Archivio per preti

GRANDE CONCHITA WURST! Voce sublime ed eleganza!

Posted in musica, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 11/05/2014 by rosalbas

10362394_748579828505826_862924034_n

Oh, sono io, con i miei sentimenti, con le mie idee, con le mie passioni, con le mie indignazioni.

E m’indigno perché si critica e si giudica dalle apparenze, quelle che ci ricordano di dover essere allineati ad una morale dominante.
Mi son fatta crescere la barba OK? Ma in me nulla è immorale, fuori posto. Certo, non ho una bella voce come Conchita, leggete qui chi è , ma penso di essere una brava persona come l’artista che canta questo splendido brano
:

Insomma, ci si indigna per una persona di spettacolo che ha una voce magnifica, un talento eccezionale, che ha una grazia infinita, MA CHE HA LA BARBA, ma nessuno si insospettisce, si meraviglia se ci sono uomini barbuti e non, che indossano tonache, tuniche , gonne, gonnelle e paramenti di vario genere, variopinti e lussuosi, che predicano assurdità e che le impongono a tutti. AH! Così va il mondo, ma va MOLTO MALE!

 

evangelizzare1

 

 

LA CROCE DELLA CHIESA: LA DONNA (E IL SESSO) Citazione di “santi”

Posted in cattolicesimo, Cristianesimo, libri, mie recensioni, religione e potere, storia with tags , , , , , , , , , , , , , on 11/04/2010 by rosalbas

ECCO UN LIBRO CHE VI CONSIGLIO DI LEGGERE:

LA CROCE DELLA CHIESA. STORIA DEL SESSO NEL CRISTIANESIMO DI K. DESCHNER

“Deschner percorre con abilità i tortuosi sentieri che hanno visto le donne
le principali vittime di una violenza sessuofobica inaudita, la cui
oppressione ha segnato l’esistenza d’intere generazioni.” ( Rosalba Sgroia)

LINK per leggere la mia recensione

“Non ti accosterai a donna per… scoprire la sua nudità durante l’immondezza

mestruale.” Levitico 18, 19

 

“Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell’uno si avvicinerà per

liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare

costui nelle parti vergognose, tu le taglierai la mano e l’occhio tuo non dovrà averne

compassione.” Deuteronomio, XXV, 11

 

“vale più la malizia d’un uomo che la bontà d’una donna”. Ecclesiaste 42, 14

 

“È causa della donna che è iniziato il peccato ed è a causa sua che noi moriamo

tutti” Ecclesiaste 25, 24

 

“Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. ” Siracide IX, 10

 

“Dalla donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriamo. Non dare

all’acqua un’uscita né libertà di parlare a una donna malvagia. ” Siracide

25, 24

 

“Come può giustificarsi un uomo davanti a Dio e apparire puro un nato di donna?”

Giobbe 25,4

 

“Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo

cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne

resta preso.” Ecclesiaste VII, 26

 

“Chiamarono  Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati da te  questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!». 6 Lot  uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di  sé, 7 disse: «No, fratelli miei, non fate del male! 8 Sentite, io ho  due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le  porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a  questi uomini, perché sono entrati all’ombra del mio tetto». ” Genesi  19,5-8

 

“Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da  marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché  egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un  libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa.”  Deuteronomio 24, 1

 

” Fate il censimento di tutta la comunità  degli Israeliti, secondo le loro famiglie, secondo il casato dei loro  padri, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa”

Numeri 1,2

 

San Paolo:

“Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne stia

silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo

prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione.” Lettere a

Timoteo

 

“Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché

non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.

Se  vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti,  perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.” Corinzi XIV,  34-35

 

“E infatti non l’uomo deriva dalla donna, ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato

per la donna,ma la donna per l’uomo”. Corinzi I, 11,8

 

“Così  la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del  Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata  invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al  marito… In conclusione, colui che sposa la sua vergine fa bene e chi  non la sposa fa meglio.” 1-Corinzi

7, 34 +38

 

Tertulliano:

“Abbracciare  le donne è come abbracciare un mucchio di letame, la donna è figlia  della falsità, sentinella dell’inferno, nemica della pace, la donna è la  porta dell’inferno, la strada che porta all’iniquità, la puzza dello  scorpione.”

