Archivio per scuola statale

LA MIA CHIACCHIERATA CON LA MORATTI NEL LONTANO ( MA ATTUALISSIMO) 2004

Posted in scuola with tags , , , , , , on 24/05/2015 by rosalbas

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IO BALLARO’, TU BALLA-RAI…E A QUANDO LA VERITA’ SULLA SCUOLA?

Un’esperienza e una libera trascrizione di un match televisivo.

PD E PDL:

DUE FACCE DA BIP DELLA STESSA MEDAGLIA!

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Nel lontano 2004, quando ero terminale associativo di un sindacato autonomo (ORA NON SONO PIU’ ISCRITTA), ebbi modo di farmi una chiacchierata con LA MORATTI, dietro le quinte della trasmissione BALLARO’.

Ebbene… ERA GIA’ TUTTO PREVISTO:


(…) ” E la Melandri: “Ministro, guardi che questo rapporto con le aziende l’abbiamo iniziato noi con l’autonomia!” (Già e anche la trasformazione della scuola in azienda!)


(…)E Letizia: “Non sono una persona che cancella le buone riforme e infatti la sto portando avanti! (…)


(…) ” Posso solo ripetere a me stessa ciò che penso da tempo: “Sulle rovine e sui resti della quasi- riforma Berlinguer si ergono le palafitte della ormai- riforma Moratti e lo scenario è desolante, troppo desolante!”


LO SCENARIO INFATTI ORA E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. LA DISTRUZIONE TOTALE DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE per la gioia di CONFINDUSTRIA, BANCHE E CEI

FUORIREGISTRO

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LA SCUOLA STATALE PREDA DI ENTI PRIVATI, ANCHE CONFESSIONALI. LA SCUOLA STATALE E’ IN PERICOLO.

Posted in Senza categoria with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 21/05/2015 by rosalbas

PURTROPPO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE PERSONE NON SA E NON COMPRENDE COSA CI SIA DIETRO LA ” BUONA SCUOLA”. C’E’ IL TENTATIVO DI SMANTELLARE LA SCUOLA STATALE E CON ESSA LA DEMOCRAZIA. ANCHE IL SOSTEGNO AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI  VA ELIMINATO,

SECONDO I DISTRUTTORI DELLA NOSTRA SCUOLA.

VEDI QUI 

Ho letto personalmente alcuni QUADERNI della TREELLLE  e c’è da rabbrividire per come dettano LEGGE!

Lo scorso Aprile la Commissione è stata invitata ad un’audizione con le Camere riunite, mentre i sindacati e le componenti della scuola sono state volutamente tenute a distanza. Il 10 aprile la TREELLE inviava una lettera alla Commissione Cultura della Camera in cui rimarcava i contenuti indispensabili del DDl e, anzi, invitava ad essere più “coraggiosi” perchè il testo, per quanto positivo, era ancora troppo “mite”

VERGOGNA!

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MA le ore ( FACOLTATIVE)  di religione cattolica NON vengono minimamente toccate

IN PIU’:  “Basta scorrere “Il Libro Nero della Scuola Italiana”, scaricabile gratuitamente all’indirizzo: http://www.webalice.it/paolo.latella/libronero_latella.pdf per riflettere sull’illegalità nell’istruzione italiana (pubblica e privata) e le pressioni della Cei, Compagnia delle Opere, Opus Dei per la completa parità scolastica delle scuole religiose.”

IL DDL è INCOSTITUZIONALE.

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OCCORRE FERMARLI

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VIVA la docenza libera dal giogo dei partiti.

delle confessioni e delle aziende!

W LA COSTITUZIONE ITALIANA art 3, 21, 33 in particolare

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SCANDALOSO CHE LA RIFORMA DELLA SCUOLA VENGA SCRITTA DA UNA COSTOLA DI CONFINDUSTRIA, DALLE FONDAZIONI BANCARIE FINANZIATRICI ANCHE DI TIPO CONFESSIONALE

SMASCHERIAMO I VERI MANDANTI

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LA POTENZA DEGLI ASPIRANTI PADRONI DELLA SCUOLA  (2013)

Un’operazione milionaria

La vicenda è passata sotto silenzio, ma è assai grave per chi ha a cuore la Democrazia nel nostro paese e l’idea di scuola pubblica sottesa ad un paese democratico. L’associazione TREELLE ha pubblicato e Il sole 24 Ore ha distribuito un fascicolo di 51 pagine, dall’aspetto molto accattivante,

in quadricromia patinata, un vero lusso intitolato:

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NEL MESE DI NOVEMBRE (2014) LA TREELLLE HA ELABORATO UNA MEMORIA INVIATA AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

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TREELLLE : diventino dirigenti soltanto i mentori o quadri intermedi, non semplici docenti

L’associazione TreeLLLe suggerisce una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il reclutamento dei Dirigenti scolastici, da legare alla riforma “La Buona Scuola”.

