Archivio per diritti umani

BASTA CON LA VIOLENZA DI GENERE, BASTA CON LA VIOLENZA, BASTA!

Posted in diritti civili, etica, poesia, riflessioni, video e foto with tags , , , , , , , on 25/11/2018 by rosalbas

Per riflettere…per immedesimarsi in chi ha subito questo scempio. Per far sudare freddo anche quelle donne che augurano questo ad altre donne.

❤️ Dico che occorre educare i giovani, uomini e donne. Occorre trasformare la mentalità maschilista, patriarcale, possessiva. Occorre bandire la violenza in generale, a partire da quella verbale, violenza che prolifera impunemente nel web e nella realtà di tutti i giorni.❤️
” La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.” I. ASIMOV

FEMMINICIDIO= OMICIDIO CHE HA CAUSE SPECIFICHE.

Ogni tipo di violenza è deprecabile, certamente, ma con femminicidio si vanno ad evidenziare le cause che hanno indotto quell’uomo ad uccidere quella donna. E’ su questo che occorre riflettere. Su questo dovrebbero riflettere anche alcune donne che seguono indefessamente una deprecabile cultura sessista e maschilista, che usano un linguaggio sessista, indegno e totalmente fuori ogni dignità.

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CHI HA PAURA DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI?

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , on 21/12/2014 by rosalbas

Ho notato molto spesso che chi dichiara di non credere in qualsiasi dio, costituisce UNA MINACCIA alla loro fede.  Così NON è, però, ma loro hanno paura di questo.

Ho assistito molte volte a scene di panico, in cui il credente INORRIDISCE quando uno afferma che non crede in un dio.

Ma chi ve lo tocca! Il problema è che loro temono di veder vacillare una fede che NON è sincera, profonda, ma solo

un’ imposizione. Questo è quello che ho sperimentato negli anni…

Dall’articolo di Repubblica, che ho linkato qui sotto, si evince che non sono solo i capi religiosi a discriminare e a perseguitare atei, apostati, miscredenti, ma anche capi di Stato. La secolarizzazione che avanza sta mettendo in allarme i POTERI PRECOSTITUITI, quelli che hanno bisogno di ammantarsi di ” sacro”, per rimanere intoccabili…

TEMPI DURI IN TUTTO IL MONDO PER I NON CREDENTI,

GLI ATEI BERSAGLIO DI ODIO E PERSECUZIONI.

Leggi l’articolo di Repubblica online

———

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

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MOLTI ATEI, APOSTATI, MISCREDENTI RISCHIANO LA VITA IN TREDICI PAESI A MAGGIORANZA MUSULMANA

L’  UAAR scrive:

Lettera aperta alle associazioni islamiche

Roma, 16 dicembre 2014

Gentili rappresentanti dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii), della Comunità Religiosa Islamica (Coreis), dell’Associazione Musulmani Italiani (Ami) e della Lega Musulmana Mondiale,

Vi scriviamo perché siamo seriamente preoccupati della sorte di tanti atei che, nel mondo, rischiano la vita soltanto in quanto atei. Non dovrebbe accadere. L’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo stabilisce che “ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la pubblica sicurezza, la protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o per la protezione dei diritti e della libertà altrui”. Il commento generale n. 22 dell’ufficio dell’Alto commissario ONU per i diritti umani ha inoltre sancito, già da oltre venti anni, che l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo «protegge le convinzioni non-teistiche e atee» e «include il diritto di sostituire la propria fede o convinzione con un’altra o di adottare punti di vista atei».

Nel mondo vi sono però, come rivela il Freedom of Thought Report diffuso nei giorni scorsi, tredici paesi in cui essere atei significa rischiare la pena di morte: sono paesi a maggioranza islamica, paesi che fanno parte dell’Organizzazione della Cooperazione islamica. (…)