 

Sant’Agostino:

“La donna è in rapporto con l’uomo come l’imperfetto ed il difettivo col perfetto. La donna è fisicamente e spiritualmente inferiore e la sua inferiorità risulta dall’elemento fisico, più precisamente dalla sua sovrabbondanza di umidità e dalla sua temperatura più bassa. Essa è addirittura un errore di natura, una sorta di maschio mutilato, sbagliato, mal riuscito.” San Tommaso d’Aquino, Summa Teologica

“In ogni caso la donna serve solo alla propagazione della specie. Tuttavia la donna trascina in basso l’anima dell’uomo dalla sua sublime altezza, portando il suo corpo in una schiavitù più amara di qualsiasi altra.” San Tommaso d’Aquino, Summa Teologica

“Cosicchè si vede come causata da una natura particolare (dell’azione del seme maschile), una donna non sia altro che una mancanza, o una caso negativo. Per il potere attivo dello sperma, esso cerca sempre di produrre qualcosa di completamente uguale a sè stesso, cioè un maschio. Se invece viene generata una donna, questo può accadere perchè il seme è debole, o perchè la materia (fornita dalla femmina) è inadeguata, oppure per l’azione di fattori esterni come l’azione dei venti meridionali che rendono umida l’aria.” San Tommaso d’Aquino, Summa Teologica, 1, q. 92, art 1

 

“Una madre, in quanto sposata, otterrà in cielo un posto inferiore a quello della figlia in quanto vergine.”

 

“Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo.

Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi.”

 

“Non  può esserci dubbio che è più consono all’ordine della natura che l’uomo  domini sulla donna, piuttosto che la donna sull’uomo. Questo è il  principio che emerge quando l’apostolo (Paolo) dice, «La testa della  donna è l’uomo» e, «Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti». Anche  l’apostolo Pietro scrive: «Sara obbediva ad Abramo, chiamandolo  padrone».” San Tommaso D’Aquino

“Cosicchè si vede come  causata da una natura particolare (dell’azione del seme maschile), una  donna non sia altro che una mancanza, o una caso negativo. Per il potere  attivo dello sperma, esso cerca sempre di produrre qualcosa di  completamente uguale a sè stesso, cioè un maschio. Se invece viene  generata una donna, questo può accadere perchè il seme è debole, o  perchè la materia (fornita dalla femmina) è inadeguata, oppure per  l’azione di fattori esterni come l’azione dei venti meridionali che  rendono umida l’aria.” Summa Teologica, 1, q. 92, art 1

 

“..sul conferimento degli Ordini (ad una donna), essa non potrà riceverli, perchè

dal  momento che un sacramento è un segno, non solo la cosa, ma anche la  significazione della cosa è richiesta in tutte le azioni sacramentali;  … Di conseguenza, poichè non è possibile nel sesso femminile  significare una eminenza di grado, dato che la donna è in uno stato di  soggezione, segue che una donna non può ricevere gli Ordini  sacramentali.” Summa Teologica, Suppl., q. 39, art 1.

 

“Il valore principale della donna è costituito dalla sua capacità di partorire e dalla sua utilità nelle faccende domestiche. ”

 

“La  donna è un tempio costruito su una cloaca. Tu, donna, sei la porta del  diavolo, tu hai circuìto quello stesso [maschio] che il diavolo non  osava attaccare di fronte.

 

È a causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire; tu dovrai fuggire per sempre in gramaglie e coperta di cenci.” Tertulliano

 

“Se  gli uomini potessero vedere quel che si nasconde sotto la pelle, la  vista delle donne causerebbe solo il vomito. Se rifiutiamo di toccare lo  sterco anche con la punta delle dita, come possiamo desiderare di  abbracciare una donna, creatura di sterco?” Sant’Odone, abate di Cluny

 

“La  donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale  nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la  libidine degli uomini. ” San Giovanni Crisostomo

 

“la donna deve essere assoggettata all’uomo e servirlo come una schiava, e non può esserci altra strada. ” Antonio de Butrio

 

“La  donna è meno morale dell’uomo essendo imbevuta di più liquido, elemento  mutevole. Il che la rende volubile, curiosa: quando ha un rapporto con  un uomo desidera farsi penetrare anche da un altro. Credimi, se le dai  fiducia sarai deluso. Credi ad un esperto maestro. La donna è un uomo  malriuscito che cerca di ottenere ciò che desidera con la falsità, con  inganni demoniaci. L’uomo deve guardarsi da ogni donna, come da un  serpente velenoso e un diavolo cornuto. Se raccontassi ciò che so sulle  donne, il mondo ne rimarrebbe strabiliato. –

E poi – Nel rapporto sessuale l’uomo si assimila alla bestia. –

Ma  non finisce qua perchè: – il seme maschile fa nascere forme perfette,  ossia maschili, ma se per qualche avversità esso si guasta, allora fa  nascere femmine…. perché nel coito c’è solo deformità, turpitudine,  immondizia, ribrezzo.” Sant’Alberto Magno

 

“Quando vedi una donna, pensa che si tratti del diavolo! Essa è come l’inferno! ” Papa Pio II

 

 

 

***********

 

1. Le donne non dovrebbero essere illuminate od educate in nessun  modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate, poiché sono loro la causa  di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi (Agostino).

 

2.  Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se  ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non  fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella  trasgressione. Pure si salverà come madre e procreatrice, purché rimanga  nella fede e nella carità e nella santità, con modestia (Paolo, Lettere  a Timoteo).

 

3. Le donne siano soggette ai propri mariti come al  Signore, perché il marito è il capo della donna come anche Cristo è il  capo della Chiesa (Paolo, Lettera agli Efesini)

 

4. Ogni donna  che prega o profetizza a testa scoperta, reca un affronto al suo capo,  infatti sarebbe come se essa fosse rasata. Pertanto se una donna non  vuole mettersi il velo, si tagli addirittura i capelli! Ma, se per una  donna è vergognoso tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra col  velo. L’uomo invece, non deve velarsi il capo, essendo egli immagine e  riflesso di Dio; mentre la donna è riflesso dell’uomo (Paolo, Lettere ai  Corinti).

 

5. Ognuno sia sottomesso alle superiori autorità,  perché ogni autorità viene da Dio e quelle che esistono sono state  stabilite da Dio; così chi si oppone all’autorità, resiste  all’ordinamento stabilito da Dio (Paolo, Lettera ai Romani).

 

6. È  certo bene per un uomo di non accostarsi a donna alcuna; tuttavia per  prevenire l’impudicizia, ciascuno abbia la propria moglie e ciascuna  abbia il proprio marito (Paolo, apostolo e santo, Lettere ai Corinti).

 

7.  Adamo è stato condotto al peccato da Eva, non Eva da Adamo. È giusto,  quindi, che la donna accolga come padrone chi ha indotto a peccare  (Ambrogio, padre della chiesa, santo).

 

8. La donna è un tempio  costruito su una cloaca (…) Tu, donna, sei la porta del Diavolo, tu hai  circuito quello stesso che il diavolo non osava attaccare di fronte. È a  causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire; tu dovrai fuggire per  sempre in gramaglie e coperta di cenci (Tertulliano, scrittore latino  cristiano, padre della chiesa e santo).

 

9. A una donna non è  permesso parlare in chiesa, insegnare, battezzare, fare offerte,  reclamare per se una parte di una funzione maschile né ricoprire alcuna  carica sacerdotale (Tertulliano)

 

10. Nella Chiesa la donna è chi agisce in modo muliebre e sciocco (Haimo d’Auxerre)

 

11. La donna non può ricevere i sacri ordini perché per sua natura si trova in condizioni di schiavitù (Graziano)

 

12.  Dalla donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriamo.  Non dare all’acqua un’uscita né libertà di parlare a una donna malvagia.  (Siracide 25, 24)

 

13. Non mostri la sua bellezza a qualsiasi  uomo, non segga a ciarlare insieme con le altre donne, perché dagli  abiti esce fuori la tignola [tarma dei panni] e dalla donna malizia di  donna. (Siracide 42, 12)

