Archivio per religione e potere

CHI HA PAURA DEGLI ATEI E DEGLI AGNOSTICI?

Posted in ateismo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar with tags , , , , , , on 21/12/2014 by rosalbas

Ho notato molto spesso che chi dichiara di non credere in qualsiasi dio, costituisce UNA MINACCIA alla loro fede.  Così NON è, però, ma loro hanno paura di questo.

Ho assistito molte volte a scene di panico, in cui il credente INORRIDISCE quando uno afferma che non crede in un dio.

Ma chi ve lo tocca! Il problema è che loro temono di veder vacillare una fede che NON è sincera, profonda, ma solo

un’ imposizione. Questo è quello che ho sperimentato negli anni…

Dall’articolo di Repubblica, che ho linkato qui sotto, si evince che non sono solo i capi religiosi a discriminare e a perseguitare atei, apostati, miscredenti, ma anche capi di Stato. La secolarizzazione che avanza sta mettendo in allarme i POTERI PRECOSTITUITI, quelli che hanno bisogno di ammantarsi di ” sacro”, per rimanere intoccabili…

TEMPI DURI IN TUTTO IL MONDO PER I NON CREDENTI,

GLI ATEI BERSAGLIO DI ODIO E PERSECUZIONI.

Leggi l’articolo di Repubblica online

———

ATEI

Ci chiamano superbi

per non avere un dio

a cui affidare l’anima.

C’inducono a pregare

per ottenere in dono

la forza di superare il male.

Ci vogliono salvare

dall’ errore e dal peccato

di godere di un libero pensiero

Noi, “senza dio”, facciam paura

chè siamo senza briglie.

Siam piccoli e meschini

senza valore aggiunto

senza la fede che ci cura.

Così siam visti e additati,

votati alla lascivia, al vizio.

D’onestà e di forza privi

alla perdizione assoggettati.

Ma del mondo l’opinione

mille volti assume,

legarsi ad altre fedi

o esser liberi d’aver altro giudizio.

C’è un credo anche nell’ateo

che non ha meno valore

ed è in questa e in nessun’altra vita.

Questa dolce e triste vita

-la nascita, la morte, l’amore-

degna d’essere vissuta

all’insegna del rispetto

oltre diversità di sesso, di colore.

Rosalba Sgroia

-ooo-

Da “Nero assenso”

Fabio Croce Editore 2003

——————-

MOLTI ATEI, APOSTATI, MISCREDENTI RISCHIANO LA VITA IN TREDICI PAESI A MAGGIORANZA MUSULMANA

L’  UAAR scrive:

Lettera aperta alle associazioni islamiche

Roma, 16 dicembre 2014

Gentili rappresentanti dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii), della Comunità Religiosa Islamica (Coreis), dell’Associazione Musulmani Italiani (Ami) e della Lega Musulmana Mondiale,

Vi scriviamo perché siamo seriamente preoccupati della sorte di tanti atei che, nel mondo, rischiano la vita soltanto in quanto atei. Non dovrebbe accadere. L’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo stabilisce che “ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la pubblica sicurezza, la protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o per la protezione dei diritti e della libertà altrui”. Il commento generale n. 22 dell’ufficio dell’Alto commissario ONU per i diritti umani ha inoltre sancito, già da oltre venti anni, che l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo «protegge le convinzioni non-teistiche e atee» e «include il diritto di sostituire la propria fede o convinzione con un’altra o di adottare punti di vista atei».

Nel mondo vi sono però, come rivela il Freedom of Thought Report diffuso nei giorni scorsi, tredici paesi in cui essere atei significa rischiare la pena di morte: sono paesi a maggioranza islamica, paesi che fanno parte dell’Organizzazione della Cooperazione islamica. (…)

CONTINUA A LEGGERE

VOGLIA DI LAICITA’

Posted in laicità, politica, religione e potere with tags , , , , , , on 12/12/2014 by rosalbas

Siamo ancora BEN LONTANI da questa mentalità. Ovviamente perché non c’è la VOLONTA’ politica di attuarla, di trasmetterla ai cittadini. Il nostro STATO LAICO non riesce a decollare realmente perché subisce un potere che è, purtroppo, più forte. Io continuerò a pensare che la LAICITA’ è l’unico spazio per le libertà collettive ed individuali, l’unico antidoto agli abusi e sopraffazioni di qualsiasi religione o anche di ideologia politica. Ho elaborato questa serie di punti in modo SEMPLICE e DIDASCALICO, perché , in mille discussioni intraprese con integralisti e fondamentalisti cattolici o di altre religioni, ho notato che se non si discute in questi termini si va allo scontro INEVITABILE e deleterio. Ed è quello che si vuole evitare.

p.s.Avrei GRAMMATICALMENTE dovuto scrivere ” che la laicità SIA uno spazio ecc…” Ma ho volutamente scritto E’. Perché lo è . Concedetemi questa licenza.

2013-10-18 10.28.26 (2)

Il genocidio dei NATIVI AMERICANI

Posted in cattolicesimo, religione e potere, storia with tags , , , , , , , on 27/03/2013 by rosalbas

DALL’ARTICOLO

I Nativi al nuovo Papa: “revochi la Dottrina della scoperta”…

papa

LO SCHOCK PRIMARIO di Luigi de Marchi

Posted in cattolicesimo, Cristianesimo, laicità, libri, mie recensioni, religione e potere, uaar with tags , , , , , , , on 26/03/2013 by rosalbas

2603201311319

Rosalba Sgroia e Luigi de Marchi alla libreria Odradek- Roma (2003)

8839712089

LO SCHOCK PRIMARIO

recensione di Rosalba Sgroia

Luigi De Marchi. Lo shock primario. Le radici del fanatismo da Neanderthal alle Torri gemelle. Roma, ERI – Edizioni RAI 2002, pagg. 254, € 13,00. ISBN 8839712089

Lo schema interpretativo proposto nel libro consente di rendersi conto non solo delle molteplici elaborazioni psicologiche e culturali dell’angoscia di morte, ma anche come queste abbiano causato una serie di danni gravissimi all’umanità.

Abbandonato l’assunto, prima sostenuto, che considerava l’essere umano – fondamentalmente sereno e pacifico – trasformato di volta in volta in vittima e carnefice dalla cosiddetta “società malata” (determinismo sociologico), l’autore ha ultimamente concepito uno schema interpretativo dell’intero processo dell’evoluzione culturale umana per spiegare, in termini “psicologico-esistenziali”, proprio la natura negativa di una società che da sempre ha provocato infelicità, distruzione, sfruttamento, violenze, etc. Come si sarebbe originata, specialmente in epoca pre-culturale, questa struttura malata e violenta, partendo da una base umana tendente all’armonia e alla bontà? Ripercorrendo le tappe teoriche di noti filosofi, sociologi e psicologi, specialmente riesaminando gli studi di Freud sull’istinto di morte e quelli di Reich sull’angoscia dell’orgasmo, Luigi De Marchi inizia a ipotizzare che la morte, o meglio, l’angoscia di morte, abilmente rimossa in tutte quelle teorie interpretative (proprio secondo il noto meccanismo difensivo freudiano), abbia provocato nell’uomo primordiale «…una reazione di terrore e di panico […] definita shock esistenziale che sta alla base della nascita e di molti sviluppi della cultura umana, se per cultura s’intende […] la produzione di idee, fantasie, miti, credenze…». De Marchi è consapevole che è impossibile dimostrare, senza ombra di dubbio, quando la scimmia umana iniziò a darsi questo tipo di cultura (non quella cosiddetta “materiale”, privilegiata dagli studi marxisti); tuttavia nota che «…il più antico documento di cultura umana […] finora conosciuto […] sono le sepolture neandertaliane del paleolitico medio».

La particolare posizione rannicchiata, i resti di cibo fossilizzati, insomma tutta una ritualizzazione della sepoltura deducibile da questi elementi, lascerebbe supporre (l’autore afferma con certezza) l’esistenza di una capacità ideativa, un’elaborazione mitico-fantastica, secondo la quale s’iniziava a credere a una vita oltre la morte, proprio negando la morte stessa; una sorta, quindi di difesa psichica contro lo shock primario, cioè l’inevitabilità della propria morte. Anche i riti d’iniziazione, caratterizzati dal passaggio da una morte simbolica a una rinascita, sembrano essere «…un’altra testimonianza dal carattere primario e prioritario della negazione della morte rispetto a ogni altra motivazione culturale». Anche in altre civiltà antichissime si nota l’ossessione e il terrore di morire, per esempio in quella egizia. Dunque, l’autore sostiene che ogni tipo di cultura ha posto le basi sullo shock esistenziale e sul bisogno emozionale immediato e non consapevole di difendersi dall’angoscia di morte, sopraggiunta contemporaneamente alla nascita della coscienza.

