Archivio per finanza

IL FALLIMENTO DELLA SOCIETA’. “LA PAURA CI FA TOLLERARE L’INTOLLERABILE” ( Mauro Scardovelli)

Posted in etica, politica, scuola, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/05/2015 by rosalbas

Un video da GUARDARE
Il fallimento della società.

” Noi siamo governati, a livello MONDIALE, da persone che sono gravemente disturbate mentalmente, senza EMPATIA” ( M.S.)
” Il guaio è che oggi tolleriamo dei LEADER ai quali non dovremmo dare il compito neanche di dirigere il pollaio. Però gli diamo in mano LE SCUOLE, LE UNIVERSITA’, LA POLITICA, LA FINANZA. La rivolta parte dal basso…” ( M.S)

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IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

I COSTI PUBBLICI DELLA CHIESA. L’UAAR LANCIA UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , on 19/12/2011 by rosalbas

Da Le ULTIMISSIME UAAR

«Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli». È lo slogan che da oggi campeggia sui mega-manifesti che l’Uaar ha fatto affiggere a Genova, e che da domani compariranno anche per le strade di Venezia. Dopo la visibilità raccolta con il sito icostidellachiesa.it, il primo elenco dettagliato dei privilegi fiscali e dei contributi di cui gode il cattolicesimo, l’associazione ha dunque deciso di insistere. Perché il costo della Chiesa è alto, ed è «un prezzo che pagano credenti e non credenti», come ricorda lo stesso manifesto. Quando invece le religioni dovrebbero essere sostenute soltanto da chi le professa.

«Alcuni tagli proposti dal governo sono stati bloccati dalle resistenze delle caste», osserva Raffaele Carcano, segretario Uaar, «ma qui siamo di fronte a una super-casta talmente intoccabile che nemmeno Monti ha il coraggio di sfiorare». Non è nemmeno solo un problema di Ici, come sembrerebbe scorrendo le cronache:  «vogliamo cominciare a parlare anche del miliardo e mezzo che costa l’ora di religione, del miliardo che costa l’Otto per Mille, degli oltre 700 milioni che finiscono a scuole e università cattoliche?», chiede l’Uaar, conti alla mano.

È per questo motivo che, mentre il parlamento discute la manovra, gli atei e gli agnostici hanno rilanciato. «Siamo contribuenti discriminati, e vogliamo che tutti se ne rendano conto», prosegue Carcano: « è incredibile che la Chiesa cattolica, la più importante proprietaria immobiliare del paese, non sia chiamata a compiere i sacrifici che la crisi economica richiede». Con sei miliardi si potrebbe invece non solo ridurre il debito, ma anche investire in «ricerca, istruzione, risanamento del territorio», come propone l’Uaar nel suo manifesto.

La campagna è stata curata dall’agenzia pubblicitaria Horace Kidman.

Immagine dell'affissione

Comunicato stampa UAAR

CALA L’OTTO PER MILLE?LA CHIESA CATTOLICA LANCIA UN CONCORSO!

Posted in cattolicesimo, politica, religione e potere, vaticano with tags , , , , , on 06/03/2011 by rosalbas

Preoccupata per la seppur lenta erosione delle scelte a suo favore sulle dichiarazioni dei redditi, la Chiesa cattolica ha lanciato un concorso ai premi. I giovani delle parrocchie partecipanti al concorso sono infatti invitati a raccogliere il maggior numero di CUD (non i 730) degli anziani e a portare le schede firmate per l’8 per mille al centro Caf Acli più vicino. Maggiori dettagli sul sito ifeelCUD.

Raffaele Carcano

ULTIMISSIME UAAR

PER APPROFONDIMENTI LEGGI QUESTO ARTICOLO:

Da non crederci

la ruina

QUANTO CI COSTA IL VATICANO????

Posted in ateismo, cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, storia, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , , on 25/09/2010 by rosalbas

L’ITALIA FINANZIA UNO STATO CONFESSIONALE E MOLTI ITALIANI NON LO SANNO O NON LO VOGLIONO SAPERE, MA POI SI LAMENTANO DELLA CRISI.
BUONA PARTE DEI DEBITI POTREBBE ESSERE ELIMINATA DALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DI TALI FINANZIAMENTI!!!!

SCONTO ICI ALLA CHIESA CATTOLICA- LA UE PROCESSA L’ITALIA


Facciamo sapere agli italiani che dovranno pagare due volte:

1- la prima per compensare lo stato dei mancati introiti IOR (un mucchio di soldi)

http://www.uaar.it/news/2010/09/23/caso-ior-credito-artigiano-reazioni-eattacco-al-vaticano/

2- la seconda volta per pagare la multa di infrazione che  l’Europa pretenderà ogni anno fino alla messa in regola.

http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/24/news/ue_ici_chiesa-7373099/?ref=HREC1-5000-

ECCO QUANTO CI COSTA IL VATICANO!!!!!

