Archivio per ipocrisia

No alla famiglia rigida

Posted in poesia, riflessioni with tags , , , , , , , , , , , , on 19/06/2014 by rosalbas

W il divorzio, W la liberazione dai tiranni, da chi non ci rispetta.
W la famiglia autentica slegata da vincoli conformisti e ipocriti e non necessariamente formata da parenti.
W il sentirsi uniti restando individui liberi.
ABBASSO CHI DICE CHE l’UNICO MODELLO DA SEGUIRE SIA LA FAMIGLIA TRADIZIONALE, SPECIALMENTE UN MODELLO DI FAMIGLIA RIGIDA.
E’ spesso in questo tipo di famiglia che si allevano MOSTRI, persone incapaci di esprimere e realizzare il proprio essere nel rispetto degli altri.
Ricordo sempre con piacere l’esame di Psicoterapia Relazionale con il Prof Maurizio Adinolfi e la mia esperienza di co-terapeuta come tirocinante. Ne vidi delle “belle”!

Ho visto risolvere dei casi di anoressia-bulimia, di svenimenti da parte di alcune ragazze che vivevano in contesti familiari APPARENTEMENTE sani: madre, padre e fratelli, sorelle… ma le loro relazioni erano fortemente compromesse proprio perché NESSUNO era se stesso, Tutti giocavano delle parti, ruoli dettati dalle famiglie d’origine. Famiglie che a loro volta seguivano regole di stampo cattolico-bigotto o semplicemente di stampo conformistico. ( LA GENTE PARLA, NON FARE QUESTO PERCHE’ POI COME SARAI GIUDICATA?) Insomma, mai che nessuna delle ragazze fosse stata considerata per quello che era e per quello che desiderava essere. E poi, grande assente: L’EMOZIONE , l’incapacità di esprimerla.
ECCO UNA MIA POESIA CHE RICORDA UN EPISODIO DI ANORESSIA ( o bulimia)

matsara

GRANDE CONCHITA WURST! Voce sublime ed eleganza!

Posted in musica, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 11/05/2014 by rosalbas

10362394_748579828505826_862924034_n

Oh, sono io, con i miei sentimenti, con le mie idee, con le mie passioni, con le mie indignazioni.

E m’indigno perché si critica e si giudica dalle apparenze, quelle che ci ricordano di dover essere allineati ad una morale dominante.
Mi son fatta crescere la barba OK? Ma in me nulla è immorale, fuori posto. Certo, non ho una bella voce come Conchita, leggete qui chi è , ma penso di essere una brava persona come l’artista che canta questo splendido brano
:

Insomma, ci si indigna per una persona di spettacolo che ha una voce magnifica, un talento eccezionale, che ha una grazia infinita, MA CHE HA LA BARBA, ma nessuno si insospettisce, si meraviglia se ci sono uomini barbuti e non, che indossano tonache, tuniche , gonne, gonnelle e paramenti di vario genere, variopinti e lussuosi, che predicano assurdità e che le impongono a tutti. AH! Così va il mondo, ma va MOLTO MALE!

 

evangelizzare1

 

 

La messinscena

Posted in poesia, riflessioni with tags , , , , on 23/03/2013 by rosalbas

Shadowd

La messinscena
Non meritate
ingegno e arte
a rallegrare vita e morte,
ma solo corse e sfinimenti 
sapranno tendervi la mano.
Di roboanti messinscene,
di chilate di fandonie
son costellate le giornate.
Rosalba Sgroia

IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

INCOMUNICABILITA’. UN MURO CHE DIVIDE E ANNIENTA

Posted in libri, poesia, riflessioni with tags , , , , , , on 11/07/2012 by rosalbas

La scrissi tanto tempo fa. Tanto è cambiato ormai e fortunatamente. Occorre imparare dal passato per far sì che il presente sia più lieto.

Occorre fare caso alle parole pronunciate,  ma soprattutto a quelle non dette per paura e per incapacità, per crudeltà o semplicemente per indifferenza.

I silenzi a volte dicono molto di più di tante parole, ma qui non parlo di quelli sereni, trasparenti, pieni di positività…

Steli di pietra

 

Rovine di sterili notti

scorrono

come nastri

nella mia memoria.

L’ingorgo di vecchi rancori

avvelena

ogni possibile intenzione.

La paralisi dei gesti

induce

a muti lamenti

che si occultano nelle pieghe

dei nostri visi adombrati.

Delirante,

il riverbero dei battiti sordi

echeggia

e l’acre umore che  opprime la stanza

sa del muschio

che alle rocce s’avvinghia.

Lento è il fluire del tempo

e le gocce dei nostri cupi pensieri

generano

granitiche e acuminate forme.

Imponenti troneggiano,

sfidando invisibili nemici.

Stille feroci e acide,

scivolate,

fiere e placide,

pesanti,

nel silenzio

delle vostre buie e squallide

dimore…

-000-

2000

Rosalba Sgroia

3° premio concorso “le Driadi”

Pubblicata sul web e sulla rivista

Poeti e Poesia

e su Che importa cosa sia!

Niente è sacro, tutto si può dire- Raoul Vaneigem

Posted in laicità, libri, mie recensioni, religione e potere, uaar with tags , , , , , on 09/06/2012 by rosalbas

Raoul Vaneigem. Niente è sacro, tutto si può dire. Riflessioni sulla libertà di espressione (tit. or. Rien n’est sacré, tout peut se dire, 2004). Milano, Ponte alle Grazie 2007. ISBN 8879287141

«Le parole sono pietre o uccidono soltanto coloro che si arricchiscono con la loro falsità» (R.V.)

È scritto nella Costituzione americana: «la libertà di stampa è uno dei baluardi più possenti della libertà e può essere limitata soltanto da governi dispotici».

Così inizia il primo capitolo del libro di Raoul Vaneigem, anarchico, figura di rilievo del Maggio francese e membro dell’Internazionale situazionista tra il 1961 e il 1970.

Ma di quale libertà d’espressione si parla?

Di quell’informazione propagandistica, di quella che spettacolarizza, frantuma e banalizza gli eventi, di quella che manipola e assoggetta le coscienze in virtù delle leggi del mercato e dei vari poteri, oppure di quella libertà che si conquista, che permette la circolazione delle idee, la libertà di pensiero e di parola in virtù del raggiungimento d’una piena consapevolezza che ci libera proprio da tutte le forme di tirannia?

Premesso ciò, Vaneigem, denunciando l’ipocrisia e la corruzione dei benpensanti, s’incammina verso un’affabulazione tagliente e profonda e, a volte, sconcertante, secondo cui «la libertà di espressione di oggi ha l’obbligo di creare le condizioni che ne autorizzino un uso illimitato» e lo scopo di smascherare quei segreti che la censura custodisce, in quanto è più semplice nascondere il male che rimuoverne le cause. Solo i segreti personali devono restare inviolabili, a meno che non nascondano atti contrari all’umanità. Inoltre, per l’autore, «nessuna verità merita che ci prostri di fronte a essa» e «ogni preconcetto dato per eterno e incorruttibile esala l’odore fetido di Dio e della tirannia», per cui ogni essere umano ha il diritto di operare verifiche e critiche continue, anche arrivando a conclusioni folli ed eccentriche, purché si ravvivino «tutti i fuochi del possibile».

Per Vaneigem la libertà d’espressione assume anche valenza catartica, specie se trattasi di pensieri ottusi e deplorevoli quali slogan razzisti e xenofobi e ogni ideologia settaria e dogmatica. Ribadisce Vaneigem, però, che «l’assoluta tolleranza di tutte le opinioni deve avere come fondamento l’intolleranza assoluta di tutte le barbarie». Non devono essere le idee, anche quelle più assurde, a essere sanzionate, ma le vie di fatto e quindi è contro il reato di opinione.

Il titolo dell’opera è ampiamente esplicativo del suo contenuto; difatti, sostenendo che niente è sacro, chiunque può esprimersi e nessun discorso, nessun credo può scampare alla critica, alla satira, all’irrisione. Altresì è vero che «chiunque si erga a messia, profeta, papa, imam, pope, rabbino, pastore o guru ha il diritto di urlare: bestemmia! anatema! apostasia! nel momento in cui si deride il suo dogma, il suo credo, la sua fede, ma non si azzardi a intraprendere un’azione giudiziaria contro le opinioni da lui aborrite o a cercare d’interromperne la diffusione minacciando il loro autore con metodi da Inquisizione, da sharia o da mafia, che il senso umano disconosce una volta per sempre».

L’autore si esprime in modo molto deciso contro la circonvenzione che opprime l’infanzia a opera delle varie persuasioni dissimulate o manifeste, dalla pubblicità alle dottrine religiose. «Assoggettare un bambino a un dogma» – scrive – «senza prima informarlo dell’esistenza delle mitologie ebraica, cristiana, islamica, buddista, induista, celtica, greca o azteca significa circuirlo».