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SCUOLA/ OLIVA ( TREELLLE) LA VERA RIFORMA? ABBATTERE IL MONOPOLIO DELLO STATO

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Il documento di TreElle sulle linee guida della riforma parla anche di ORARIO DEI DOCENTI,

supplenze e contratto. Per quest’ultimo se ne augura l’abolizione,

almeno per quel che riguarda lo Stato giuridico.

Posizioni che lasciano trapelare la vicinanza dell’associazione a Confindustria,

della quale tempo addietro era una costola.

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LA SCUOLA STATALE PREDA DI ENTI PRIVATI. LA SCUOLA STATALE E’ IN PERICOLO.

NO AL DDL SCUOLA. NO A COLORO CHE AL GOVERNO LO HANNO APPOGGIATO E VOTATO.

Sul cattolicesimo imperante tra i banchi di scuola, d’altra parte, nessuna sorpresa: alla TREELLLE troviamo Maria Grazia Colombo, ex presidente Associazione Genitori Scuole Cattoliche, alla guida del Comitato Uno di noi del Movimento per la vita ma anche membro del Consiglio Nazionale Scuola Cattolica, a stretto contatto con la CEI. C’è Carlo Dell’Arringa, professore alla Cattolica ed ex presidente ARAN, o il cattolicissimo Giuseppe De Rita – presidente Censis e grande sostenitore della flessibilità – o, ancora, il ministro della Difesa Mario Mauro – anch’egli molto vicino a CL. Scoviamo la docente e politica cattolica Stefania Fuscagni (presidente dell’Opera di Santa Croce di Firenze) e la cattolica Lia Ghisani – presidente di Piuculture, ex Segretario CISL Scuola, ex commissario straordinario ENPALS nonché forte sostenitrice dei finanziamenti alle scuole private. C’è Lucio Guasti, docente all’Università Cattolica ed ex presidente Indire. Ma soprattutto c’è monsignor Vincenzo Zani, arcivescovo di Volturno, direttore dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI, nonché sottosegretario della pontificia Congregazione per l’Educazione Cattolica. Sono loro a dettare le linee guida della Buona Scuola statale italiana.

 

VIDEO: Flash mob sul web ” Noi non voteremo PD perchè indignati dal DDL “BUONA SCUOLA” ( PESSIMA!)

Posted in politica, scuola, video e foto with tags , , , , , , , , , , on 11/05/2015 by rosalbas

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Docenti indignati dal DDL  “Buona scuola” CHE  NE VOGLIONO IL RITIRO!
Protesta partita dai docenti, dal personale ATA, da studenti e famiglie che non si sentono rappresentati da un partito che penalizza così severamente il settore scolastico, base per una società civile.
La nostra è una professione che non si può vendere!
Amiamo insegnare e vorremmo farlo in un clima sereno, senza essere considerati i catalizzatori dei mali della società.

Vogliono valutarci, ma come? Diciamo che vorrei che fossero valutati anche i medici e altre categorie di professionisti. In ogni caso noi rendiamo sempre conto del nostro lavoro, sempre. Con gli alunni, con i genitori, con gli altri docenti, con i drigenti. Io per es, pensate un po’ vorrei che filmassero le mie lezioni che le monitorassero, anche per far vedere in che condizioni lavoriamo Certo, c’è chi non lavora a pieno ritmo, ma ditemi voi se non ne trovate in altri ambiti.

PERCHE’ SOLO NOI SIAMO VESSATI COSI?

Allora, mi viene da pensare che l’odio nei nostri confronti si può spiegare solo con una frustrazione personale molto forte per incapacità di apprendimento, malgrado gli sforzi dei poveri docenti!

” Spiace costatare che ormai da troppi anni la professione docente vede aumentare carichi di responsabilità, mansioni e compiti che distolgono i docenti dalla prioritaria azione educativo-formativa. Da anni tutto questo avviene in una scuola che taglia risorse, incrementando soltanto il numero medio di alunni per classe. La professionalità dei docenti della scuola pubblica italiana, con spirito di sacrificio e senso di responsabilità civile e umano, ha già operato con l’intento di mantenere inalterata l’offerta formativa. Ma il fosco scenario che il ddl lascia intravedere ci induce ad affermare con forza e determinazione che a queste condizioni e con queste prospettive non è più possibile andare avanti!

Non è accettabile che agli insegnanti italiani, ultimi in Europa per retribuzione stipendiale, vengano chiesti ancora una volta sacrifici di tal sorta: ennesimo blocco dell’adeguamento stipendiale (i nostri compensi non coprono neppure l’erosione dello stipendio dovuta all’inflazione!).

