Archivio per confessionalismo

I princìpi di Toledo e le religioni a scuola: un dibattito aperto.

Posted in diritti civili, laicità, scuola, uaar with tags , , , , , , , , on 08/10/2015 by rosalbas

Sono molto lieta di essere stata invitata dall’ass. valdese “31 Ottobre”, a questa presentazione, in qualità di rappresentante UAAR ( Circolo di Roma), per discutere di un tema molto importante come quello dell’insegnamento delle religioni nelle scuole statali, tema che ho avuto modo di affrontare in varie conferenze e anche nell’audizione per l’indagine conoscitiva sulla legge della libertà religiosa che si svolse nel gennaio 2007 nella Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni.

Sono stata, per vari anni, responsabile del Progetto ORA ALTERNATIVA, ideato e promosso dall’UAAR nel 2006.

                                                                                                                        Rosalba Sgroia

” I princìpi di Toledo”
venerdì 16 ottobre alle 16-19,30 a via Marianna Dionigi 59 (pz. Cavour, sala valdese).

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UN GIAGUARO CON LA FACCIA DA CAIMANO! Vogliamo Rodotà, non Marini!

Posted in laicità, politica, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , on 18/04/2013 by rosalbas

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http://www.infiltrato.it/notizie/italia/quirinale-scende-in-campo-la-chiesa-bagnasco-indica-i-suoi-preferiti-e-non-c-e-rodota

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“Mancavano solo loro all’appello, gli ecclesiastici. E, puntualmente, hanno aspettato gli ultimi momenti prima dell’inizio della votazione per (provare a) condizionarne l’esito. Il Cardinal Bagnasco, Presidente della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana che riunisce tutti i vescovi del Belpaese, ha indicato i suoi preferiti nella corsa al Quirinale. I nomi? Come al solito improbabili, conservativi e inclini all’inciucio.

Rodotà e Zagrebelsky? Mancherebbero di “sensibilità”, secondo il Bagnasco…”     CONTINUA

Di nessuna Chiesa

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, etica-bioetica, filosofia, laicità, libri, mie recensioni, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , on 05/11/2012 by rosalbas

Recensione di Rosalba Sgroia  scritta nel 2005

Pubblicata sul sito UAAR http://www.uaar.it/ateismo/opere/87a.html

Giulio Giorello. Di nessuna Chiesa. La libertà del laico. Raffaello Cortina Editore, Milano 2005, pp. 79, € 7,50, ISBN 8870789756

La laicità, di questi tempi, non se la passa tanto bene. Questo lo sappiamo da tempo, ma i risultati degli ultimi referendum ne hanno dato la conferma. Ora abbiamo cardinali che giocano contemporaneamente il ruolo dei politici e quello degli unici portatori d’autorità morale e spirituale. Il compito dei cittadini-sudditi, credenti e non, sarebbe quello di inchinarsi ai loro voleri e valori, obnubilando qualsiasi forma d’autonomia di pensiero. E certo! Tutto ciò che non rientra nei dettami catechetici dell’ormai papa Benedetto XVI, viene bollato come “relativismo etico”, considerato «un lasciarsi portare qua e là da ogni vento di dottrina» fino ad arrivare a essere una dittatura «che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie».

In risposta a questo “rinnovato” assolutismo etico, Giulio Giorello – professore di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano – ha scritto un libro, un coraggioso pamphlet, che rivendica la libertà del laico a non avere nessuna chiesa. Nella fascia blu che avvolge la copertina c’è scritto: «I laici tendono a difendersi, è tempo di attaccare». Come non essere d’accordo?

Lo scontro, spiega il filosofo della scienza, è «tra una verità che non pretende di salvare neanche sé stessa e una verità che promette salvezza a chiunque vi si sottometta, tra una ragione che misura la propria gratuità e finitezza senza aver nostalgia di un fondamento e una ragione che nell’imposizione del fondamento trova il proprio sostegno e la propria giustificazione». Giorello rivaluta e difende il relativismo, inteso come impossibilità, da parte dell’uomo, di raggiungere certezze assolute e definitive e non come arbitrio incontrollato e privo di regole.