 

14. Meglio la cattiveria di un uomo che  la bontà di una donna, una donna che porta vergogna fino allo scherno.  (Siracide 42, 14)

 

15. Non concedo a nessuna donna di insegnare,  né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento  tranquillo. (1Timoteo 2, 12 NT)

 

16. Non dare l’anima tua alla tua donna, sì che essa s’imponga sulla tua forza. (Siracide 9, 2)

 

17.  Il fatto d’appartenere al sesso femminile non può tradursi in alcun  ruolo importante, in quanto la donna ha uno stato di subordinazione, per  cui non può ricevere il sacramento dell’Ordine (San Tommaso santo e  padre della chiesa)

 

Parola del Signore

 

– “Alla donna  disse: Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore  partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti  dominerà” (Genesi 3, 16)

 

– “Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l’immondezza mestruale” (Levitico 18, 19)

 

–  “Allora il sacerdote farà giurare alla donna con un’imprecazione; poi  dirà alla donna: Il Signore faccia di te un oggetto di maledizione e di  imprecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti avvizzire i fianchi e  gonfiare il ventre; quest’acqua che porta maledizione ti entri nelle  viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire i fianchi! E la donna  dirà: Amen, Amen!” (Numeri 5, 21)

 

– “Quando una fanciulla  vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei,  condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così  che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e  l’uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il  male da te.” (Deuteronomio 22, 23)

 

– “Quando un uomo verrà  colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire:  l’uomo che ha peccato con la donna e la donna. Così toglierai il male da  Israele” (Deuteronomio 22, 22)

 

“Come in tutte le comunità dei  fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso  parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge” [1Corinzi  14, 34 NT]

 

– “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al  Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo  della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa  sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro  mariti in tutto.” [Efesini 5, 22 NT]

 

– “[Gesù] ma io vi dico:  chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con  lei nel suo cuore.” [Matteo 5, 28 NT].


Preti: dispensatori di terrore mascherato di…”bontà”.

Posted in cattolicesimo, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , on 01/04/2010 by rosalbas

ASCOLTATE QUESTE PAROLE!!!!!!!!!

LO SAPEVANO!Omissioni e Abusi di Nostra ( ops, di LORO) Madre Chiesa

Posted in cattolicesimo, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , on 25/03/2010 by rosalbas

Un viaggio attraverso gli scandali che stanno investendo il Vaticano e che, dall’Irlanda agli Stati Uniti, non risparmiano certo l’Italia.