Non è accettabile che al disavanzo finanziario e di bilancio del nostro Paese, che nessuno dubita sia una priorità, venga posta come soluzione, ancora una volta, il taglio delle risorse destinate alla scuola e di quelle di chi nella scuola opera.  Altre strade possono essere percorse a tale scopo!

La scuola pubblica italiana sta per esalare l’ultimo respiro.

La maggior parte delle attività extracurriculari sono ormai a carico delle famiglie, i corsi di recupero sono ridotti a poche ore estive che certamente non possono essere sufficienti per colmare le lacune degli allievi, la sicurezza all’interno degli edifici è spesso compromessa dalla mancata messa a norma di strutture ed impianti e dal numero degli allievi per classe.

Le scuole, infine, non dispongono più dei fondi finora utilizzati per garantire il diritto allo studio, la partecipazione ai viaggi di istruzione e, in alcuni casi, lo stesso ampliamento dell’offerta formativa.”

( Uno stralcio tratto da :DOCUMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DELL’IISS “F.FERRARA” di Palermo Seduta del 7 maggio 2015)
SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA STATALE!
Qui il mio legittimo sfogo
https://neroassenso.wordpress.com/2015/04/28/siamo-professionisti-non-missionari-ne-volontari/

L’UAAR scrive alle scuole: attivate l’ora alternativa

Posted in laicità, politica, scuola, uaar with tags , , , , , , , on 11/10/2010 by rosalbas

E` precisa volontà della scrivente associazione fare in modo che, nell’anno scolastico 2010/2011 iniziato da pochi giorni, l’attività didattica formativa alternativa all’insegnamento della religione cattolica sia garantita a tutti coloro che l’hanno richiesta, e senza alcun tipo di discriminazione.
Così inizia la lettera che circoli e referenti UAAR hanno spedito e stanno spedendo, ad anno scolastico appena avviato, a tutte le scuole della loro provincia.
L’insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica, con insegnanti scelti dal vescovo e pagati dallo stato, per due ore la settimana a partire dai tre anni di età, rappresenta uno dei maggiori deficit di laicità del nostro paese. Ma a questo si aggiungono ulteriori discriminazioni: l’ora alternativa, scelta laica e civile costituzionalmente garantita, viene spesso negata, ostacolata, o tradotta in ripieghi indegni di una scuola moderna.
Anche in base alla vittoria legale ottenuta dall’UAAR il 30 luglio 2010 presso il Tribunale di Padova, la nostra associazione ricorda così ai dirigenti scolastici che l’ora alternativa è “un obbligo”, che la sua mancata attivazione costituisce “un comportamento discriminatorio illegittimo”e costituisce una discriminazione che comporta responsabilità risarcitoria in capo alla pubblica amministrazione.
Inoltre, fa presente che i fondi per garantire l’ora alternativa esistono, sono stanziati nel bilancio del MIUR: occorre solo che i dirigenti scolastici facciano il loro lavoro e il loro dovere, utilizzandoli e nominando supplenti annuali se necessario.
Iniziative effettuate finora da circoli e referenti UAAR:
Ragusa: lettera ai dirigenti scolastici, comunicato stampa
Bologna: lettera ai dirigenti scolastici, comunicato stampa , lettera a USP e USR
Varese: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 23 settembre
Venezia: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 26 settembre
Province della Sardegna: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 28 settembre
Verona: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 30 settembre
Biella: lettera ai dirigenti scolastici inviata il 5 ottobre
Firenze: lettera ai dirigenti scolastici, USP e USR inviate il 30 settembre
Novara: lettera ai dirigenti scolastici inviata l’1 ottobre
Torino: lettera ai dirigenti scolastici, USP e USR inviate il 6 ottobre
Istruzioni sull’attivazione dell’attività didattica alternativa alla religione cattolica diramate alle scuole dagli uffici scolastici regionali delle regioni: Liguria, Veneto, Emilia Romagna.

Rosalba Sgroia, responsabile progetto UAAR “ora alternativa”

Da : Ultimissime Uaar

LI VOGLIONO TUTTI ALLA CARITAS!!!! VERGOGNA!

Posted in diritti civili, politica, scuola with tags , , , , , , , , on 04/09/2010 by rosalbas

Una risposta a chi dice che siamo troppi!!!!!!!!!!

Se volete classi “carnaio/ parcheggio” DITELO!!!!!

SONO GRANDI QUESTI COLLEGHI!

STENDO UN VELO PIETOSO PER L’ARTICOLO DI DAVIDE RONDONI.

SONO SOLO CHIACCHIERE DA CERCHIOBOTTISTI!

LE SCUOLE PRIVATE ( ESSENZIALMENTE CATTOLICHE)

HANNO SUCCHIATO E SUCCHIANO SOLDI DELLO STATO!!!

