Archivio per illegalità

GELMINI E CREDITI PER L’ORA DI RELIGIONE: UNA VITTORIA DI PIRRO

Posted in cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, vaticano with tags , , , , , , , , , , on 17/05/2010 by rosalbas

Scuola, la Gelmini ha poco da esultare

di “Per la scuola della Repubblica” (*) [14 mag 2010]

La decisione con la quale il Consiglio di Stato annulla la sentenza del TAR del Lazio n.7076 dello scorso mese di luglio lascia intatta la sostanza del problema.

Il TAR del Lazio aveva dichiarato illegittima l’attribuzione del credito scolastico da parte dei docenti di religione cattolica, per la particolare natura di tale insegnamento, e dei docenti di attività alternative,  per la discriminazione operata nei confronti di coloro che non si avvalgono dell’irc (insegnamento della religione cattolica) ma nel loro pieno diritto non scelgono alcuna attività.

Il Consiglio di Stato, pur tenendo conto dello “stato di non obbligo” stabilito dalla Corte Costituzionale per i non avvalentisi, stravolge la logica del TAR negando l’esistenza di discriminazioni. Lo fa con evidente imbarazzo, laddove afferma che coloro che hanno un buon profitto possono ottenere un buon punteggio di credito, anche senza il contributo del docente di religione cattolica o di attività alternative!

La nostra difesa della limpida, laica, democratica sentenza del TAR del Lazio non arretra; anzi, trae maggior forza da alcune indicazioni contenute nella stessa decisione del 7 maggio 2010 del Consiglio di Stato.

– Viene ribadito il particolare status dell’irc, insegnamento che sulla base della normativa vigente non dà luogo a voti. Vengono così definitivamente vanificati i tentativi di trasformare il giudizio in voti, messi in atti anche dal MIUR;

-Viene vivamente “bacchettata” la ministra per non rendere effettiva la possibilità di attività alternative in tutte le scuole, per far sì che chi desideri non avvalersi dell’irc e scegliere un’attività didattica e formativa sia in grado di farlo. Viene sottolineato che ciò non pregiudicherebbe in alcun modo la scelta di chi intende frequentare l’irc, rispondendo questa scelta unicamente a “un interrogativo della coscienza”.

Al ministro Gelmini chiediamo: che fine fanno i fondi attribuiti dallo Stato agli Uffici Scolastici Regionali per l’attivazione delle attività alternative? Perché non vengono assegnati alle scuole? Ma la ministra ci sembra piuttosto orientata a disobbedire al Consiglio di Stato, dal momento che nel nuovo Regolamento sulla Valutazione degli alunni (DPR 122 dell’agosto 2009) esclude addirittura il docente di attività alternative dal Consiglio di Classe, paragonandolo ai docenti esterni occasionali per i quali è prevista in sede di scrutinio e attribuzione del credito semplicemente una preventiva nota scritta…

(*) Comitato “Per la scuola della Repubblica”
email: scuolarep@tin.it
sito: http://www.scuolaecostituzione.it
tel. 06 3337437 –– telefax 06 3723742

Il Decretino salva-lista

Posted in politica with tags , , , , , , , on 06/03/2010 by rosalbas

SCONCERTO TOTALE!

Un giorno di ordinaria follia…

Scusate, ma non mi sento di aggiungere altro…se non il messaggio che ho inviato al Presidente N.

“Signor Presidente N.come cittadina, come madre, come docente, come persona, sono sconcertata per quanto sta accadendo. Non c’è più la certezza del Diritto, il rispetto delle norme, delle leggi e chi denuncia irregolarità viene allontanato, viene deriso… Insegno ai miei alunni la Costituzione, il rispetto delle norme e degli altri, ma di fronte a tutto ciò…a cosa varranno i miei insegnamenti ?”

😦

Postilla:

La Legge n.400 del 1988 all’art.15 in modo categorico VIETA al Governo di emanare decreti-legge in materia elettorale. Il decreto salva liste è incostituzionale!

ORA ALTERNATIVA: TESTIMONIANZE DI ORDINARIE DICRIMINAZIONI

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar with tags , , , , , , , , on 03/03/2010 by rosalbas

Nell’ambito del Progetto ora alternativa realizzato dall’UAAR  è stata pubblicata una pagina dove sono state riportate le testimonianze di alcune delle discriminazioni subite dagli studenti che non si avvalgono dell’ora di religione cattolica.

Questa pagina raccoglie gli estratti di alcuni messaggi inviati alla mailing list [oraalternativa] a partire dall’1 gennaio 2010, che testimoniano le numerose discriminazioni che subisce chi non intende avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica.

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Adesso si stanno riaprendo le iscrizioni (premetto che quest’anno non devo iscrivere nessuno dei miei figli) ma ho notato che nella modulistica messa a disposizione su internet dalla scuola, non c’è (come del resto l’anno scorso) il modulo di scelta della materia alternativa. Mi sembra che a suo tempo tu mi avessi detto che era obbligatorio e di sicuro sarebbe d’aiuto a chi fosse in dubbio se optare per l’ora di religione o meno. Anche se non coinvolta direttamente, posso fare qualcosa per obbligarli ad allegarlo?”

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