Archive for the vaticano Category

LERCIO E UAAR – APERILERCIO a ROMA

Posted in ateismo, laicità, religione e potere, riflessioni, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , on 07/11/2015 by rosalbas

Una serata magnifica con Eddie Settembrini e Alfonso Biondi del gruppo satirico di LERCIO, e i componenti dell’UAAR, Cinzia Visciano, coordinatrice del circolo romano, Marcello Rinaldi e Delia Merola.

Si è parlato di satira e di problematiche inerenti alla laicità in Italia.

Risate e riflessioni per un aperitivo d’eccezione. FOTO della serata

Rosalba Sgroia

TG LERCIO

REFERENDUM DEI RADICALI SULL’ OTTO PER MILLE

Posted in laicità, poesia, vaticano with tags , , , on 01/09/2013 by rosalbas

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25 aprile FESTA DELLA LIBERAZIONE – Giornata mondiale in difesa dei blogger bangladesi

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , , , on 24/04/2013 by rosalbas

VORREI TANTO FARE TANA LIBERA TUTTI!

VORREI LIBERARMI DA QUESTA CLASSE POLITICA ASSURDA

CHE SI NUTRE DEI NOSTRI SOLDI!

VORREI LIBERARMI DALLO STATO ESTERO EXTRACOMUNITARIO CONFESSIONALE

CHE DEPAUPERA LE NOSTRE CASSE , PERCEPENDO MILIARDI DI EURO,

ATTRAVERSO LA LEGGE TRUFFA  DELL’OTTO PER MILLE.

VORREI CHE CI SI LIBERASSE DEGLI STUPIDI PREGIUDIZI

CHE MARCHIANO LE PERSONE ANDANDO CONTRO l’ART 3 DELLA COSTITUZIONE!

LIBERIAMOCI!

Il circolo UAAR di Roma organizza un corteo in occasione dell’importante evento.

IL Corteo sfilerà dall’Arco di Costantino a Porta San Paolo. INCONTRO ALLE ORE 9, 30!

ESSIATECI!

Si manifesterà anche per la difesa dei blogger bangladesi, condannati per essere atei.

Già c’è stata una manifestazione, davanti  all’ambasciata del Bangladesh, contro le persecuzioni islamiste.

VEDI ARTICOLO

Foto

UN GIAGUARO CON LA FACCIA DA CAIMANO! Vogliamo Rodotà, non Marini!

Posted in laicità, politica, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , on 18/04/2013 by rosalbas

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http://www.infiltrato.it/notizie/italia/quirinale-scende-in-campo-la-chiesa-bagnasco-indica-i-suoi-preferiti-e-non-c-e-rodota

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“Mancavano solo loro all’appello, gli ecclesiastici. E, puntualmente, hanno aspettato gli ultimi momenti prima dell’inizio della votazione per (provare a) condizionarne l’esito. Il Cardinal Bagnasco, Presidente della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana che riunisce tutti i vescovi del Belpaese, ha indicato i suoi preferiti nella corsa al Quirinale. I nomi? Come al solito improbabili, conservativi e inclini all’inciucio.

Rodotà e Zagrebelsky? Mancherebbero di “sensibilità”, secondo il Bagnasco…”     CONTINUA

ATEI considerati “disabili del cuore”? E’ ora di finirla con questi pregiudizi medievali!

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, laicità, musica, poesia, religione e potere, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 16/04/2013 by rosalbas

ED E’ SEMPRE l’ORA DI RILANCIARE I PENSIERI ATEI, LIBERI E SCEVRI DA DOGMI ASSURDI. DOPO L’INFELICE USCITA DEL TIPO DEL TG1, CHE AFFERMAVA CHE GLI ATEI SONO DISABILI DEL CUORE, COME A DIRE CHE NON HANNO SENTIMENTI E SENSIBILITA’, RIPUBBLICO LA MIA DEDICA A TUTTI I MIEI AMICI ATEI CHE SI SONO ORGANIZZATI PER COMBATTERE IL PREGIUDIZIO (non amo i termini bellici, ma purtroppo…tocca difenderci) E A TUTTI I CREDENTI CHE HANNO DAVVERO UNA MENTALITA’ LIBERA E SOLIDALE. NEL POST C’E’ UNA MIA POESIA E UN RAP.

Bisogna avere SENSIBILITA’ per coloro che hanno dei problemi di salute e che non hanno alcuna responsabilità. Dire che un ateo è un disabile del cuore è davvero una frase idiota e anche cattiva.