LA SCUOLA STATALE NEL BARATRO-DOCENTI, PRECARI E NON, IN LOTTA

Posted in diritti civili, riflessioni, scuola with tags , , , , , , , , , , , , , on 03/09/2010 by rosalbas

MIE RIFLESSIONI, IL MIO URLO!

Ecco, penso alla nostra SCUOLA STATALE.

Noi docenti siamo considerati nulla dalla società. Manca il necessario affinché il lavoro di classe SIA DAVVERO PROFICUO (sovraffollamento, mancanza di docenti ecc) .

COME SI PUO’ INSEGNARE IN QUESTO MODO?


PRECARIATO

Sono una docente, una docente fortunata visto che lavoro a tempo indeterminato da vent’anni e vi assicuro che mi viene da piangere per questa situazione, per i miei colleghi precari che hanno davvero voglia di lavorare, anche per un ideale…

Quello di contribuire a migliorare questo Paese.

Forse è per questo che vogliono affossare la Scuola Statale.

Anzi, tolgo il forse.

http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/A-fianco-dei-precari-della-scuola-in-sciopero-della-fame/154650857884587?ref=ts

IGNORANTI PATENTATI AL GOVERNO

Si diceva ” La legge non ammette ignoranza” Ora si dirà : ” L’ignoranza non ammette la legge” E la Costituzione che  regola tutte le leggi (vedi ART 1 e tutti gli altri…) NON è ammessa da chi ignora la base della  società CIVILE.

L’ISTRUZIONE STATALE LIBERA E RESPONSABILE!

LA SCUOLA E’ UNA COSA SERIA!!!!!

La situazione della nostra Scuola Statale è tremenda. Noi docenti siamo i catalizzatori di tutta una serie di assurdità! Pretendono TUTTO da noi e non ci danno la serenità, la sicurezza per poter DAVVERO insegnare ed educare. Ci vogliono far diventare ( e ci stanno riuscendo) intrattenitori, assistenti , babysitter ecc ecc
Se chiediamo un po’ di rigore, di responsabilità anche i genitori attaccano e anche i presidi perché DOBBIAMO ASSECONDARE SE NO GLI UTENTI/CLIENTI VANNO ALTROVEEEEEEE

SENZA SCUOLA NON C’E’ FUTURO

I MINISTI NON HANNO CAPITO che anche l’economia di una Nazione CROLLA SE non s’INVESTE sulla CULTURA, l’ISTRUZIONE E LA RICERCA!!!! I CERVELLI SONO IN FUGA!!!!!! E altri rischiano di MORIRE! I MINISTRI PERO’ hanno la poltrona attaccata al “concuicisisiede”!!! Firmato: una docente che lavora con AMORE ( e sono fortunata… rispetto ai colleghi precari che sostengo con forza) in una scuola disastrata, sovraffollata,in cui stanno venendo meno le possibilità di offrire un servizio completo e serio ( per volere del GOVERNO), con alunni sempre più viziati e maleducati, specchio di una dirigenza del paese ASSURDA e PRIVA DI ETICA!

NELLA MATTANZA NON S’INCLUDONO I DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA!

COSA CI VOGLIONO DIRE? CHE CI SI DEVE SOLO AFFIDARE AI FANTOMATICI SANTI, PAPI, DEI ECC ECC???????

IL PAPA DICE CHE IL POSTO FISSO NON E’ TUTTO E CHE SI DEVE CERCARE DIO??????

E’ davvero vergognoso…LUI HA UN TRONO e spera che si moltiplichino i sudditi morti di fame per chiedere la carità! Si vergogni!

Tutto questo sfacelo è stato organizzato ad arte da anni e anni. L’intento è di dirottare gli alunni e gli studenti nelle scuole private, che si foraggiano lautamente alla faccia della Costituzione. Ci sono interessi grossi in gioco, economici ed ideologico-religiosi.
Il Ministro vada a controllare le scuole private-paritarie, sullo scandalo del lavoro nero, sui diplomifici produttori di ignoranti patentati CHE MAGARI CI RITROVIAMO IN PARLAMENTO.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=449

La riclericalizzazione della Scuola Pubblica Statale

Posted in ateismo, cattolicesimo, Cristianesimo, diritti civili, laicità, politica, religione e potere, scuola, uaar, video e foto with tags , , , , , , , , , on 14/03/2010 by rosalbas

SEDE UAAR, VIA OSTIENSE 89 – ROMA

Nell’ambito degli Incontri del giovedì organizzati dall’UAAR, giovedì 11 marzo, alle ore 18, presso la sede UAAR di via Ostiense 89 a Roma, ha avuto luogo un incontro con ROSALBA SGROIA (Insegnante, responsabile del progetto “Ora alternativa”) sul tema “Il ministro Gelmini e la riclericalizzazione della scuola pubblica”.

Questo è il primo di sette video: