Archivio per costituzione

LA LIBERTA’ DEVE ESSERE SEMPRE UNA CONQUISTA.DIPENDE DALLA NOSTRA CAPACITA’ DI ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI.

Posted in diritti civili, laicità, politica, religione e potere, riflessioni, storia with tags , , , , , , on 25/04/2016 by rosalbas

RICORDANDO LA LIBERTA’ CONQUISTATA  NEL 1945 e RICORDANDO LA NOSTRA COSTITUZIONE.

Occorrerebbe sempre  avere il coraggio di rivendicare il DIRITTO alla libertà di tutti e di ciascuno, di fare in modo che la libertà di ciascuno lo sia anche per tutti!

Purtroppo chi vuole la dittatura si vede sempre dalla parte dei POTENTI : non immagina cosa potrebbe significare essere dall’altra parte!

Occorrerebbe dire onestamente CHE LE GUERRE FANNO SCHIFO, sia quelle  nere che quelle rosse, sia quelle verdi e gialle!

Dire CHE OGNI PERSONA HA DIRITTO A VIVERE SENZA NESSUN OPPRESSORE, né POLITICO , né RELIGIOSO.

Dire che SOLO LE REGOLE CONDIVISE, decise e accettate da tutti possono renderci liberi ed uguali davanti alla legge CIVILE.
C’ è ancora molto, TROPPO DA FARE.
A MOLTA GENTE, INVECE, PIACE ESSERE SOTTOMESSA AD UN DUCE, AD UN CAPETTO, AD UN PAPA…
( Rosalba Sgroia)

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Di autonomia, di responsabilità e di libertà ho discusso sempre con i miei alunni e ho cercato sempre di metterle in pratica con il mio esempio. Abbiamo scritto un libretto su questi temi e speriamo che ne facciano tesoro.

Che capiscano che la dittatura è roba per gente che ha paura della LIBERTA’!

INVITO

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MORTE DELLA SCUOLA STATALE E IL SUO FUNERALE. Manifestazione 25 giugno 2015

Posted in scuola, video e foto with tags , , , , , , , , on 27/06/2015 by rosalbas

VIDEO: Flash mob sul web ” Noi non voteremo PD perchè indignati dal DDL “BUONA SCUOLA” ( PESSIMA!)

Posted in politica, scuola, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 11/05/2015 by rosalbas

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Docenti indignati dal DDL  “Buona scuola” CHE  NE VOGLIONO IL RITIRO!
Protesta partita dai docenti, dal personale ATA, da studenti e famiglie che non si sentono rappresentati da un partito che penalizza così severamente il settore scolastico, base per una società civile.
La nostra è una professione che non si può vendere!
Amiamo insegnare e vorremmo farlo in un clima sereno, senza essere considerati i catalizzatori dei mali della società.

Vogliono valutarci, ma come? Diciamo che vorrei che fossero valutati anche i medici e altre categorie di professionisti. In ogni caso noi rendiamo sempre conto del nostro lavoro, sempre. Con gli alunni, con i genitori, con gli altri docenti, con i drigenti. Io per es, pensate un po’ vorrei che filmassero le mie lezioni che le monitorassero, anche per far vedere in che condizioni lavoriamo Certo, c’è chi non lavora a pieno ritmo, ma ditemi voi se non ne trovate in altri ambiti.

PERCHE’ SOLO NOI SIAMO VESSATI COSI?

Allora, mi viene da pensare che l’odio nei nostri confronti si può spiegare solo con una frustrazione personale molto forte per incapacità di apprendimento, malgrado gli sforzi dei poveri docenti!

” Spiace costatare che ormai da troppi anni la professione docente vede aumentare carichi di responsabilità, mansioni e compiti che distolgono i docenti dalla prioritaria azione educativo-formativa. Da anni tutto questo avviene in una scuola che taglia risorse, incrementando soltanto il numero medio di alunni per classe. La professionalità dei docenti della scuola pubblica italiana, con spirito di sacrificio e senso di responsabilità civile e umano, ha già operato con l’intento di mantenere inalterata l’offerta formativa. Ma il fosco scenario che il ddl lascia intravedere ci induce ad affermare con forza e determinazione che a queste condizioni e con queste prospettive non è più possibile andare avanti!

Non è accettabile che agli insegnanti italiani, ultimi in Europa per retribuzione stipendiale, vengano chiesti ancora una volta sacrifici di tal sorta: ennesimo blocco dell’adeguamento stipendiale (i nostri compensi non coprono neppure l’erosione dello stipendio dovuta all’inflazione!).

Non è accettabile che al disavanzo finanziario e di bilancio del nostro Paese, che nessuno dubita sia una priorità, venga posta come soluzione, ancora una volta, il taglio delle risorse destinate alla scuola e di quelle di chi nella scuola opera.  Altre strade possono essere percorse a tale scopo!

La scuola pubblica italiana sta per esalare l’ultimo respiro.

La maggior parte delle attività extracurriculari sono ormai a carico delle famiglie, i corsi di recupero sono ridotti a poche ore estive che certamente non possono essere sufficienti per colmare le lacune degli allievi, la sicurezza all’interno degli edifici è spesso compromessa dalla mancata messa a norma di strutture ed impianti e dal numero degli allievi per classe.

Le scuole, infine, non dispongono più dei fondi finora utilizzati per garantire il diritto allo studio, la partecipazione ai viaggi di istruzione e, in alcuni casi, lo stesso ampliamento dell’offerta formativa.”

( Uno stralcio tratto da :DOCUMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DELL’IISS “F.FERRARA” di Palermo Seduta del 7 maggio 2015)
SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA STATALE!
Qui il mio legittimo sfogo
https://neroassenso.wordpress.com/2015/04/28/siamo-professionisti-non-missionari-ne-volontari/

150 anni dall’UNITA’ D’ITALIA

Posted in diritti civili, politica, riflessioni, storia with tags , , , , , on 15/03/2011 by rosalbas

E’ VERA UNIONE?


L’Italia sarà un Paese unito solo quando tutti i suoi cittadini perseguiranno obiettivi comuni, quando capiranno l’importanza di rispettare i principi fondamentali della Costituzione.                                                                                                                                                       A cominciare da coloro che governano questa Nazione…

Onestà, responsabilità, lavoro di squadra, reazione ai soprusi e all’illegalità.

Molti italiani facciano autocritica, tutti coloro che fanno di tutto per fare “gli imboscati” nel proprio posto di lavoro e in altri campi della vita sociale…

Il resto è aria fritta.

L’ho detto ai miei piccoli alunni e lo dico da sempre,

soprattutto cerco di “dirlo” con l’esempio.

R.S

Italia

LIBERI DI NON CREDERE (????? ma davvero????)

Posted in ateismo, cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, storia, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , on 24/09/2010 by rosalbas

UAAR IN TV ALLA VITA IN DIRETTA- Crocifisso nelle scuole? Il no della UE. Le motivazioni in due video: Odifreddi, Carcano e CoppoliLa Russa

Posted in ateismo, cattolicesimo, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , , , , , , on 04/11/2009 by rosalbas

Nell’ambito della trasmissione La vita in diretta è andata in onda, due ore fa, una discussione sul crocifisso nelle aule scolastiche che ha visto la partecipazione di Rocco Buttiglione, il segretario UAAR Raffaele Carcano, il prof. Franco Coppoli, Piergiorgio Odifreddi e don Mario Pieracci. Al termine dello spazio dedicato a questo tema il sopraggiunto ministro della difesa Ignazio La Russa, riferendosi a coloro che avevano appena espresso contrarietà alla presenza del simbolo cattolico sui muri delle scuole, ha dichiarato: “possono morire, ma il crocifisso resterà nelle aule”. Ultimissime uaar

Odifreddi, è d’accordo con la sentenza di Strasburgo? Chiede il conduttore, Lamberto Sposini, de “La vita in diretta”.

Raffaele Carcano, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti spiega la sentenza di Strasburgo e Franco Coppoli, docente sospeso per aver rimosso e poi riappeso il simbolo cattolico, motiva il perché non deve essere presente alcun simbolo religioso. Ecco il testo della SENTENZA della UE sul crocifisso.

All’ On,le La Russa, Ministro della Difesa del Vaticano, che con

violenza inaudita ha affermato durante la trasmissione

che quelli che non vogliono il crocifisso devono morire  rispondiamo:

Siamo atei, e adesso ammazzateci tutti

Vedi http://www.nessundio.net/

AGGIORNAMENTO!

ECCO IL VIDEO CON LA RUSSA!

Ormai i membri del governo vanno in Rai a fare minacce  quando
i conduttori non sono zerbini al 100%, ma solo al 99%.

MOLTA GENTE reagisce così perché è stata INDOTTRINATA nell’età infantile e NON è cresciuta. Il crocifisso per molti è un simbolo di SUPERSTIZIONE!
I veri cristiani, quelli che non hanno paura di veder vacillare la propria fede in assenza di un simbolo, NON hanno NULLA in contrario se si tolgono i crocifissi dalle pareti dei luoghi pubblici.

Mi piacerebbe visitare le case di questi bigotti per vedere se hanno TUTTI l’ARREDO in questione affisso alle pareti…
A me NON è mai capitato e ne conosco di gente fedele… almeno così si definisce.

Scuola a rischio

Posted in politica, scuola with tags , , , , on 17/09/2009 by rosalbas

gli organici Istruzione bene comunela formazione delle classibilanci in rosso

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