Archivio per privilegi

Contestazione di fedeli all’Angelus 27 maggio 2012

Posted in cattolicesimo, politica, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 27/05/2012 by rosalbas

Ho ancora fiducia nella RAGIONE UMANA, nelle persone che vogliono sapere come sono andate le cose, che non hanno paura di sfidare i “grandi” della Terra. E SOLO DI QUESTA TERRA.

Alberghi “vaticani” che non pagano l’Ici, la prova video – esclusivo

Posted in politica, religione e potere with tags , , , , , , , , , on 10/09/2011 by rosalbas

Grazie a Mario Staderini… ECCO LA PROVA PROVATA!

Altro che polemiche false e pretestuose come scriveva Famiglia Cristiana!

GELMINI E CREDITI PER L’ORA DI RELIGIONE: UNA VITTORIA DI PIRRO

Posted in cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, vaticano with tags , , , , , , , , , , on 17/05/2010 by rosalbas

Scuola, la Gelmini ha poco da esultare

di “Per la scuola della Repubblica” (*) [14 mag 2010]

La decisione con la quale il Consiglio di Stato annulla la sentenza del TAR del Lazio n.7076 dello scorso mese di luglio lascia intatta la sostanza del problema.

Il TAR del Lazio aveva dichiarato illegittima l’attribuzione del credito scolastico da parte dei docenti di religione cattolica, per la particolare natura di tale insegnamento, e dei docenti di attività alternative,  per la discriminazione operata nei confronti di coloro che non si avvalgono dell’irc (insegnamento della religione cattolica) ma nel loro pieno diritto non scelgono alcuna attività.

Il Consiglio di Stato, pur tenendo conto dello “stato di non obbligo” stabilito dalla Corte Costituzionale per i non avvalentisi, stravolge la logica del TAR negando l’esistenza di discriminazioni. Lo fa con evidente imbarazzo, laddove afferma che coloro che hanno un buon profitto possono ottenere un buon punteggio di credito, anche senza il contributo del docente di religione cattolica o di attività alternative!

La nostra difesa della limpida, laica, democratica sentenza del TAR del Lazio non arretra; anzi, trae maggior forza da alcune indicazioni contenute nella stessa decisione del 7 maggio 2010 del Consiglio di Stato.

– Viene ribadito il particolare status dell’irc, insegnamento che sulla base della normativa vigente non dà luogo a voti. Vengono così definitivamente vanificati i tentativi di trasformare il giudizio in voti, messi in atti anche dal MIUR;

-Viene vivamente “bacchettata” la ministra per non rendere effettiva la possibilità di attività alternative in tutte le scuole, per far sì che chi desideri non avvalersi dell’irc e scegliere un’attività didattica e formativa sia in grado di farlo. Viene sottolineato che ciò non pregiudicherebbe in alcun modo la scelta di chi intende frequentare l’irc, rispondendo questa scelta unicamente a “un interrogativo della coscienza”.

Al ministro Gelmini chiediamo: che fine fanno i fondi attribuiti dallo Stato agli Uffici Scolastici Regionali per l’attivazione delle attività alternative? Perché non vengono assegnati alle scuole? Ma la ministra ci sembra piuttosto orientata a disobbedire al Consiglio di Stato, dal momento che nel nuovo Regolamento sulla Valutazione degli alunni (DPR 122 dell’agosto 2009) esclude addirittura il docente di attività alternative dal Consiglio di Classe, paragonandolo ai docenti esterni occasionali per i quali è prevista in sede di scrutinio e attribuzione del credito semplicemente una preventiva nota scritta…

(*) Comitato “Per la scuola della Repubblica”
email: scuolarep@tin.it
sito: http://www.scuolaecostituzione.it
tel. 06 3337437 –– telefax 06 3723742

Settimana Anticoncordataria UAAR

Posted in ateismo, cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, storia, uaar with tags , , , , , , , , on 16/02/2010 by rosalbas

Settimana Anticoncordataria 2010

Programma (link)

In concomitanza con l’anniversario dei due concordati (quello firmato l11 febbraio 1929 tra Mussolini e Gasparri e quello stipulato tra Craxi e Casaroli il 18 febbraio 1984), l’UAAR, a partire dal 2001, organizza in febbraio la Settimana Anticoncordataria.

Fin dalla sua prima edizione, la Settimana Anticoncordataria (più brevemente SAC) è stata l’occasione per dibattiti, conferenze, spettacoli, incontri di vario genere nei quali si è parlato di tutti i temi legati alla concezione atea e agnostica del mondo: dallistruzione, alla vita di tutti i giorni, alle questioni di principio sollevate nelle principali sedi giudiziarie, alle celebrazioni laiche dei passaggi cruciali della nostra vita, al dolore, alla sofferenza, al lutto, alla morale laica. E inoltre, la raccolta di firme per labolizione del Concordato Stato – Chiesa Cattolica, la richiesta di spazî cimiteriali dove tenere un commiato in forma dignitosa. Insomma, unoccasione per riflettere su tutti gli aspetti della vita concreta di coloro che hanno una concezione non confessionale del mondo.

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INSEGNANTI DI RELIGIONE FAVORITI DAL COMUNE DI TORINO

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, storia with tags , , , , , , , , on 04/02/2010 by rosalbas

Torino PAPALINA

300 insegnanti ed educatori negli asili nido e nelle materne si sono visti scavalcare dai docenti indicati dalla Curia. Grazie a un bando ad hoc del Comune. «La nostra non è una guerra di religione, ma una questione di laicità delle istituzioni»

via IL MANIFESTO.

LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI??????

MA SCHERZIAMO?

Se non fosse drammatico sarebbe ridicolo!

Insegnanti di IRC con trattamento speciale…

Posted in cattolicesimo, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar with tags , , , , , , , , on 16/01/2010 by rosalbas

CI SONO DOCENTI DI SERIE A E ALTRI  DI SERIE B: QUELLI DI SERIE A INSEGNANO UNA MATERIA FACOLTATIVA, SONO PAGATI DALLO STATO ITALIANO, MA SCELTI DA UNO STATO STRANIERO…

CHI SONO????

DAL SITO UAAR “Aumenti per i prof di religione Un aumento esclusivo di stipendio: è quanto Giulio Tremonti, ministro dell’economia, avrebbe concesso agli insegnanti di religione cattolica. Lo denuncia Salvo Intravaia su Repubblica: l’aumento è riservato ai soli docenti di IRC, e cade in un periodo di forti tagli alla scuola pubblica e di un contratto nazionale che fatica a essere rinnovato. Si ricorda che gli insegnanti di religione sono nominati dai vescovi, ma hanno lo status di insegnanti di ruolo e sono pagati dallo Stato.”

COME NON LANCIARE UN URLO DI RABBIA????????

La copertina dell’Ateo attualmente in linea