Archivio per la vita in diretta

CROCIFISSI: UAAR IN TV

Posted in ateismo, cattolicesimo, Cristianesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 05/03/2010 by rosalbas

Sul canale UaarIt di YouTube è stata pubblicata la puntata di mercoledì 3 marzo de La vita in diretta (RaiUno) dedicata al tema dei crocifissi, a cui ha partecipato anche Adele Orioli, responsabile delle iniziative giuridiche UAAR (pt. 1, pt. 2, pt. 3, pt. 4, pt. 5). Orioli ha partecipato l’indomani anche a Mattino Cinque (Canale Cinque): la trasmissione è visibile sul sito del programma.

LA TRASMISSIONE E’ STATA DIVISA IN 5 PARTI ED IO INSERISCO LA SECONDA PERCHE’  IN ESSA INIZIA A PARLARE ADELE ORIOLI ( CHE RINGRAZIO PROFONDAMENTE PER LA SUA CAPACITA’ DIALETTICA, PER AVER SAPUTO RESISTERE CON INTELLIGENZA , PREPARAZIONE E CLASSE  ALLE PROVOCAZIONI DI ALCUNI PRESENTI)

VI INVITO A SEGUIRE TUTTA LA PUNTATA, COMUNQUE!

BUONA VISIONE!!!

Raiuno: prete lancia attacchi illiberali contro l’uaar e i suoi soci – Per lui gli atti vandalici sono atti di liberta’ e il vero reato e’ essere atei!

Posted in 1 with tags , , , , , , , , , , , , , , on 26/01/2010 by rosalbas

Ecco le testuali parole di un prete , un certo don Mario Pieracci, che attacca pesantemente l’UAAR nella trasmissione “La vita in diretta” . Si parlava del crocifisso,  della vicenda della rimozione del Giudice Luigi Tosti , della sentenza di Strasburgo e del ricorso vinto dalla famiglia Albertin.

Massimo Albertin, in un servizio trasmesso in questa trasmissione, racconta delle minacce subite per aver chiesto la rimozione del crocifisso nell’aula scolastica del figlio e per  essersi rivolto alla Corte Europea  ed ecco la reazione scomposta e assurda del succitato prete.

Si sta rivelando, spero agli occhi di molte persone,  il  loro vero volto…

“…il problema di fondo oggi e’ l’UAAR […] Crea confusione: partendo da un discorso di laicità, che non è assolutamente vero che laico è l’ateo. Lo stato permette tutto e non permetterebbe gli atei perché gli atei non avendo una religione non potrebbero esistere come associazione. Quindi sarebbero pure illegali e illeciti secondo il mio punto di vista. Di fatto è un problema la loro esistenza perché non creano un’opinione positiva, ma è una lotta spietata all’ultimo sangue contro la Chiesa e le tradizione della Chiesa crocifisso compreso”.

ILLEGALITA’ ATEA , dunque? E gli atti VANDALICI sono NORMALI?????

Ma per favore!!!!!!

Siamo NOI il pericolo. E’ scomodo avere tra le vesti un’associazione di cittadini che si battono pacificamente per il rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e di laicità.
Inoltre è MOLTO pericoloso far notare ai cittadini tutte le questioni economiche che intervengono nella gestione di queste “opere di bene” che tu citi. Vi invito a dare un’occhiata alla pagina dell’otto per mille, a quella in cui si dice cosa sono gli oneri secondari di urbanizzazione, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole Statali ecc ecc
E SIA CHIARO: il nostro obiettivo è quello di RICHIAMARE i POLITICI al rispetto della COSTITUZIONE, ricordando loro che lo Stato ITALIANO è LAICO e LAICISTA.
Il credente continui a credere , ma usi i propri soldi dello stipendio per finanziare la sua Chiesa, non quelli di chi NON vuole essere suddito dei capi di una confessione religiosa.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: La presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e nei tribunali non è prevista da alcuna legge dello Stato, ma solo contenuta all’interno di due regi decreti di epoca fascista, il n. 965 del 30 aprile 1924, e il n. 1297 del 26 aprile del 1928, che la Consulta ha ritenuto dispositivi amministrativi, senza forza di legge.

Invece quella della Corte Europea  è una SENTENZA. Tanto per fare chiarezza