religioni nelle scuole statali, tema che ho avuto modo di affrontare in varie conferenze e anche nell’audizione per l’indagine conoscitiva sulla legge della libertà religiosa che si svolse nel gennaio 2007 nella Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni.

Sono stata, per vari anni, responsabile del Progetto ORA ALTERNATIVA, ideato e promosso dall’UAAR nel 2006.

                                                                                                                        Rosalba Sgroia

” I princìpi di Toledo”
venerdì 16 ottobre alle 16-19,30 a via Marianna Dionigi 59 (pz. Cavour, sala valdese).

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CHI HA PAURA DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI?

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , on 21/12/2014 by rosalbas

Ho notato molto spesso che chi dichiara di non credere in qualsiasi dio, costituisce UNA MINACCIA alla loro fede.  Così NON è, però, ma loro hanno paura di questo.

Ho assistito molte volte a scene di panico, in cui il credente INORRIDISCE quando uno afferma che non crede in un dio.

Ma chi ve lo tocca! Il problema è che loro temono di veder vacillare una fede che NON è sincera, profonda, ma solo

un’ imposizione. Questo è quello che ho sperimentato negli anni…

Dall’articolo di Repubblica, che ho linkato qui sotto, si evince che non sono solo i capi religiosi a discriminare e a perseguitare atei, apostati, miscredenti, ma anche capi di Stato. La secolarizzazione che avanza sta mettendo in allarme i POTERI PRECOSTITUITI, quelli che hanno bisogno di ammantarsi di ” sacro”, per rimanere intoccabili…

TEMPI DURI IN TUTTO IL MONDO PER I NON CREDENTI,

GLI ATEI BERSAGLIO DI ODIO E PERSECUZIONI.

Leggi l’articolo di Repubblica online

———

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

——————-

MOLTI ATEI, APOSTATI, MISCREDENTI RISCHIANO LA VITA IN TREDICI PAESI A MAGGIORANZA MUSULMANA

L’  UAAR scrive:

Lettera aperta alle associazioni islamiche

Roma, 16 dicembre 2014

Gentili rappresentanti dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii), della Comunità Religiosa Islamica (Coreis), dell’Associazione Musulmani Italiani (Ami) e della Lega Musulmana Mondiale,

Vi scriviamo perché siamo seriamente preoccupati della sorte di tanti atei che, nel mondo, rischiano la vita soltanto in quanto atei. Non dovrebbe accadere. L’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo stabilisce che “ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la pubblica sicurezza, la protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o per la protezione dei diritti e della libertà altrui”. Il commento generale n. 22 dell’ufficio dell’Alto commissario ONU per i diritti umani ha inoltre sancito, già da oltre venti anni, che l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo «protegge le convinzioni non-teistiche e atee» e «include il diritto di sostituire la propria fede o convinzione con un’altra o di adottare punti di vista atei».

Nel mondo vi sono però, come rivela il Freedom of Thought Report diffuso nei giorni scorsi, tredici paesi in cui essere atei significa rischiare la pena di morte: sono paesi a maggioranza islamica, paesi che fanno parte dell’Organizzazione della Cooperazione islamica. (…)