-000-

IO NON FACCIO PARTE DELLA CCAR E TU?

http://www.uaar.it/uaar/giornatasbattezzo

Giornata nazionale dello sbattezzo 2010

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IO NON SCELGO PER  I MIEI FIGLI L’ORA DI RELIGIONE CATTOLICA, E TU?

http://www.uaar.it/laicita/ora_di_religione

www.oraalternativa.it

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Pascolo della piovra

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IO NON FIRMO PER LA CCAR, E TU?

http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/

Lo Stato ogni anno raccoglie l’IRPEF e ne mette l’otto per mille in un calderone. Sembra una quota piccola, ma in realtà sono molti soldi: circa un miliardo di euro. Questi soldi vengono poi ripartiti a seconda delle scelte che sono state espresse: insomma la tua firma conta come un voto e ha lo stesso valore di quella degli uomini più ricchi d’Italia, un Berlusconi o un Moratti.

Queste sono state le scelte nella dichiarazione dei redditi del 2000 (ultimi dati pubblicati dal Ministero):

Grafico con firme espresse e non Nessuna scelta 60,40%
Chiesa Cattolica 34,56%
Stato 4,07%
Valdesi 0,50%
Ebrei 0,16%
Luterani 0,12%
Avventisti 0,10%
Assemblee di Dio 0,08%

Che fine fanno i soldi di chi non firma per nessuno? Anche quelli finiscono nel calderone, e vengono ripartiti a seconda dei voti di chi ha espresso la scelta. Sempre con la dichiarazione dei redditi del 2001, i soldi sono stati spartiti così:

Chiesa Cattolica 87,25% Ripartizione secondo le firme espresse
Stato 10,28%
Valdesi 1,27%
Ebrei 0,42%
Luterani 0,31%
Avventisti 0,27%
Assemblee di Dio 0,20%

Negli ultimi anni,  circa quattro contribuenti su dieci hanno firmato esplicitamente per l’otto per mille. Visto che la maggior parte di chi firma (circa l’80% di loro) sceglie la Chiesa Cattolica, questa riceve ogni anno l’80% della torta, cioè più di 900 milioni di euro. Invece sei persone su dieci non scelgono …

IL BOCCONE DEL PRETE…GNAMMMM: Report

Posted in cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 01/06/2010 by rosalbas

PER CHI NON L’AVESSE ANCORA VISTO…

UN BOCCONE BELLO NUTRIENTE E APPETITOSO PER I

“SERVITORI” DI CRISTO…

Per vedere il filmato interamente andare qui ——>  REPORT

la ruinahttps://neroassenso.wordpress.com/otto-per-mille-attenti/

8 PER MILLE- AVETE FATTO MOLTO PER LA CHIESA CATTOLICA, ORA ANCHE BASTA…

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 06/04/2010 by rosalbas

$-  I VALORI  -$

ce l’hanno L-ORO in bocca!

la ruina

Da atea devolvo il mio 8 per mille ai Valdesi e il 5 per mille all’UAAR  per avere uno STATO LAICO DE FACTO:

  • apporre la propria firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…”;
  • riportare il codice fiscale dell’UAAR (92051440284) nello spazio collocato subito sotto la firma.

LA POLITICA CONFESSIONALE A SVANTAGGIO DEI CITTADINI

-ooo-

QUANDO PER L’OTTO PER MILLE NON VALE L’ASTENSIONE!

( Della serie: ci vogliono ignoranti e timorati per gabbarci)

L’otto per mille, questo perverso meccanismo

figlio del Nuovo Concordato (84)

privilegia il confessionalismo

e toglie soldi allo Stato.

La solidarietà di queste intesa,

lungi dal versar tutte le quote ai disagiati

si limita a favorire, tra le tante, solo una Chiesa

per impinguar suore, preti e gli alti porporati.

Questo sistema di arraffare euro a milioni

violando il principio costituzionale

nega il rispetto per le altre concezioni

ed esalta solo la Conferenza Episcopale.

Dove finiscono i soldi delle tasse di tutti? Come sono gestiti?

Sarà pure un diritto degli italiani ad essere informati!

Perché i governi non ci hanno mai ben avvertiti?

Vogliamo restare nell’ignoranza ed essere sì stavolta coglionati?

Per me questo sistema di coatta riscossione

dà solo l’illusione che ci sia democrazia reale

Gli italiani pensano che sia una volontaria assegnazione

mentre invece è solo una manovra clericale.

Che lo Stato italiano faccia ora il suo dovere:

informare i cittadini e dire loro cosa comporta il NON firmare,

ma se questo non dovesse accadere…

ecco dove dovete andare per saper cosa fare.

http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/

Rosalba Sgroia

Chi non firma (oltre il 60% dei contribuenti) il modulo per l’otto per mille, pensando che la propria quota resti nelle casse dell’erario statale, vedrà comunque i suoi soldi assegnati e farà scegliere ad altri a chi debbano andare in prevalenza”