CONTINUA A LEGGERE

IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

UNA NUOVA VITA, COMING OUT SONG di PAOLO FERRARINI

Posted in diritti civili, riflessioni, video e foto with tags , , , , on 21/10/2010 by rosalbas

http://www.paoloferrarini.net/ita/news/2010/10/19/nuova-vita/

E c’è voluta una vita
Per arrivare qui
Un sacrificio cruento
Di tutto ciò che fui
E quanti applausi ho lasciato
Per non macchiarmi di plagio
Come restare a mio agio
Su basi che ho sradicato?
E mi dispiace, natura
Se non lavoro più per te
Lo sai, ti ho sempre seguito
Adesso seguimi tu
Perché ho scoperto che in fin dei conti
La mia esistenza non è che un gioco
Una scommessa
Contro il tempo e contro te
E non c’è niente di strano
Di eccezionale
In ciò che rimane
Di una nuova vita
E mi piaceva creare
Un mondo di illusioni
Credendo vera l’immagine di me
Che disegnavo nel fumo
Ho amato soltanto formule
Dimentico dei risultati
Ho amato soltanto idee
Adesso amami tu
Non mi importa se c’entra un fato
Un gene, un morbo, un affetto non dato
Nessuno oggi può toccare la mia essenza
E non c’è niente di strano
O di anormale
In ciò che rimane
Di una nuova vita
Ora so che non c’è niente di strano
Di eccezionale
O di immorale
:
Si ama solo ciò che si conosce
Non c’è niente di strano
Di eccezionale
In ciò che rimane
Di una nuova vita

p[ i] – Sett-Dic 1998
(c) 2010

MUORI APOSTATA! ECCO, LA LEGGE RELIGIOSA UNITA A QUELLA POLITICA ARRIVA AD UCCIDERE, AD ASSASSINARE!

Posted in 1, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 11/11/2009 by rosalbas

DELIRI DI TUTTI I TEMPI

In tutte le cruente manifestazioni che tentano di polverizzare le altrui libertà, c’è l’idiozia dell’irrazionalità. Una scarica incontrollata dei sentimenti più turpi che trovano sfogo nella rabbia feroce e annientatrice. Irrazionalità basata su dogmi assurdi, su Deliri paranoici…La Storia è piena di questi fatti, purtroppo.

Il cammino di Civiltà, intesa come rispetto dell’altrui libertà, sancita da regole democraticamente condivise, è ancora un meta da raggiungere pienamente, anche qui in Occidente…Anche  in Italia. (Guardate un po’ qui ).

La paura del nuovo, del diverso attanaglia e rischia di trascinare la Ragione nei vortici dell’incontrollabile irrazionalità. I” mostri che abbiamo dentro”, diceva Gaber.

In nome di un dio, unico e onnipotente, purtroppo s’è fatta buona parte della Storia, con stragi, falsità e torture…

Tutto questo ha offuscato il vero senso della nostra vita: quello che dovrebbe farcela apprezzare per quella che è, per viverla appieno senza prevaricazioni e rinunce, senza adorazioni e genuflessioni per nessuno, ma con la ricerca continua di noi stessi in armonia con gli altri, tutti diversi da noi.

Vivere questa vita, perché è l’unica che abbiamo. Sarà una banalità, ma è RAZIONALE. Sicuramente molti approveranno, ma non tutti riusciranno ad applicare queste regole di civiltà e di responsabilità.

L’irrazionale prende il sopravvento se non si è raggiunto l’equilibrio, sempre dinamico, tra emozione e ragione. Si è troppo intenti a preoccuparsi di cosa potrebbe esserci al di là della vita, senza occuparsi di risolvere le cose della vita stessa.

E’ difficile questo cammino, finchè esisteranno i dogmi e gli indottrinamenti, l’eteronomia e non il raggiungimento dell’autonomia, dell’ etica della responsabilità.

Rosalba Sgroia

IRAN-Pena di morte per gli apostati.

Ehsan Fattahian, apostata dall’islam, verrà giustiziato ( ASSASSINATO) oggi: altre esecuzioni sono previste per i prossimi giorni. L’IHEU, l’organizzazione mondiale che riunisce le associazioni laiciste (di cui fa parte anche l’UAAR) ha rilanciato l’appello di Mina Ahadi, presidente del Consiglio Centrale degli ex musulmani in Germania, e di Michael Schmidt-Salomon, presidente della Giordano Bruno Foundation, invitando tutti a protestare contro l’imminente esecuzione. Il governo tedesco, c’è scritto nell’appello, ha sostenuto la causa di diversi iraniani convertiti al cristianesimo: è ora tempo di sostenere anche chi è diventato libero da ogni religione!” Maggiori dettagli sul sito di Amnesty International.

L’UAAR ha appena inviato una sollecitazione al ministero degli affari esteri affinché intervenga sul governo iraniano e ha invitato tutti i soci e i simpatizzanti a fare altrettanto. ( FONTE UAAR)