Mamma mia quanta PRESUNZIONE, quanta FINTA UMILTA’, quanta SPOCCHIA, quanta  PROSOPOPEA… E poi dovremmo stare zitti, isolati e  riverenti.

 Il pregiudizio alligna nell’ignoranza ed è nocivo, in quanto è strisciante, discriminante, foriero di odio. Questo porta a delle conseguenze molto pericolose. C’è gente che, in virtù di questi pensieri assurdi, può sentirsi legittimato a picchiare, ad allontanare un ateo. Questo accade anche con gli omosessuali ecc ecc. Se da quei pulpiti si diffondono queste idee incivili…eh, le conseguenze non tardano a farsi sentire!

Qui le parole del mentecatto.

http://www.uaar.it/news/2013/04/15/tg1-atei-disabili-del-cuore/#comment-695568

LA MIA DEDICA

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Visto che ultimamente si fa un gran parlare di ateismo , di UAAR ( e meno male) e di come viene deriso e osteggiato (questo sì che è un male), propongo una mia poesia : “ATEI” e un video preso da youtube ( vedi alla fine) Ho dedicato questi versi – come tutto il libro “Nero assenso” in cui sono pubblicati – ai miei amici atei e agnostici dell’UAAR (liberi da ogni tipo di credenza soprannaturale) e a quanti si sono riconosciuti in quello che ho scritto.

Colgo l’occasione per ringraziarli per avermi dato la possibilità di riaccendere in me la scintilla della conoscenza, della ragione, dell’importanza dell’impegno sociale e civile senza alcun tornaconto, se non quello di rendere più vivibile questo mondo pieno di ingiustizie, discriminazioni e soprusi dovuti ai poteri religiosi ( dei vari monoteismi soprattutto) e, di conseguenza, politici (sic!).Inoltre, grazie per avermi reso ancora più chiaro il fatto che non serve sentirsi superiore a nessuno e che e’ importante non accettare la superiorità di nessuno, quella che mortifica il pensiero critico e che spegne l’anelito al cambiamento.

Ringrazio anche i loro difetti di persone normalissime che non si arrogano il diritto di imporre agli altri le proprie concezioni del mondo ( varie e variopinte!), ma che cercano solo di riuscire a recuperare la propria dignità che ripetutamente viene calpestata da chi ha paura della libertà e della democrazia.

Ma ovviamente dedico anche il mio rispetto a tutti coloro che NON impongono una concezione del mondo, sia confessionale che non confessionale.

Questa è LAICITA’ ed è anche LAICISMO in quanto, solo separando le leggi delle religioni da quelle civili ( sempre in cambiamento e sempre perfettibili), si può ottenere la DEMOCRAZIA.

Ad maiora!

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

Senza dignità non c’è libertà!

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , on 23/03/2013 by rosalbas

MA IO NON ADOREREI NEANCHE MARGHERITA HACK.
PER ME NESSUNO E’ DA ADORARE.
NESSUNO CI SALVERA’. ABBIAMO UN PO’ DI DIGNITA’?
MAH!

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ORA ALTERNATIVA. PUOI DIRE NO ALLA RELIGIONE CATTOLICA A SCUOLA

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, etica-bioetica, filosofia, laicità, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , , , , , on 22/01/2013 by rosalbas

Per qualche anno, dal 2006, sono stata responsabile del PROGETTO ORA ALTERNATIVA. ORGOGLIOSA DI AVER AIUTATO GENITORI E STUDENTI A DIFENDERSI DAI SOPRUSI. ORGOGLIOSA CHE L’UAAR STIA CONTINUANDO ALLA GRANDE E SEMPRE MEGLIO!

Il grande guaio è L’INDOTTRINAMENTO INFANTILE!  (Articolo)

“Quello ha provocato e provoca grandi guasti.  Non dà al cervello la possibilità di sviluppare capacità CRITICHE, capacità di CONFRONTO, ma stimola essenzialmente il PREGIUDIZIO e l’accettazione SUPINA di quasiasi favola, anche quella divina.”

L’indottrinamento infantile è una sorta di castrazione della ragione. Una favola raccontata da persone significative per il bambino diventa automaticamente realtà. Come la favola di Babbo Natale. Quella però, quando viene scoperta come falsità dal bimbo, non crea nessun problema e viene ammessa come finzione. Invece…

Rosalba Sgroia

No all’INDOTTRINAMENTO E AL PREGIUDIZIO!