di Vania Lucia Gaito

IL CORAGGIO DI PARLARE

Mi chiamo Marco Marchese. Sono stato abusato per quattro anni, da quando ne avevo dodici. Ero in seminario, pensavo di avere la vocazione”. Cominciò così, diretto, chiaro. Secco come uno schiaffo. “All’epoca abitavo a Favara, vicino ad Agrigento. Sono nato in Germania, poi quando avevo otto anni ci siamo trasferiti in Sicilia. Volevo diventare prete, almeno lo credevo. Sicché entrai in seminario: fu lì che accadde. All’epoca don Bruno era un assistente, un diacono. Divenne prete l’anno successivo. Mi legai fortemente a lui: sembrava una persona affettuosa, e io mi trovavo fuori di casa ed ero piccolo. Mi circondava di attenzioni. Il seminario, sa, è un po’ come un collegio: si mangia lì, si dorme lì. Andavamo a trovare la famiglia una volta alla settimana, spesso ogni due. Inserirsi è difficile, e trovarsi accanto una persona che si mostra amichevole, affettuosa, fa sentire meno soli”. Parlando, cincischiava con il tovagliolo di carta, un tormento gli mangiava le dita, guardava il piattino, la tazzina, il tavolo. Poi mi posò addosso il suo sguardo malinconico. “Accadde una domenica pomeriggio. Era dicembre, e fuori pioveva. In genere, nei pomeriggi di domenica, si giocava a calcetto nel cortile del seminario. Invece quella volta don Bruno venne da me e mi invitò nella sua camera a riposare. Accadeva spesso che noi ragazzi entrassimo nelle camere degli assistenti. Magari per fare due chiacchiere. Invece quel pomeriggio lui mi spogliò, mi baciò, e poi… poi abusò di me”. Per un attimo la voce vacillò, sembrò sul punto di rompersi, ma riprese. Con lentezza, in un rievocare che dava ancora dolore. “Dopo lui andò in bagno. Quando tornò mi chiese solo: ‘Ti sei sporcato?’. Mi diceva di non preoccuparmi, che non c’era nulla di male. La nostra era solo un’amicizia, un’amicizia particolare, ecco. Così mi diceva. E io gli credevo. Non avevo mai avuto esperienze sessuali, e gli credevo. Mi diceva che era normale, che era giusto. Mi diceva anche che non dovevo dirlo a nessuno, perché avrei suscitato invidie, gelosie. E io non lo dissi a nessuno. Neanche quando l’abuso si ripeté. E poi si ripeté ancora, e ancora. Soprattutto quando pioveva. Veniva a chiamarmi e io andavo da lui”. Sul suo volto fiorì un sorriso amaro, una smorfia alla propria ingenuità di un tempo. “Del resto, io mi ero convinto che la nostra fosse un’amicizia ‘divina’, come diceva lui. Era un uomo di Dio: con lui pregavo, mi fidavo. Ciecamente”. “E poi? Che cos’è accaduto?” “Dopo un anno, lui divenne prete e lasciò il seminario. Però i nostri rapporti divennero ancora più stretti, perché divenne il mio padrino di cresima. Così, nei fine settimana che avevo a disposizione e durante le vacanze, andavo a trovarlo nella sua parrocchia. E accadeva anche lì. In sacrestia. A casa sua. Nel pomeriggio. Anche la sera, se restavo a dormire. Per quattro anni”. […]

Alla fine in tribunale non ci erano arrivati. La trasmissione [Mi manda Raitre del 15 dicembre 2006, ndr] aveva sollevato un grosso scalpore, l’avvocato della Curia aveva saputo attirare perfino le antipatie dei cattolici più accesi.

CONTINUA A LEGGERE

CROCIFISSI: UAAR IN TV

Posted in ateismo, cattolicesimo, Cristianesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar, vaticano with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 05/03/2010 by rosalbas

Sul canale UaarIt di YouTube è stata pubblicata la puntata di mercoledì 3 marzo de La vita in diretta (RaiUno) dedicata al tema dei crocifissi, a cui ha partecipato anche Adele Orioli, responsabile delle iniziative giuridiche UAAR (pt. 1, pt. 2, pt. 3, pt. 4, pt. 5). Orioli ha partecipato l’indomani anche a Mattino Cinque (Canale Cinque): la trasmissione è visibile sul sito del programma.

LA TRASMISSIONE E’ STATA DIVISA IN 5 PARTI ED IO INSERISCO LA SECONDA PERCHE’  IN ESSA INIZIA A PARLARE ADELE ORIOLI ( CHE RINGRAZIO PROFONDAMENTE PER LA SUA CAPACITA’ DIALETTICA, PER AVER SAPUTO RESISTERE CON INTELLIGENZA , PREPARAZIONE E CLASSE  ALLE PROVOCAZIONI DI ALCUNI PRESENTI)

VI INVITO A SEGUIRE TUTTA LA PUNTATA, COMUNQUE!

BUONA VISIONE!!!

Raiuno: prete lancia attacchi illiberali contro l’uaar e i suoi soci – Per lui gli atti vandalici sono atti di liberta’ e il vero reato e’ essere atei!

Posted in 1 with tags , , , , , , , , , , , , , , on 26/01/2010 by rosalbas

Ecco le testuali parole di un prete , un certo don Mario Pieracci, che attacca pesantemente l’UAAR nella trasmissione “La vita in diretta” . Si parlava del crocifisso,  della vicenda della rimozione del Giudice Luigi Tosti , della sentenza di Strasburgo e del ricorso vinto dalla famiglia Albertin.