CONTINUA A LEGGERE

X CONGRESSO NAZIONALE UAAR a Roma-2/3 novembre 2013

Posted in ateismo, laicità, uaar, video e foto with tags , , , , , , on 03/11/2013 by rosalbas
Si è concluso il decimo congresso nazionale UAAR, il quinto per me.
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Sono stata molto contenta per come si è svolto, sempre con la correttezza e con la giusta dose di equilibrio che si addice alle Associazioni serie e rispettabili ( Vedi Congresso Varese 2010).
Dopo le votazioni agli emendamenti per modificare Statuto e Tesi e dopo la nomina del Segretario e del nuovo Comitato di Coordinamento e dei Probiviri, tutti i delegati hanno potuto trascorrere sereni e divertenti momenti di convivialità, conditi dall’umorismo di un socio romano che ha simpaticamente presentato la nostra associazione in modo satirico e autoironico.
Il bello di essere in questa UAAR da 12 anni e di continuare a condividere impegni e risate con persone fantastiche è proprio questo: essere persone serie e fattive  che non si prendono sempre sul serio, che sanno ridere anche dei propri difetti e che fanno di tutto per migliorare.
Sono refrattaria ai gruppi mistici, ai gruppi in cui ci sono capi indiscussi, ho respirato sempre aria di semplicità, di parità, di dignità, di cordialità, di lealtà e onestà!
PER QUESTO CI RESTO! Altrimenti sarei FUGGITA DA UN PEZZO!
GRAZIE AMICHE E AMICI!
COMUNICATO STAMPA UAAR

Sabato 2 novembre e domenica 3 novembre avrà luogo a Roma il decimo congresso Uaar. È l’occasione per fare il punto della situazione per un’associazione che, negli ultimi tre anni, ha visto espandere ulteriormente le proprie attività. Dall’avvio del progetto editoriale “Nessun Dogma” alla creazione di una biblioteca, dal sito “Scopri quanto sei cattolico” sino alla recente campagna pubblicitaria “Viviamo bene senza D”, sono state tante le iniziative portate a compimento.

Di fronte alla marea montante del clericalismo, tuttavia, gli sforzi devono essere ulteriormente intensificati. I delegati provenienti da tutta l’Italia discuteranno di quali strade intraprendere perché il paese diventi veramente laico e le sue politiche siano improntate al buon uso della ragione, non solo a parole ma anche nei fatti.

Ma l’obiettivo è anche far uscire allo scoperto l’enorme numero di non credenti, «perché è la strada più semplice per combattere lo stigma sociale e cominciare a essere trattati come gli altri», sostiene Raffaele Carcano, segretario dell’associazione. La sfida continua a essere impegnativa, «ma non è certo impossibile, perché sappiamo che milioni di italiani vogliono le nostre stesse cose». La società italiana è sempre più secolarizzata, ma la legislazione ancora non ne prende atto: non sarà semplice, ma l’Uaar ci proverà.

Il X congresso Uaar si svolgerà a Roma, presso il Worldhotel Ripa, via degli Orti di Trastevere 3.

Comunicato stampa Uaar

25 Aprile Festa della LIBERAZIONE con il Circolo UAAR di Roma.

Posted in ateismo, politica, uaar, video e foto with tags , , , , , on 26/04/2013 by rosalbas
È stato davvero bello rivivere questi momenti! Era un po’ di tempo che non partecipavo attivamente, ma che emozione! Grazie ragazz*, è sempre un piacere stare con voi! Siamo stati ripresi anche qui : http://www.youreporter.it/video_25_aprile_corteo_a_Roma

 

 

25 aprile FESTA DELLA LIBERAZIONE – Giornata mondiale in difesa dei blogger bangladesi

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , , , on 24/04/2013 by rosalbas

VORREI TANTO FARE TANA LIBERA TUTTI!

VORREI LIBERARMI DA QUESTA CLASSE POLITICA ASSURDA

CHE SI NUTRE DEI NOSTRI SOLDI!

VORREI LIBERARMI DALLO STATO ESTERO EXTRACOMUNITARIO CONFESSIONALE

CHE DEPAUPERA LE NOSTRE CASSE , PERCEPENDO MILIARDI DI EURO,

ATTRAVERSO LA LEGGE TRUFFA  DELL’OTTO PER MILLE.

VORREI CHE CI SI LIBERASSE DEGLI STUPIDI PREGIUDIZI

CHE MARCHIANO LE PERSONE ANDANDO CONTRO l’ART 3 DELLA COSTITUZIONE!

LIBERIAMOCI!

Il circolo UAAR di Roma organizza un corteo in occasione dell’importante evento.

IL Corteo sfilerà dall’Arco di Costantino a Porta San Paolo. INCONTRO ALLE ORE 9, 30!