CONTINUA A LEGGERE

IL POTERE HA BISOGNO DELLA POVERTA’, DELL’IGNORANZA

Posted in cattolicesimo, etica-bioetica, politica, religione e potere, riflessioni, storia, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 22/10/2012 by rosalbas

Queste sono ingiustizie che prescindono dall’essere religiosi o meno. Il Potere usa le persone, in ogni caso. Quel potere che mantiene IMMUTATO ogni status quo, quel potere che deve far leva sul bisogno degli altri per potersi affermare. Ciò che mi irrita notevolmente e maggiormente è quando questo POTERE è di tipo religioso. Ancora più subdolo e meschino, perché usa la buona fede o fiducia di coloro che vogliono realmente fare qualcosa di buono, ma che sono pedine e schiavi di chi comanda e di chi mangia alle loro spalle.
Aggiungo, tempo fa adottai una bambina ugandese, a distanza, purtroppo con un’associazione cattolica. Lei scriveva che stava studiando, ma la sua lettera era piena della parola DIO (GOD). Studiava sì, ma ringraziava solo dio…ma non era dio a darle i soldi, e chissà se gliene davano quanti ne mandavo. Molti potrebbero dire che non è importante questo e io rispondo: No, è importantissimo, si chiama evangelizzazione e così si tengono sotto scacco le persone, non si rendono autonome e consapevoli che sono le persone a cambiare le cose.NON DIO

Questo post è una provocazione, lo ammetto, ma non è contro il credente  se questi vive serenamente la sua religione nell’intimo suo. Il fatto è che attraverso la pratica religiosa ( battesimi, comunioni, sacramenti tutti, uso degli oratori ecc ecc) CHI RESTA BUGERATO E’ COLUI che NON CREDE in queste cose. Resta bugerato dal punto di vista ECONOMICO e anche morale. E’ defraudato di alcuni diritti.  Perché anche gli atei e gli agnostici devono sovvenzionare UNO STATO CONFESSIONALE ESTERO e avere servizi da schifo in ITALIA?

UAAR RADIO BARI- satira,razionalismo , superstizioni , paradossi religiosi , laicità , attualità e culture del mondo .

Posted in ateismo, cattolicesimo, diritti civili, etica-bioetica, laicità, uaar, video e foto with tags , , , , , , , , , , , , on 18/06/2012 by rosalbas

Gli SVITATEI 22 – Pecore Nere ( clicca, ascolta e muori dalle risate, ma soprattutto…RIFLETTI!)

        

                da                UAAR RADIO BARI
Uaar Radio Bari , la radio della laicità e del divertimento.
Parliamo di : razionalismo , superstizioni , paradossi religiosi , laicità , attualità e culture del mondo .
 Tutto in chiave satirica e divertente!
 I Nostri show: 1- GLI SVITATEI , con : Dino ( autore e speaker) ,Michele (speaker) , Edoardo (regia) , Azrath ( musica , effetti sonori)
 2-DIABOLUS in Musica , con : Francesco La Tegola&C. (autore e speaker) , Edoardo (regia)
 3- ALLA FACCIA DI DARWIN: show satirico e di attualità su involuzione e mostri dell’evoluzione. Con: Till ( autore e speaker)  , Dino ( autore e speaker)  , Michele (speaker) . Edoardo (regia)

UNA FARSA MILLENARIA…CHE ANCORA CONTINUA

Posted in cattolicesimo, laicità, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , , on 03/06/2012 by rosalbas

“IL MONDO DEVE SEGUIRE LA CHIESA, NON IL CONTRARIO” ( cit- Film Fellini)

Lo spettacolo di Ratzinger, oro e costumi costosissimi per predicare povertà ecc ecc

Contestazione di fedeli all’Angelus 27 maggio 2012

Posted in cattolicesimo, politica, religione e potere, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 27/05/2012 by rosalbas

Ho ancora fiducia nella RAGIONE UMANA, nelle persone che vogliono sapere come sono andate le cose, che non hanno paura di sfidare i “grandi” della Terra. E SOLO DI QUESTA TERRA.

Arezzo: il Comune impegna NOVANTAMILA euro per accogliere il PAPA!

Posted in cattolicesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, uaar, vaticano, video e foto with tags , , , , , , , on 30/04/2012 by rosalbas

IL VATICANO COMANDA . SIAMO IN VATICALIA e i politici sono i suoi LACCHE’ .

Quando si capirà questa verità ultramillenaria????

POLITICA CONFESSIONALE A SVANTAGGIO DEI CITTADINI!

Novantamila euro per accogliere il Papa, la spesa del Comune. Sala stampa a Palazzo Cavallo

papa-benedetto

Novanta mila euro per la visita del Papa. E’ quanto spenderà il Comune di Arezzo per collaborare all’organizzazione dell’evento. La cifra è stata stimata nelle ultime settimane e deliberata dalla giunta lo scorso 18 aprile. Ma non è detto che la spesa si fermi lì. Nel testo della delibera si parla di “spesa per l’assolvimento dei compiti di spettanza del Comune di Arezzo […] stimabili ad oggi in circa 90.000 euro, salvo>  CONTINUA A LEGGERE

————————-

CRONACHE DAL WEB : “TUTTO CASA & CHIESA”

Flavio Sisi 30/04/2012

Nell’Aretino, dal quale vi scrivo, è quasi tutto pronto per l’arrivo di Papa Benedetto XVI. Duomo restaurato a tempo di record, alcuni dicono che sia più bello, altri l’esatto opposto… lascio a loro le opinioni artistiche che non mi competono essendo in questo, completamente inesperto.>>>CONTINUA A LEGGERE

————————

SOSTENIAMO QUESTA CAMPAGNA INFORMATIVA , ALLORA!

I costi pubblici della Chiesa: l’Uaar lancia una campagna pubblicitaria

«Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli». È lo slogan che da oggi campeggia sui mega-manifesti che l’Uaar ha fatto affiggere a Genova, e che da domani compariranno anche per le strade di Venezia. Dopo la visibilità raccolta con il sito icostidellachiesa.it, il primo elenco dettagliato dei privilegi fiscali e dei contributi di cui gode il cattolicesimo, l’associazione ha dunque deciso di insistere. Perché il costo della Chiesa è alto, ed è «un prezzo che pagano credenti e non credenti», come ricorda lo stesso manifesto. Quando invece le religioni dovrebbero essere sostenute soltanto da chi le professa. >>> CONTINUA A LEGGERE

Immagine dell'affissione

Chi era il papa polacco?

Posted in cattolicesimo, religione e potere, vaticano with tags , , , , , , on 28/04/2011 by rosalbas

Chi era Giovanni Paolo II?Ecco quello che non si sa sul papa polacco..

Al di là della tanta propaganda istituzionale operata da tv e giornali, quanti sanno chi era in realtà tale papa Giovanni Paolo II?La gente che crede di amarlo è perché non conosce la verità.

Karol Wojtyła, in arte Giovanni Paolo II (Wadowice, Cracovia 1920 – Città del Vaticano 2005), papa (1978-2005),
appena divenuto papa nel 1978 diede la prelatura personale alla congrega occulta dell’Opus Dei, ufficialmente una prelatura personale, in pratica un’autonomia giuridica dentro la Chiesa, la stessa considerata pericolosa dalla chiesa stessa. L’Opus Dei, anche detta Octopus Dei, “la piovra di Dio”, in riferimento alla struttura mafiosa dell’istituzione quanto mai segreta, detiene il controllo di circa una cospicua catena di banche ed un’infinità di aziende nel mondo. La stessa Opus Dei che tutt’oggi aliena i beni materiali dei nuovi adepti e, come è stato ampiamente dimostrato in seguito a testimonianze dirette dei fuoriusciti, li depersonalizza fino a renderli psicolabili, spesso causandone il suicidio; la stessa Opus Dei che al pari della mafia si è resa responsabile di misteriosi suicidi-omicidi noti e meno noti. Vogliamo credere che il papa non sia mai stato a conoscenza dell’identità sociale e politica dell’Opus Dei da lui stesso autorizzata, da lui stesso sostenuto per ben 27 anni?

Il fondatore dell’Opus Dei, José María Escrivá de Balaguer (Barbastro 1902 – Roma 1975), fu amico e consigliere del dittatore fascista – stragista Francisco Franco. CONTINUA A LEGGERE