Concludendo, trattasi di un’opera che richiama alla continua responsabilizzazione collettiva in modo passionale e, al contempo, razionale. Un libro che aiuta l’esercizio del pensiero critico, utile a opporsi al «potere occulto della predazione», quello che vìola e mortifica gli unici segreti da custodire, quelli del cuore e dell’amore.

Rosalba Sgroia

2007

da RECENSIONI UAAR

 

UNA FARSA MILLENARIA…CHE ANCORA CONTINUA

Posted in cattolicesimo, laicità, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , on 03/06/2012 by rosalbas

“IL MONDO DEVE SEGUIRE LA CHIESA, NON IL CONTRARIO” ( cit- Film Fellini)

Lo spettacolo di Ratzinger, oro e costumi costosissimi per predicare povertà ecc ecc

SII FELICE E ALLONTANA GLI INSODDISFATTI.

Posted in poesia, riflessioni with tags , , , , , , on 02/06/2012 by rosalbas

Con queste parole mi piacerebbe invitare a reagire  tutti  coloro che si fanno trascinare dall’insoddisfazione altrui ,  fino ad arrivare a tormentare la propria vita.

Reagire senza violenza, ma con intelligenza, con lucida circospezione.

Come? Semplicemente conoscendo i meccanismi proiettivi che certe persone adottano.

Questo serve per evitare di restare coinvolti dalle negatività di chi non sopporta la vostra vitalità.

Per anni ne sono stata oggetto non avendo ancora compreso il modo per restare fuori dai giochi di chi può manovrare l’altrui personalità.

Non sono qui per dare lezioni, ma per dire ciò che ho vissuto e che non voglio più vivere.

Vi assicuro, una liberazione!

I miei sorrisi? Il mio corpo parla. Sono felice.     FELICE QUI ED ORA!

********* 

LO STALLO

 

“Le coordinate del male

s’incrociano nel tuo sguardo.

Pietrificato è l’atto

che m’innalza al tuo cospetto!”

Rosalba Sgroia

 2001

 

I MIEI SORRISI

Presi uno schiaffo per i miei sorrisi.

Troppo felice per esser accettabile.

Era scuro in volto e nel cuore

E trasferì in me l’odio, il rancore.

Episodio che si aggiunse ad una serie

di eventi in cui l’invidia era costante

e per mia ingenuità e inesperienza

fui trascinata da tale prepotenza.

Troppi gli occhi agghiaccianti

ferivano la mia vitalità.

Gli slanci abbattuti con gli sguardi,

per rivitalizzarli sembrava troppo tardi.

Ma quando il vaso fu colmato

e l’ ingenuità divenne saggezza,

l’invidia del non saper essere felice

rimase in chi si nasconde e in chi non dice.

ROSALBA SGROIA

I miei sorrisi

Un amico mi ha chiesto:-  Cioè l’unica soluzione è allontanarsi dagli insoddisfatti, anche se persone care ?

La mia risposta:- Certamente non allontaneremo mai la persona insoddisfatta che ha bisogno di aiuto e di conforto, di amicizia. No questo no. Io non lo faccio MAI, te lo assicuro, ma io intendevo dire che occorre allontanare da sé gli effetti che potrebbero esserci facendosi coinvolgere da alcune dinamiche che si potrebbero creare.

Ovviamente all’insoddisfazione ci aggiungo l’invidia, quel sentimento che tende a fagocitare l’altro. Sai, io comunque ho allontanato anche persone che ritenevo essere “CARE”, ma mi facevano star male ed io lo permettevo, purtroppo.

Ho capito che non devo permettere a nessuno di influenzarmi negativamente.

Contestazione di fedeli all’Angelus 27 maggio 2012

Posted in cattolicesimo, politica, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 27/05/2012 by rosalbas

Ho ancora fiducia nella RAGIONE UMANA, nelle persone che vogliono sapere come sono andate le cose, che non hanno paura di sfidare i “grandi” della Terra. E SOLO DI QUESTA TERRA.

Consigliere di MASSA…

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere with tags , , , , , , , , , , on 11/09/2010 by rosalbas

Massa, consigliere de “La Destra”,Stefano Benedetti: “omosessuali e atei, quanto di più schifoso al mondo”

Leggi articolo: ULTIMISSIME UAAR


Certi individui splendono
in tutta la loro grettezza e perfidia.
Ipocrisia e ignoranza brillano come bombe d’idiozia.
Restano intorno desolazione e macerie:
il loro nutrimento vitale.


Mi chiedo come mai non parlano così dei preti pedofili,

dei mafiosi, dei politici corrotti, ecc ecc
In quel caso è di rigore il bon ton?