ESSIATECI!

Si manifesterà anche per la difesa dei blogger bangladesi, condannati per essere atei.

Già c’è stata una manifestazione, davanti  all’ambasciata del Bangladesh, contro le persecuzioni islamiste.

VEDI ARTICOLO

Foto

ATEI considerati “disabili del cuore”? E’ ora di finirla con questi pregiudizi medievali!

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, laicità, musica, poesia, religione e potere, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 16/04/2013 by rosalbas

ED E’ SEMPRE l’ORA DI RILANCIARE I PENSIERI ATEI, LIBERI E SCEVRI DA DOGMI ASSURDI. DOPO L’INFELICE USCITA DEL TIPO DEL TG1, CHE AFFERMAVA CHE GLI ATEI SONO DISABILI DEL CUORE, COME A DIRE CHE NON HANNO SENTIMENTI E SENSIBILITA’, RIPUBBLICO LA MIA DEDICA A TUTTI I MIEI AMICI ATEI CHE SI SONO ORGANIZZATI PER COMBATTERE IL PREGIUDIZIO (non amo i termini bellici, ma purtroppo…tocca difenderci) E A TUTTI I CREDENTI CHE HANNO DAVVERO UNA MENTALITA’ LIBERA E SOLIDALE. NEL POST C’E’ UNA MIA POESIA E UN RAP.

Bisogna avere SENSIBILITA’ per coloro che hanno dei problemi di salute e che non hanno alcuna responsabilità. Dire che un ateo è un disabile del cuore è davvero una frase idiota e anche cattiva.

Mamma mia quanta PRESUNZIONE, quanta FINTA UMILTA’, quanta SPOCCHIA, quanta  PROSOPOPEA… E poi dovremmo stare zitti, isolati e  riverenti.

 Il pregiudizio alligna nell’ignoranza ed è nocivo, in quanto è strisciante, discriminante, foriero di odio. Questo porta a delle conseguenze molto pericolose. C’è gente che, in virtù di questi pensieri assurdi, può sentirsi legittimato a picchiare, ad allontanare un ateo. Questo accade anche con gli omosessuali ecc ecc. Se da quei pulpiti si diffondono queste idee incivili…eh, le conseguenze non tardano a farsi sentire!

Qui le parole del mentecatto.

http://www.uaar.it/news/2013/04/15/tg1-atei-disabili-del-cuore/#comment-695568

LA MIA DEDICA

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Visto che ultimamente si fa un gran parlare di ateismo , di UAAR ( e meno male) e di come viene deriso e osteggiato (questo sì che è un male), propongo una mia poesia : “ATEI” e un video preso da youtube ( vedi alla fine) Ho dedicato questi versi – come tutto il libro “Nero assenso” in cui sono pubblicati – ai miei amici atei e agnostici dell’UAAR (liberi da ogni tipo di credenza soprannaturale) e a quanti si sono riconosciuti in quello che ho scritto.

Colgo l’occasione per ringraziarli per avermi dato la possibilità di riaccendere in me la scintilla della conoscenza, della ragione, dell’importanza dell’impegno sociale e civile senza alcun tornaconto, se non quello di rendere più vivibile questo mondo pieno di ingiustizie, discriminazioni e soprusi dovuti ai poteri religiosi ( dei vari monoteismi soprattutto) e, di conseguenza, politici (sic!).Inoltre, grazie per avermi reso ancora più chiaro il fatto che non serve sentirsi superiore a nessuno e che e’ importante non accettare la superiorità di nessuno, quella che mortifica il pensiero critico e che spegne l’anelito al cambiamento.

Ringrazio anche i loro difetti di persone normalissime che non si arrogano il diritto di imporre agli altri le proprie concezioni del mondo ( varie e variopinte!), ma che cercano solo di riuscire a recuperare la propria dignità che ripetutamente viene calpestata da chi ha paura della libertà e della democrazia.

Ma ovviamente dedico anche il mio rispetto a tutti coloro che NON impongono una concezione del mondo, sia confessionale che non confessionale.