-000-

“Di fronte a episodi del genere, i ragazzi e i genitori possono scegliere. Scegliere di non frequentare o non far frequentare l’ora di religione ai propri figli. Grazie anche all’azione legale dell’Uaar, l’ora alternativa all’Irc deve essere garantita per legge da tutte le scuole pubbliche. Proprio da oggi 21 gennaio si aprono le iscrizioni per l’anno scolastico 2013/2014, da effettuare on line seguendo le indicazioni.” ( UAAR)

L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA E  L’OMOFOBIA

Un professore di religione che fa propaganda anti-gay tra gli studenti di un liceo. È accaduto pochi giorni fa a Venezia. Un evento tristemente istruttivo di quanto l’omofobia ancora oggi possa trovare forti giustificazioni religiose. E che ci deve far interrogare sulla qualità dell’insegnamento propinato dai professori di religione cattolica nelle scuole pubbliche.

In una quarta classe del liceo “Marco Foscarini” di Venezia un insegnante di religione, Enrico Pavanello, tratta a modo suo la questione dell’omosessualità. Un tema caldo, che si lega a questioni come matrimonio, famiglia, adozione, procreazione assistita, e che suscita dibattito tra i ragazzi. Andrebbe preso con le molle, esprimendo quantomeno comprensione. Ma il professore, sollecitato, scrive di suo pugno una serie di appunti che fotocopia e distribuisce agli studenti. Il foglio pare poi sia stato condiviso su Facebook da una delle madri, indignata per il suo contenuto. E la storia finisce così sui giornali.

Voglio un'alternativa all'ora di religione cattolica

CONTINUA A LEGGERE >>>>>>>   QUI QUI QUI QUI

Di nessuna Chiesa

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, etica-bioetica, filosofia, laicità, libri, mie recensioni, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , on 05/11/2012 by rosalbas

Recensione di Rosalba Sgroia  scritta nel 2005

Pubblicata sul sito UAAR http://www.uaar.it/ateismo/opere/87a.html

Giulio Giorello. Di nessuna Chiesa. La libertà del laico. Raffaello Cortina Editore, Milano 2005, pp. 79, € 7,50, ISBN 8870789756

La laicità, di questi tempi, non se la passa tanto bene. Questo lo sappiamo da tempo, ma i risultati degli ultimi referendum ne hanno dato la conferma. Ora abbiamo cardinali che giocano contemporaneamente il ruolo dei politici e quello degli unici portatori d’autorità morale e spirituale. Il compito dei cittadini-sudditi, credenti e non, sarebbe quello di inchinarsi ai loro voleri e valori, obnubilando qualsiasi forma d’autonomia di pensiero. E certo! Tutto ciò che non rientra nei dettami catechetici dell’ormai papa Benedetto XVI, viene bollato come “relativismo etico”, considerato «un lasciarsi portare qua e là da ogni vento di dottrina» fino ad arrivare a essere una dittatura «che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie».

In risposta a questo “rinnovato” assolutismo etico, Giulio Giorello – professore di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano – ha scritto un libro, un coraggioso pamphlet, che rivendica la libertà del laico a non avere nessuna chiesa. Nella fascia blu che avvolge la copertina c’è scritto: «I laici tendono a difendersi, è tempo di attaccare». Come non essere d’accordo?

Lo scontro, spiega il filosofo della scienza, è «tra una verità che non pretende di salvare neanche sé stessa e una verità che promette salvezza a chiunque vi si sottometta, tra una ragione che misura la propria gratuità e finitezza senza aver nostalgia di un fondamento e una ragione che nell’imposizione del fondamento trova il proprio sostegno e la propria giustificazione». Giorello rivaluta e difende il relativismo, inteso come impossibilità, da parte dell’uomo, di raggiungere certezze assolute e definitive e non come arbitrio incontrollato e privo di regole.

Ammettiamo, però, che il termine “relativismo” si presta a slogan fuorvianti, quelli che inducono i Pera e i Ratzinger a tuonare frasi come: «No alla dittatura del relativismo!», frase strumentale e a effetto per colpire il cuore della laicità dello Stato e della libertà di ricerca. A nostro dire sarebbe più corretto parlare di “pluralismo”, tuttavia, di fronte alla questione terminologica, Giorello non sembra preoccuparsene molto, anche se tenderebbe a preferire il termine “fallibilismo”, caro a Popper e a Peirce, cioè la capacità di imparare dagli errori, attraverso il confronto e la critica. Il relativismo, non essendo una religione o un dogma, è un atteggiamento mentale che consente a ogni teoria di avere i suoi critici e i suoi difensori pubblici. Permette a ogni posizione di avere il suo buon diritto a misurarsi e a mostrare i suoi fondamenti. Ed è proprio la scienza l’attività più imparentata al relativismo.