Massimo Albertin, in un servizio trasmesso in questa trasmissione, racconta delle minacce subite per aver chiesto la rimozione del crocifisso nell’aula scolastica del figlio e per  essersi rivolto alla Corte Europea  ed ecco la reazione scomposta e assurda del succitato prete.

Si sta rivelando, spero agli occhi di molte persone,  il  loro vero volto…

“…il problema di fondo oggi e’ l’UAAR […] Crea confusione: partendo da un discorso di laicità, che non è assolutamente vero che laico è l’ateo. Lo stato permette tutto e non permetterebbe gli atei perché gli atei non avendo una religione non potrebbero esistere come associazione. Quindi sarebbero pure illegali e illeciti secondo il mio punto di vista. Di fatto è un problema la loro esistenza perché non creano un’opinione positiva, ma è una lotta spietata all’ultimo sangue contro la Chiesa e le tradizione della Chiesa crocifisso compreso”.

ILLEGALITA’ ATEA , dunque? E gli atti VANDALICI sono NORMALI?????

Ma per favore!!!!!!

Siamo NOI il pericolo. E’ scomodo avere tra le vesti un’associazione di cittadini che si battono pacificamente per il rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e di laicità.
Inoltre è MOLTO pericoloso far notare ai cittadini tutte le questioni economiche che intervengono nella gestione di queste “opere di bene” che tu citi. Vi invito a dare un’occhiata alla pagina dell’otto per mille, a quella in cui si dice cosa sono gli oneri secondari di urbanizzazione, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole Statali ecc ecc
E SIA CHIARO: il nostro obiettivo è quello di RICHIAMARE i POLITICI al rispetto della COSTITUZIONE, ricordando loro che lo Stato ITALIANO è LAICO e LAICISTA.
Il credente continui a credere , ma usi i propri soldi dello stipendio per finanziare la sua Chiesa, non quelli di chi NON vuole essere suddito dei capi di una confessione religiosa.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE: La presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e nei tribunali non è prevista da alcuna legge dello Stato, ma solo contenuta all’interno di due regi decreti di epoca fascista, il n. 965 del 30 aprile 1924, e il n. 1297 del 26 aprile del 1928, che la Consulta ha ritenuto dispositivi amministrativi, senza forza di legge.

Invece quella della Corte Europea  è una SENTENZA. Tanto per fare chiarezza

QUANDO l’ASSISTENZA SPIRITUALE SI PAGA!!!

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere with tags , , , , , , , , , , , on 11/12/2009 by rosalbas

FIRMATE LA PETIZIONE! IO  l’HO FATTO (889)

QUI

NON PRETI, MA MEDICI E INFERMIERI!

Questo è l’ennesimo sopruso, l’ennesimo atto scellerato di quei  politici che non hanno nessun ritegno e che si pongono in posizione di sudditanza nei confronti del Vaticano, sperando di poter mantenere le proprie poltrone in Parlamento, e che pretendono che lo facciano tutti i cittadini.

IO NON CI STO!

Come cittadina italiana e laica mi indigno di fronte a questa politica confessionale, deleteria per lo sviluppo civile e sociale del nostro Paese.

ECCO LE MOTIVAZIONI DEI PROPONENTI CHE SOTTOSCRIVO IN TOTO:

Le Usl Venete hanno deciso di assumere 96 preti come assistenti spirituali per un esborso annuo di oltre 2 milioni di euro.
Saranno assunti a tempo indeterminato, su indicazione dei vescovi e parificati nel trattamento agli infermieri professionali laureati (categoria D).
Nelle Usl venete ci sono circa 500 precari tra medici, infermieri e tecnici.
Noi pensiamo che l’assistenza spirituale ai malati dovrebbe essere un atto di carità secondo l’insegnamento evangelico e non una professione.
Noi pensiamo che i 2 milioni di euro dovrebbero essere spesi per medici, infermieri e tecnici che servono negli ospedali per accorciare le liste d’attesa e curare i malati.
Noi pensiamo che la Chiesa Cattolica abbia notevoli risorse economiche, anche dall’8 per mille, per pagare, se non trova preti che lo facciano per missione, gli assistenti spirituali
Per questo i sottoscritti cittadini chiedono che la Regione receda dall’accordo in oggetto.