Questa è LAICITA’ ed è anche LAICISMO in quanto, solo separando le leggi delle religioni da quelle civili ( sempre in cambiamento e sempre perfettibili), si può ottenere la DEMOCRAZIA.

Ad maiora!

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

LO SCHOCK PRIMARIO di Luigi de Marchi

Posted in cattolicesimo, Cristianesimo, laicità, libri, mie recensioni, religione e potere, uaar with tags , , , , , , , on 26/03/2013 by rosalbas

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Rosalba Sgroia e Luigi de Marchi alla libreria Odradek- Roma (2003)

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LO SCHOCK PRIMARIO

recensione di Rosalba Sgroia

Luigi De Marchi. Lo shock primario. Le radici del fanatismo da Neanderthal alle Torri gemelle. Roma, ERI – Edizioni RAI 2002, pagg. 254, € 13,00. ISBN 8839712089

Lo schema interpretativo proposto nel libro consente di rendersi conto non solo delle molteplici elaborazioni psicologiche e culturali dell’angoscia di morte, ma anche come queste abbiano causato una serie di danni gravissimi all’umanità.

Abbandonato l’assunto, prima sostenuto, che considerava l’essere umano – fondamentalmente sereno e pacifico – trasformato di volta in volta in vittima e carnefice dalla cosiddetta “società malata” (determinismo sociologico), l’autore ha ultimamente concepito uno schema interpretativo dell’intero processo dell’evoluzione culturale umana per spiegare, in termini “psicologico-esistenziali”, proprio la natura negativa di una società che da sempre ha provocato infelicità, distruzione, sfruttamento, violenze, etc. Come si sarebbe originata, specialmente in epoca pre-culturale, questa struttura malata e violenta, partendo da una base umana tendente all’armonia e alla bontà? Ripercorrendo le tappe teoriche di noti filosofi, sociologi e psicologi, specialmente riesaminando gli studi di Freud sull’istinto di morte e quelli di Reich sull’angoscia dell’orgasmo, Luigi De Marchi inizia a ipotizzare che la morte, o meglio, l’angoscia di morte, abilmente rimossa in tutte quelle teorie interpretative (proprio secondo il noto meccanismo difensivo freudiano), abbia provocato nell’uomo primordiale «…una reazione di terrore e di panico […] definita shock esistenziale che sta alla base della nascita e di molti sviluppi della cultura umana, se per cultura s’intende […] la produzione di idee, fantasie, miti, credenze…». De Marchi è consapevole che è impossibile dimostrare, senza ombra di dubbio, quando la scimmia umana iniziò a darsi questo tipo di cultura (non quella cosiddetta “materiale”, privilegiata dagli studi marxisti); tuttavia nota che «…il più antico documento di cultura umana […] finora conosciuto […] sono le sepolture neandertaliane del paleolitico medio».

La particolare posizione rannicchiata, i resti di cibo fossilizzati, insomma tutta una ritualizzazione della sepoltura deducibile da questi elementi, lascerebbe supporre (l’autore afferma con certezza) l’esistenza di una capacità ideativa, un’elaborazione mitico-fantastica, secondo la quale s’iniziava a credere a una vita oltre la morte, proprio negando la morte stessa; una sorta, quindi di difesa psichica contro lo shock primario, cioè l’inevitabilità della propria morte. Anche i riti d’iniziazione, caratterizzati dal passaggio da una morte simbolica a una rinascita, sembrano essere «…un’altra testimonianza dal carattere primario e prioritario della negazione della morte rispetto a ogni altra motivazione culturale». Anche in altre civiltà antichissime si nota l’ossessione e il terrore di morire, per esempio in quella egizia. Dunque, l’autore sostiene che ogni tipo di cultura ha posto le basi sullo shock esistenziale e sul bisogno emozionale immediato e non consapevole di difendersi dall’angoscia di morte, sopraggiunta contemporaneamente alla nascita della coscienza.

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