Di nessuna Chiesa è un libro di poche pagine, ma denso di concetti filosofici che a prima lettura possono apparire ostici per chi non è addetto ai lavori. Tuttavia fornisce molti spunti di riflessione che, specie in alcuni punti, sono illuminanti, compensando l’iniziale e superabile difficoltà interpretativa. Due esempi: «La solidarietà ha tre fili (natura, tecnica e società), non implica un principio trascendente, nemmeno pretende di escluderlo. In questo senso è disposta ad aprirsi ai membri di qualsiasi chiesa – purché costoro si impegnino al rispetto delle differenze, nella pratica prima ancora nella teoria». «Una società aperta e libera dovrebbe disporre di strutture protettive atte a garantire la tolleranza e a scoraggiare non solo l’intollerante, ma qualsiasi “ingegnere di anime” che, spinto da un irrefrenabile “altruismo”, voglia imporre le proprie ricette per plasmare l’uomo e la donna “nuovi”, costringendoli a scegliere quello che lui giudica essere il bene».

 

IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

PERCHE SBATTEZZARSI? Cerco di spiegarlo in poesia!

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, laicità, religione e potere, vaticano with tags , , , , on 08/07/2012 by rosalbas

ARTICOLO 20 comma 2

della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

NESSUNO PUO’ ESSERE COSTRETTO A FAR PARTE DI UN’ASSOCIAZIONE”

Con il BATTESIMO coatto, SIAMO STATI TUTTI ( o quasi) ISCRITTI ALLA CHIESA CATTOLICA, CHE, TRA L’ALTRO, NON HA FIRMATO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA SUDDETTA DICHIARAZIONE

BONIFICHIAMO QUINDI LE FALSE STATISTICHE(clikka) BASATE SUI BATTESIMI  E ” SBATTEZZIAMOCI” (clikka)

PENSATE UN PO’…SE L’UAAR ISCRIVESSE I NEONATI…ALL’ASSOCIAZIONE.

NON LO FAREBBE MAI!

LA CHIESA CATTOLICA LO FA!

SE NON SEI CATTOLICO SUL SERIO CANCELLATI DAL LORO REGISTRO!  IO L’HO FATTO!

-ooo-

         L’ACQUA SANTA

Ossessive e catartiche abluzioni

per levar l’onta primordiale.

Ceri ardenti e candide vesti

per iniziar così il cerimoniale

che all’indiscussa fede apre le porte…

La testolina ignara

dalle “sante acque” lambita

s’avvia ad esser consacrata

e, tra le possenti e pietose spire

dell’Assoluto Bene, riposta.

Poi il travaso dei santi precetti

all’ombra di una croce

per impinguare le coscienza impure,

d’indicibili peccati di bambino macchiate.
Intermediata assoluzione…

…magica superstizione.

Si può sperare che il futuro buffetto
sulle acerbe guance
possa svegliar la dignità assopita
nella nebbia degli incensi
e, incredula d’esser stata lesa,
ricongiunga i pensieri, mediti, dubiti…

( se il risveglio non sia avvenuto prima!)

Ma intanto i pesanti tomi consacrati

s’impregnano d’indelebile inchiostro,

testimone d’un comprovato assenso,

sigillo della santità in nuce…

E le le congiunte mani tonacali

iniziano a sfregarsi con “lussuria”.

“ Siamo in tanti, siamo forti”.

Recita così il coro degli eletti.

E giù con l’amalgama di terrene e divine leggi

per soggiogar teste pensanti e indipendenti…

E non t’azzardar a proferir diverse congetture

che l’onta ti risucchia vivo!

E non ti sognar di confutar miracoli e visioni

chè non sarai degno d’esser ascoltato…

-L’umiltà professata d’ingiuriosa spocchia è rivestita.-

Affìdati alla Volontà Divina…

…ne trarrai conforto, giovamento e stima!

( Ci servono i docili fedeli, è il nostro quotidiano “pane”)

E dalla Santa Mano accarezzato,

sotto le santificate coltri…dell’Unico e giusto verbo

l’alito di luce e di salvezza ti sarà donato!

Rosalba Sgroia

DA NERO ASSENSO

Fabio Croce Editore 2003