Ammettiamo, però, che il termine “relativismo” si presta a slogan fuorvianti, quelli che inducono i Pera e i Ratzinger a tuonare frasi come: «No alla dittatura del relativismo!», frase strumentale e a effetto per colpire il cuore della laicità dello Stato e della libertà di ricerca. A nostro dire sarebbe più corretto parlare di “pluralismo”, tuttavia, di fronte alla questione terminologica, Giorello non sembra preoccuparsene molto, anche se tenderebbe a preferire il termine “fallibilismo”, caro a Popper e a Peirce, cioè la capacità di imparare dagli errori, attraverso il confronto e la critica. Il relativismo, non essendo una religione o un dogma, è un atteggiamento mentale che consente a ogni teoria di avere i suoi critici e i suoi difensori pubblici. Permette a ogni posizione di avere il suo buon diritto a misurarsi e a mostrare i suoi fondamenti. Ed è proprio la scienza l’attività più imparentata al relativismo.

Di nessuna Chiesa è un libro di poche pagine, ma denso di concetti filosofici che a prima lettura possono apparire ostici per chi non è addetto ai lavori. Tuttavia fornisce molti spunti di riflessione che, specie in alcuni punti, sono illuminanti, compensando l’iniziale e superabile difficoltà interpretativa. Due esempi: «La solidarietà ha tre fili (natura, tecnica e società), non implica un principio trascendente, nemmeno pretende di escluderlo. In questo senso è disposta ad aprirsi ai membri di qualsiasi chiesa – purché costoro si impegnino al rispetto delle differenze, nella pratica prima ancora nella teoria». «Una società aperta e libera dovrebbe disporre di strutture protettive atte a garantire la tolleranza e a scoraggiare non solo l’intollerante, ma qualsiasi “ingegnere di anime” che, spinto da un irrefrenabile “altruismo”, voglia imporre le proprie ricette per plasmare l’uomo e la donna “nuovi”, costringendoli a scegliere quello che lui giudica essere il bene».

 

SPLENDIDA RISPOSTA!!!!! CHAPEAU!

Posted in ateismo, cattolicesimo, riflessioni, video e foto with tags , , , , , on 24/06/2012 by rosalbas

La domanda è frutto di un indottrinamento secolare e lobotizzante, ma per fortuna c’è gente che pensa…

Aggiungo: secondo me il tizio che ha posto il questito non ha compreso la sottigliezza! Sarebbe stato troppo! Avrà annuito con ferma convinzione alla risposta: sì è più intelligente!

UNA FARSA MILLENARIA…CHE ANCORA CONTINUA

Posted in cattolicesimo, laicità, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , on 03/06/2012 by rosalbas

“IL MONDO DEVE SEGUIRE LA CHIESA, NON IL CONTRARIO” ( cit- Film Fellini)

Lo spettacolo di Ratzinger, oro e costumi costosissimi per predicare povertà ecc ecc

OTTO PER MILLE: BERLUSCONI REGALA I 60 MILIONI DELLO STATO ALLE PARROCCHIE

Posted in cattolicesimo, laicità, religione e potere with tags , , , , , , , on 12/12/2010 by rosalbas

UNA TRUFFA NELLA TRUFFA! ANZI…UN FURTO VERO E PROPRIO!

https://neroassenso.wordpress.com/otto-per-mille-attenti/

Otto per mille, 60 milioni dello stato andranno alla Chiesa Cattolica

Secondo quanto scrive Franco Bechis su Libero, Palazzo Chigi userà, “con una generosità che non ha grandi precedenti”, larga parte dell’otto per mille assegnato allo Stato a favore della Chiesa cattolica. Con un decreto firmato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi (non ancora pubblicato sul sito del governo), più di 60 sui 144 milioni di euro disponibili saranno impiegati per “lavori di abbellimento e restauro di chiese, conventi, sedi arcivescovili, monasteri, confraternite, basiliche della Conferenza episcopale italiana”. Su 262 interventi previsti, più della metà sarà a beneficio di istituzioni religiose, di cui una cinquantina a parrocchie, 17 a diocesi, una ventina a conventi e ordini. L’entità dei finanziamenti è stata criticata da parte dell’opposizione. Ad esempio il senatore Enrico Morando parla di quota “preponderante e non del tutto giustificata”, considerando che “i contribuenti possono destinare direttamente la propria quota dell’8 per mille alla Chiesa cattolica”.

di

Valentino Salvatore  Ultimissime uaar

LAICITA’ IN STATO D’ALLERTA- VIDEO

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , , , , , , , on 29/11/2010 by rosalbas

Coproduzione C.L.A.V. e Centre d’Action Laique, realizzato con la collaborazione di: Atheist Ireland; Federation Humaniste Europeenne; Humanist Association of Ireland; Romanian Humanist Association; Unione Atei Agnostici Razionalisti. Edizione italiana a cura dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti(UAAR).

Intervistati Raffaele Carcano, segretario UAAR, Adele Orioli responsabile legale UAAR

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE